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Claire

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Claire

Claire arte.jpg

Claire immagine.jpg

Claire nella sigla di Claymore.png

Claire dopo sette anni cap 78.png

Claire disertrice volume 13.png

Claire bambina volume 4.png

Claire nel Negozio di vestiti capitolo 16.jpg

Claymore claire bambina ep 05.png

Claire tirocinante volume 14.png

Claire come tirocinante.jpg

Nome Claire
Alias

La tirocinante speciale
La numero 47
La guerriera più veloce

Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Claire simbolo.png
Rango

Numero 47

Tipo

Offensivo

Tecniche

Spada fulminea Tagliavento
Eccezionale lettura dello Yoki
Acuta percezione dello Yoki
Tecnica di Raffaella

Stato In vita - Disertrice
Informazioni di alleanze
Famiglia

Famiglia di Claire
Teresa (madre adottiva)

Città

Città natale di Claire

Affiliazioni

Teresa
Sette fantasmi

Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 1

Anime Scena 1
Epoca

Generazione di Teresa
Generazione di Claire
Generazione di Clarice

Italiana Renata Bertolas
Giapponese Houko Kuwashima
Immagini di Claire

Claire era la guerriera numero 47 della sua generazione, durante la quale la numero 1 era Alisia la nera.

Etimologia:Modifica

Il nome Claire ha origini latine e significa "chiara", ma anche "luminosa".

PersonalitàModifica

Claire sin da piccola dimostrò di possedere una enorme forza di volontà, tanto da riuscire a sopravvivere anche dopo aver visto tutta la sua famiglia morire. Diventò poi evidente quando iniziò a seguire Teresa, ignorando gli eventuali pericoli. Inizialmente era muta, ma quando si sentì nella condizione in cui desiderava confortare Teresa per il suo dolore emotivo, iniziò a parlare. Tuttavia quando Teresa perse la vita durante la sua esecuzione, in Claire la paura prese il sopravvento e rimase immobile al passaggio di Priscilla ma successivamente si dirisse verso Rubel affinché la potesse portare all'Organizzazione per diventare una guerriera. Quando diventò a tutti gli effetti una Claymore, diventò estremamente fredda e distaccata, come se per lei non contasse nient'altro che la vendetta. In realtà però, Claire nascondeva un suo lato nascosto che esteriormente lo nascondeva con la freddezza, mentre dentro invece sembrava un fuoco che non smetteva di ardere e di conseguenza molto agitata. Infatti non poté imparare con il suo unico braccio la Spada fulminea proprio perché si faceva sopraffare dalle emozioni. Si rivelò anche molto solidale nei confronti degli altri, come per esempio per Raki, per il quale avrebbe fatto di tutto per trovarlo dopo la loro separazione nel bosco di Gonahl, mentre invece la vendetta nei confronti di Priscilla aumentava.

ApparenzaModifica

UmanaModifica

Da ragazzina, Claire aveva dei lunghi capelli castani, lisci e con una frangetta davanti e aveva gli occhi verdi. Quando incontrò Teresa indossava un abitino lungo fino le ginocchia di colore rosa, un paio di scarpe marroni e dei calzini corti bianchi. Successivamente indossò un altro abito, comprato da Teresa, di colore rosso sempre lungo fino le ginocchia e dei stivaletti marroni.

Quando Teresa la incontrò la prima volta, Claire era malnutrita, sudicia e con numerose cicatrici nella schiena.

ClaymoreModifica

All'inizio del tirocinio aveva dei lunghi capelli biondi sempre con la frangetta, indossava la classica uniforme da tirocinante e aveva gli occhi argentati. Tuttavia, durante l'ultimo test per diventare una guerriera a tutti gli effetti dovette tagliarsi i capelli per poter illudere uno yoma e ucciderlo. Successivamente continuò a tenere quel taglio di capelli ma essendo una guerriera, dovette indossare un'uniforme ufficiale che era molto semplice. Durante lo scontro con Ofelia nel bosco perse il suo arto destro ma ad Irene, che le donò il suo ultimo arto, Claire poté continuare a vivere per testimoniare l'esistenza di Teresa e per poter attuare la sua vendetta. Appunto per questo, Claire continuò ad indossare la stoffa e le cinturine che ricoprivano il braccio di Irene, personalizzando di conseguenza la sua uniforme.

