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Abigail della spolveratura
Claymore che attaccò Miria (3)
Nome Abigail
Alias

Abigail della spolveratura

Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Simbolo di Abigail
Rango

Numero 12

Stato In vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Affiliazioni

Sette fantasmi

Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 106

Anime Nessuna
Epoca

Generazione di Clarice

Immagini di Abigail

Abigail era la guerriera numero 12 durante la generazione di Clarice. Partecipò alla ribellione delle guerriere fuori dall'Organizzazione, e alla battaglia contro Europa la pigra a Rabona.

ApparenzaModifica

Aveva un'acconciatura particolare, con capelli biondi di diversa lunghezza, che portava dietro le orecchie. Risultavano più corti dietro ed erano presenti delle ciocche più lunghe davanti alle orecchie, inoltre, aveva anche un frangetta volta verso la sua sinistra. Invece, la sua uniforme era abbastanza semplice e aveva i classici occhi d'argento.

PersonalitàModifica

Apparve molto sicura di se e seria, e aveva a cuore l'incolumità degli umani che si trovava a Rabona durante l'attacco di Europa la pigra, appunto perché si ritrovò a difenderne alcuni dai numerosi tentacoli che la risvegliata aveva generato.

BiografiaModifica

Incontro con MiriaModifica

Fece la sua prima apparizione all'interno dell'Organizzazione, dopo che fu chiamata come tutte le altre guerriere della generazione a proteggerla lasciando la propria postazione. Tornata all'Organizzazione vi erano riunite le varie guerriere che erano sparse per il continente, e a causa dell'assenza della numero 1 e della numero 2 risultò solo una misura precauzionale per contrastare un eventuale attacco esterno. Ma ad un certo punto giunse una sola guerriera, la ex numero 6 Miria, con l'intento di distruggere l'Organizzazione per la quale un tempo lavorava. Allora, la guerriera sconosciuta tentò come il resto delle guerriere lì presenti a difenderla, ma nonostante fossero più numerose, persero miseramente la battaglia, dove anche le cifre singole Audrey, Rachel e Nina furono sovrastate dalla sua forza.

Invece, le gemelle riuscirono a dar fastidio a Miria solo dopo la liberazione dello Yoki di quest'ultima, poiché collaborò con le tirocinanti la numero 10 Raftela che utilizzò la sua abilità sulla disertrice avendo la meglio, consentendo alle gemelle di trafiggerla e sconfiggerla.

Successivamente la guerriera sconfitta si rialzò insieme alle altre e senza esitare iniziò ad attaccare la disertrice ormai inerme, fino a lasciare un lago di sangue.

Tre mesi dopoModifica

Tutte le guerriere, furono richiamate all'Organizzazione e si ritrovarono nella piazza della medesima, dove erano presenti nuovamente le cifre singole Audrey, Rachel e Nina. Ad un certo punto, un uomo in nero attirò l'attenzione delle guerriere alle quali spiegò il motivo di quel richiamo. La numero 12, sotto gli ordini dell'Organizzazione, avrebbe dovuto combattere contro le disertrici Anastasia, Dietrich, Nike, Phina e Keira, che secondo gli informatori dell'Organizzazione, avrebbero attuato un nuovo attacco, ma a differenza dell'episodio precedente, ci sarebbe stato un attacco di gruppo. Allora, per anticipare la mossa degli avversari, le guerriere dovevano raggiungere il fianco della montagna (cioè il Sentiero a nord dell'Organizzazione) per eliminarli.

Successivamente ciò che era successo dopo l'attacco precedente all'Organizzazione, fu solo una sceneggiata di tutte le guerriere che attaccarono Miria dato che senza un motivo preciso, sia la piccola guerriera che conficcò la sua spada mancando i punti vitali e la serie incessante di colpi, nessuna delle guerriere riuscì a dare il colpo di grazia a quella fragile seppur potente guerriera che nessuno conosceva.

Allora da quel momento cominciò a penetrare nei cuori delle guerriere che si trovavano lì, un solo pensiero, che successivamente si concretizzò con l'inscenata della morte della disertrice. Ciò, significò il tradimento non solo di Abigail, bensì di tutte quelle riunite, affinché Miria con la forza di tutte potesse fare in modo che per l'Organizzazione fosse giunta la sua fine.

Ribellione delle GuerriereModifica

Abigail immagine

La ribellione ebbe sfogo nella riunione delle guerriere, dove la numero 12 Abigail partecipò come disertrice della stessa Organizzazione, guidata anch'essa dagli stati d'animo delle altre guerriere. Come tutte le oppositrici, ascoltò inizialmente chi guidava la rivolta, cioè Miria, poi dovette partecipare alla battaglia contro i divoratori di abissali liberate dall'Organizzazione, e dopo che Miria invitò a partecipare solo chi confidava nelle proprie capacità, i divoratori di abissali decisero di collaborare tra di loro attaccando le guerriere non a cifra singola, dalle quali, la numero 12 fu presa di mira ma salvata dall'intervento delle gemelle. Il combattimento contro i divoratori di abissali durò a lungo e fu interrotto dalla liberazione delle guerriere resuscitate da Dae.

Probabilmente Abigail, come le altre guerriere, non si accorse dalla presenza delle tre ex numero 1 resuscitate a causa del combattimento contro i divoratori di abissali che fecero concentrare le guerriere nell'utilizzare occhi e orecchie per combattere, oppure perchè quelle tre donne sembravano come loro. Tuttavia, fu per tutte un errore fatale non accorgersi della loro presenza.

Hysteria l'elegante, Cassandra la mangia polvere e Roxanne dell'amore e dell'odio sconfissero tutte le guerriere della generazione, comprese le cifre singole e Miria, e dopo ciò la numero 12 come tutte le altre fu costretta a ritirarsi, rimanendo comunque in vita anche se ferita.

Combattimento contro Europa la pigraModifica

Vedi ancheModifica

Personaggi che hanno partecipato alla ribellione delle guerriere
Forze dell'Organizzazione
Altri collegamenti
Manga

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