DisertriceModifica

Dopo sette anni, Claire indossava lo stesso abito degli altri membri dei Sette fantasmi ma con la gonna proprio come Miria. Indossava di conseguenza, anche delle lunghe calze che raggiungevano metà delle cosce e che venivano bloccate da delle cinturine. Dopo la diserzione e i lunghi anni passati al Nord, portava ancora la stessa pettinatura.

AltezzaModifica

Umana 1,70 mt (anche dopo sette anni rimane invariata)


Schema personaggioModifica

AbilitàModifica

Sin da bambina Claire dimostrò di possedere una natura tenace, il che le consentiva di sopravvivere nonostante i brutti colpi ricevuti dalla vita, come il vivere con uno Yoma che la maltrattava. Quando incontrò Teresa la seguì a lungo, nonostante i calci presi nella città in cui la vide per prima volta, ma ciò non la fermò. Per paura di vederla morire sotto i suoi occhi, Teresa si fermò per farla riposare dopo il lungo viaggio, durante il quale Claire le stava sempre dietro. Quando Teresa morì, Claire chiese a Rubel di diventare una guerriera con le carni e il sangue di Teresa e così accadde.

Diventata una guerriera, risultò estremamente scadente in tutte le discipline, tranne nella percezione. All'iniziò della sua esperienza da Claymore utilizzava sempre il 50% del suo Yoki per uccidere dei semplici Yoma. Quando ottenne da Irene l'arto destro riuscì ad uccidere risvegliati di una certo livello come Ofelia, e dopo i sette anni al nord anche della portata di Agata dal sangue freddo. In quell'occasione fu considerata da Miata la più forte dei Sette fantasmi insieme a Miria, nonostante fosse la più giovane.

Successivamente affrontò Raffaella in un duello mentale, riuscì a batterla e ad acquisire uno stile di combattimento più fluido ed efficace, cosa che notò a Rabona contro una veterana. Durante lo scontro con l'abissale, Cassandra, fuori dalle mura di Rabona mostrò un evidente miglioramento distruggendo gran parte del torace di Cassandra facendosi spazio con la Spada fulminea.

Acuta percezione dello YokiModifica

Sin da quando era una tirocinante, Claire possedeva una notevole capacità di percezione dello Yoki. Per sviluppare una percezione preventiva come Teresa, Claire si concentrava nel seguire il flusso dello Yoki degli avversari per poterne prevedere gli attacchi. Questa capacità la aiutò in diverse occasioni, specialmente contro i risvegliati che emanavano un grande quantità di Yoki in tutto il corpo, ma non contro tecniche difficili da schivare o bloccare come la tecnica dell'onda di Ofelia. Tuttavia, Claire era in grado di percepire lo Yoki anche a lunghe distanze come nelle montagne di Paburo, nelle quali riuscì a sentire lo Yoki di Galatea.

Spada fulmineaModifica

Dopo aver incontrato Irene nel bosco vicino a Gonahl e aver perso il suo braccio destro, Claire cercò di imparare ad usare la Spada fulminea con il braccio sinistro. Irene capì che per quanto Claire fosse intenzionata ad imparare tale tecniche non fosse in grado di gestirla, dato che nonostante fosse molto fredda esteriormente, si lasciava guidare troppo dalle emozioni e quindi sembrava essere un fuoco che non smetteva mai di ardere. La conseguenza di ciò era che Claire tendeva rilasciare una quantità di yoki esagerata che la portava al risveglio. A quel punto Irene decise di regalarle il suo ultimo arto, quello destro, come regalo di addio e con quello Claire riuscì a controllare la spada fulminea e ad ottenere 1/10 della velocità di Irene. Claire utilizzò in diverse occasioni la spada fulminea, specialmente contro i risvegliati, come Ofelia, Riccardo, e altri risvegliati durante la guerra del Nord. Dopo la guerra del Nord si allenò con la Tagliavento per migliorare al tempo stesso la Spada fulminea tanto da usarla contro Raffaella sconfiggendola, e successivamente durante lo scontro con Cassandra la mangiapolvere capì di aver raggiunto la velocità di Irene.

TagliaventoModifica

Claire conobbe la Tagliavento durante la guerra del Nord, quando al tempo la sua utilizzatrice originale occupava il ruolo di capitana della squadra di Claire, la numero 8 Flora. Il principio di utilizzo era lo stesso della Spada fulminea però la Tagliavento non necessitava l'uso dello Yoki, di conseguenza era perfetta per Claire per allenare la Spada fulminea durante gli anni di allenamento passati al nord per nascondersi dall'Organizzazione. La utilizzò anche contro Raffaella, prima di usare la Spada fulminea, ma la ex numero 5 riuscì a bloccare tutti gli attacchi poiché erano meno rapidi di quelli che avrebbe prodotto la Spada fulminea.

Tecnica di RaffaellaModifica

Parti del corpo risvegliateModifica

Nel duello a Pieta fra Claire e Riccardo, la guerriera risvegliò pian piano le estremità del suo corpo. In primis risvegliò gli arti inferiori per poter raggiungere la velocità necessaria per salvare Miria da Riccardo, e non sapendola gestire, successivamente risvegliò l'arto sinistro che le permetteva di di fermarsi e cambiare direzione quando il nemico schivava uno dei suoi attacchi. Alla fine, prima di eliminare Riccardo risvegliò anche l'arto destro.

Gli arti inferiori assunsero una forma particolare che le consentivano di muoversi alla velocità della luce, una velocità che neanche Riccardo conosceva. L'arto sinistro era costituito da diverse lame ed era molto più ingombrante di quello sinistro, composto ormai da diversi tentacoli. I tentacoli dell'arto sinistro, tra i quali compariva l'arto umano, erano costituiti da diversi rombi uniti in insieme per formare una specie di catena che permetteva alla guerriera di effettuare attacchi multipli ad alta velocità.

Tuttavia, dopo la morte di Jean perse la capacità di risvegliare nuovamente le estremità del suo corpo, e dinnanzi a Priscilla il suo tentativo si rivelò del tutto inefficace e controproducente dato che fu danneggiata dallo stesso. Successivamente, grazie ai ricordi di Raffaella e Luisella capì che in quello che faceva commetteva un errore, e di conseguenza cercò di risvegliare l'altra creatura che risiedeva al suo interno cioè Teresa, assumendone l'aspetto.

Soppressione dello YokiModifica

Dopo i setti anni passati al Nord Claire come le altre disertrici imparò a sopprimere completamente il suo Yoki fino a rendersi impercettibile ai sensi delle altre guerriere. Mantenne la capacità di attaccare e di leggere lo Yoki altrui e nel frattempo poté migliorare la Tagliavento. Negli scontri intrapresi dopo aver lasciato le terre del nord, iniziò nuovamente a liberare il proprio Yoki.

Valutazione dell'OrganizzazioneModifica

Claire valutazioni.jpg
  Yoki E
  Agilità E
  Forza muscolare E
  Spirito D
  Percezione C+
  Leadership E
  Braccio dominante Destro
  Altezza 1.70 cm
  Claymore Databook|Claymore Databook " 1 "
  Yoki
1/10
  Agilità
1/10
  Forza muscolare
1/10
  Spirito
3/10
  Percezione
6/10
  Leadership
1/10
  Media finale
22/100

Valutazione numerica*

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Salvatrice di Claire bambina.jpg

In un villaggio sconosciuto abitava la famiglia di Claire, composta da quattro membri compresa Claire. Un giorno però, la famiglia fu sterminata da uno Yoma che comparve in città.

Il fratello di Claire fu il primo ad essere parassitato dallo Yoma ed attaccò la propria famiglia, uccidendo senza troppa difficoltà i suoi genitori. Anche Claire rischiò di perdere la vita e mentre lo Yoma gliela stava per togliere tra le lacrime, venne salvata in tempo da una guerriera sconosciuta probabilmente inviata dall'Organizzazione.

Il periodo con TeresaModifica

Yoma della città vicina a Teo 7.jpg

Il seguito di Claire nella sua città natale non è noto, però ad un certo punto venne catturata da uno Yoma che la tenne in vita per nascondere la sua vera identità. Lo Yoma, appartenete ad un gruppo di Yoma, condusse la ragazzina in una città vicina a quella di Teo, nella quale il gruppo trucidava gli abitanti per cibarsene per poi far ritorno nella città vicina. Claire dovette sopportare questa situazione per un certo periodo di tempo, fino a quando il sindaco della città di Teo inviò una richiesta di aiuto all'Organizzazione. Quest'ultima assegnò l'incarico a Teresa del sorriso che immediatamente scovò il gruppo di Yoma nella città vicina a Teo e lo sterminò in pochi minuti. La ragazzina venne dunque liberata ma rimase senza le cure necessarie per sopravvivere.

Dopo la morte degli Yoma, Claire cercò di ottenere qualche contatto fisico con Teresa, toccandole il mantello o tramite un abbraccio, ma la guerriera l'allontanò sempre in malo modo, anche con un calcio. Tutto ciò non fece desistere la piccola Claire che continuò a cercare quel contatto anche dopo che la guerriera lasciò la città, decidendo di seguirla.

Durante la notte, Claire riuscì a raggiungere Teresa che si stava preparando a passare la notte in mezzo alla foresta, ma ad un certo punto sbucarono da nulla diversi banditi. In quel momento la guerriera istintivamente tagliò il braccio ad uno dei banditi prima di fermarsi e dire loro che aveva nulla da offrire. Anche i banditi inizialmente erano interdetti di trovare una Claymore ma quando il loro capo fece sapere ai suoi subordinati che le Claymore non potevano uccidere gli essere umani o mettersi in mezzo alle loro questioni direttamente, gli altri banditi pensarono di divertirsi con lei data la sua bella presenza.

Banda di Banditi.png

La guerriera prese la palla al balzo e strappandosi la parte superiore dell'uniforme invitò i banditi a farsi avanti qualora avessero voluto. I Banditi per qualche strana ragione, ancora non nota in quel momento, rimasero disgustati e se ne andarono portandosi via il loro compagno Rig che, prima di andarsene, giurò vendetta nei confronti della Claymore per avergli tagliato la mano precedentemente. In seguito, anche Teresa consigliò a Claire di andarsene dato che non aveva il tempo e la voglia di accudire una bambina.

Nonostante gli avvertimenti della guerriera, Claire continuò a seguirla senza né bere né mangiare e si gettò perfino da un dirupo pur di seguirla quando la guerriera tentò di seminarla. La ragazzina sbatté violentemente sopra un masso e in seguito svenne. Teresa fu costretta a soccorrerla e, gettandola in uno specchio d'acqua vicino per non far ricadere la sua morte su di lei, non solo la incoraggiò a lavarsi perché puzzava ancora del sangue dello Yoma ma le diede anche da mangiare. Data la situazione, Teresa decise di portarla con se fino al villaggio seguente e lasciandola vicina al fuoco durante la notte per riscaldarsi, rassicurandola che non se ne sarebbe andata via nel frattempo.

Al suo risveglio nel giorno seguente, Claire rimase sconcertata non trovandola vicino al fuoco, ma fortunatamente la guerriera non venne meno alla sua parola e poco dopo si ripresentò con una lepre per la ragazzina. In seguito continuarono il loro viaggio e in giornata si accamparono per la notte. Il giorno dopo, a Claire venne chiesto il nome dalla guerriera, in quanto nel suo totale silenzio non era riuscita a dirle neanche il suo nome. Data l'incapacità dell'umana nel proferire parola, Teresa decise di chiamarla Claire e indovinando il nome della ragazza, le raccontò dell'esistenza delle dee gemelle che avevano il loro stesso nome.

Rokuto.jpg

Dopo un lungo cammino, le due riuscirono ad intravedere tra le montagne la città di Rokuto (Locht) nella quale Teresa era intenzionata a lasciare Claire. Tuttavia, passarono un'altra notte nel bosco prima di raggiungere la città e quando Claire si addormentò davanti al fuoco, Teresa si allontanò dopo aver sentito dei rumori e in quel momento venne aggredita da Rig e mentre l'uomo cercava di denudare la guerriera, apparve Claire intenzionata a colpirlo con un bastone. Il bandito si scagliò contro la ragazzina ma prima di aggredirla venne minacciato di morte dalla Teresa con un coltello, costringendo Rig a fuggire.

Claire insegna a Teresa a versare lacrime da suoi occhi d'argento cap 15.jpg

Claire cercò nuovamente un contatto con la guerriera e per la prima volta iniziò a parlarle e a confortarla non per la ferita come aveva inizialmente capito Teresa, ma per il dolore che aveva provato durante la sua vita e che attraverso i suoi occhi venne percepito da Claire. Durante quell'abbraccio, Teresa rivelò che, quella ragazzina alta la metà di lei, le insegnò a versare delle lacrime da quegli occhi d'argento.

Negozio di vestiti capitolo 16 Claire Teresa.jpg
Teresa che strappa Claire dalla mano di Rig cap 16.jpg

Una volta raggiunta la città di Rokuto, Teresa e Claire trovarono un negozio di vestiti nel quale la guerriera comprò un abito molto costoso alla ragazzina, dopodiché, dopo aver ucciso lo Yoma della città lasciò in adozione la piccola Claire agli abitanti del posto che non vedevano dei bambini da parecchio tempo. La ragazzina reagì male e si tolse i vestiti, ma la guerriera non cambiando idea la lasciò alle cure degli abitanti per farla vivere come una persona normale. Dopo aver lasciato la città, Teresa vide il gruppo di banditi in sella ai propri cavalli inferociti diretti verso Rokuto e a quel punto si rese conto che per assurdo lo Yoma rappresentava l'unica difesa della città. Rientrata in fretta e furia a Rokuto, si ritrovò uno scenario completamente diverso da quello della bella città e dopo aver incontrato nuovamente il capo dei banditi, tra i corpi privi di vita, sangue e fiamme, vide Claire mentre veniva trascinata da Rig.

A quel punto, Teresa non si trattenne ed eliminò brutalmente Rig, dopodiché venne affrontata dal capo dei banditi molto sicuro della forza della sua Spada falco, ma in un solo colpo la guerriera si sbarazzò di lui e in seguito di tutti gli altri banditi. Quando Claire riprese conoscenza era già tutto finito ma come Teresa, non aveva notato la presenza di Orsay che aveva assistito a tutta la scena.
Teresa la ragione di vita - Claire.jpg

Segnalata da Orsay e condannata, Teresa durante la sua esecuzione, conseguente all'uccisione dei banditi, ferì le sue esecutrici per continuare a vivere per Claire, la sua unica ragione di vita.

L'esecuzione di Teresa e il primo incontro con PriscillaModifica

Capitolo 20.jpg

Durante la fuga dall'Organizzazione raggiunsero una città con uno Yoma che in quel preciso momento minacciava di morte un ragazzino, a quel punto Teresa intervenne, riuscendo ad eliminarlo in un solo colpo. La reazione degli abitanti colse di sorpresa anche la guerriera che non sapendo come comportarsi, a dire di Claire, mantenne un'espressione stupita per tutto il tempo. Claire e Teresa ebbero in dono la stanza più bella della locanda della città, nella quale iniziarono a riposare. Tuttavia, il riposo durò poco sopratutto per Teresa che percepì lo Yoki di Irene, Sofia, Noel mandate dall'Organizzazione ad ucciderla. Teresa venne attaccata nella stanza da Irene, Sofia e Noel riuscendo ad uscirne illesa insieme a Claire dalla locanda. Fuori dalla locanda incontrò anche una quarta guerriera della quale non aveva percepito lo Yoki.

Claire venne allontanata da Teresa per evitare un suo coinvolgimento nello scontro, ma quest'ultima trovò difficoltà nel combattere contro Priscilla poiché non riusciva ad anticipare le sue mosse, in quanto la nuova numero 2 non rilasciava Yoki. Tuttavia l'abilità nel combattimento di Teresa superava nettamente quella di Priscilla, dunque non dovette far altro che cambiare il suo modo di combattere.

Notando la difficoltà di Priscilla e la disinvoltura di Teresa nell'affrontarla, Irene, Sofia e Noel scesero in campo in suo aiuto. Irene salvò in tempo Priscilla dall'essere decapitata, dopo che il gruppo di guerriere circondò la Numero 1, le quattro iniziarono a rilasciare il loro Yoki. Claire, nascosta dietro i pilastri del ponte, era preoccupata e terrorizzata dalle guerriere dell'Organizzazione ma Teresa, fiduciosa delle sue capacità, continuò a lottare ancora senza rilasciare un minimo di Yoki. Infatti, Teresa mise al tappeto il gruppo di guerriere capitanato da Irene e soffermandosi su Priscilla, la cui forza avrebbe potuto un giorno superare quella di Teresa, decise di mandare Claire a prendere le loro cose nella locanda mentre lei si sarebbe occupata di decapitare Priscilla. La morte della numero 2 venne evitata per via dei pensieri di Teresa su Claire.

Le due lasciarono la città e dopo poco tempo furono raggiunte da Priscilla, che dopo aver rilasciato una quantità considerevole di Yoki iniziò ad attaccare Teresa. Durante il combattimento, dopo una ferita superficiale alla testa, Teresa decise di fare sul serio liberando lo Yoki.

La morte di Teresa di sorriso e lo choc di Irene Sofia Noel e Claire.gif

Il combattimento continuò, e davanti agli occhi increduli di Irene, Sofia e Noel e la paura di Claire, Teresa riuscì a ferire diverse volte Priscilla fino a renderla apparentemente consapevole dello stato in cui si trovava. A quel punto, Priscilla implorò Teresa di aiutarla, ma l'unica soluzione era di essere uccisa. Teresa smise di rilasciare lo yoki e iniziò a prepararsi per toglierle la vita, ma in quel frangente Priscilla riprese in mano la spada e mozzò le mani della numero 1. Tra lo stupore generale, dopo pochi instanti Priscilla decapitò Teresa e procedette con il risveglio.

Priscilla, dopo aver completato la trasformazione, venne subito affrontata da Irene, Sofia e Noel. Irene perse un braccio prima di essere colpita mortalmente, ma anche Sofia e Noel subirono la stessa tragica fine. Priscilla si allontanò in volo ignorando Claire, che distrutta dal dolore decise di raccogliere la testa di Teresa e di raggiungere Rubel, per far parte dell'Organizzazione.

Tirocinio presso l'OrganizzazioneModifica

Claire come tirocinante.jpg

Nello stesso giorno in cui perse tutto, Claire decise di far parte volontariamente dell'Organizzazione, spinta dalla sua impareggiabile determinazione. Dopo la morte di Teresa diventò abbastanza forte da superare il dolore e andare avanti.

Dopo l'operazione, tutti sapevano che in lei si trovava il corpo e il sangue della numero 1 Teresa del sorriso, persino le tirocinanti, tra le quali una ragazza si mostrò particolarmente interessata a testarla. Durante l'allenamento, Claire si ritrovò a combattere contro una ragazza molto più allenata di lei, e nonostante il fatto che con una spada normale si trovasse bene, Claire rallentò i suoi movimenti con una Claymore, tanto che la rivale ne approfittò per colpirla alla testa, facendola precipitare al suolo. Poco dopo fu soccorsa da un'altra tirocinante che rimproverò la rivale per il suo modo brusco di testarla. Dopo le critiche ricevute dalla rivale, Claire si rialzò e si mise il braccio slogato a posto con un colpo ben assestato al muro, e poi, non appena aveva dichiarato alla rivale di continuare il duello, apparve Rubel che interruppe immediatamente la lite prendendo le Claymore dalle mani delle ragazze.

Dopo un annoModifica

L'ultimo test di Claire per diventare a tutti gli effetti una guerriera riguardava il combattimento ravvicinato. Le dieci apprendiste che parteciparono al test furono divise in due gruppi da cinque elementi ciascuna, e Claire si ritrovò come avversaria la stessa ragazza che aveva affrontato un anno prima durante un allenamento. Tuttavia, durante le spiegazioni, l'uomo in nero consigliò alle ragazze di restare unite, ma quando la prova iniziò, Claire dopo aver sentito qualcosa di strano si staccò dal suo gruppo, che nonostante fosse più debole di quello avversario era rimasto unito. Mentre perlustrava la zona, Claire fu attaccata dalla sua rivale, e grazie ai suoi allenamenti era riuscita a difendersi. Durante il combattimento però, Claire continuò a sentire qualcosa di strano e per avere la possibilità di scappare, lanciò un sasso sul volto della rivale per poi scappare via verso quella cosa che sentiva. Mentre si dirigeva verso quella cosa, fu seguita dalla rivale, e dopo aver raggiunto il punto esatto, si ritrovò ritrovò tutte le tirocinanti della squadra avversaria sconfitte. Quella scena fu vista anche dall'altra ragazza che incolpò la squadra di Claire del fatto, ma poco dopo, Claire la vide trafitta da una serie tentacoli provenienti dalla mano di uno Yoma, nonché il responsabile dell'accaduto. Claire riuscì a mettere in salvo anche l'altra ragazza, ma essendo entrambe ricercate dallo Yoma, escogitarono un piano.

Yoma dell'ultimo test di Claire immagine 2.jpg

Quest'ultimo consisteva nel far attirare lo Yoma attraverso il rilascio dello Yoki da parte della ragazza sconosciuta, ma ingannandolo nel fargli comprendere che una di loro si trovasse ad un certa altezza, facendogli vedere dei capelli che fluttuavano nel vento, sapendo che lo Yoma avrebbe attaccato senza alcun dubbio alla testa. Attaccando i lunghi capelli tagliati di Claire al muro, mentre la sua compagna stava seduta a terra vicino alla parete, il piano delle due ragazze ebbe successo, dato che lo Yoma attaccò con i suoi tentacoli al punto esatto prestabilito, e senza che se lo aspettasse, Claire sbucò fuori da dietro le spalle del mostro tagliandogli in due la testa. Alla fine del test, le due ragazze furono le uniche sopravvissute.

ClaymoreModifica

Missione al lago sconosciutoModifica

Capitolo 1.jpg

Nella prima scena del Manga, Claire affrontò uno Yoma in un luogo sconosciuto, che nell'anime venne rappresentato con un lago, nel quale giaceva il corpo senza vita di un giovane ragazzo. In entrambe le scene, Claire liberò una grande quantità di Yoki riuscendo però ad uccidere lo Yoma in un solo colpo.

Missione a DogaModifica

Prima apparizione di Claire capitolo 1.jpg

La prima apparizione di Claire ebbe luogo nella città di Doga, dalla quale venne richiesta una guerriera dall'Organizzazione per l'eliminazione di uno Yoma. Quando giunse in città venne scansata da tutti gli abitanti, tranne da Raki che mostrò subito il suo interesse per la Claymore.
Dopo aver raggiunto il sindaco, gli riferì che il denaro per la missione lo avrebbe richiesto solamente a lavoro svolto, dopodiché decise di riposarsi sotto un ponte nella periferia della città, dopo tre giorni di cammino. Nel frattempo, Raki iniziò a seguirla fino a raggiungerla. Raki la bersagliò di domande alle quali la guerriera diede delle risposte secche. Ad esempio, fece sapere al ragazzo che la nomina di Claymore era stata inventata dagli umani e che tra di loro non venivano mai chiamate in quel modo.

Claire insieme a Raki 1.jpg
Claire che entra nella casa di Raki e Zaki per colpire lo yoma cap 1.jpg

Una volta raggiunto il ponte, Claire conficcò la sua spada nel terreno per appoggiarsi una volta seduta, e la stesa cosa la ripetè Raki con una tavola di legno. A quel punto il ragazzo iniziò a parlare della morte dei suoi genitori, le prime vittime Yoma, e che grazie a lei avrebbe potuto vendicarsi. Poco dopo, ai rintocchi della campana, Raki dovette ripartire per tornare a casa a preparare la cena allo zio e al fratello maggiore, ma prima di andarsene si presentò con il nome di Raki mentre dalla guerriera non ricevette alcuna risposta riguardo il suo nome, poiché secondo la guerriera se lo sarebbe scordato molto presto.

Raki che vuole conoscere il nome di Claire 1 cap 1.jpg

Durante la conversazione, Claire percepì uno strano odore sui vestiti del ragazzo che la spinse ad inseguirlo. Quando Raki fece ritorno a casa, scoprì che lo yoma era proprio il fratello e prima di fare la stessa fine dello zio, Claire sfondò il tetto e iniziò a combattere contro lo Yoma, per il quale ne uscì vincente dopo poco tempo.
Completata la missione decise di andarsene e mentre si allontanava, Raki le chiese nuovamente il suo nome, affermando che lo avrebbe mai dimenticato, e la guerriera gli disse di chiamarsi Claire.

Missione al villaggio sconosciutoModifica

Yoma trasformatosi nel sindaco 3.jpg

La missione successiva a quella di Doga, portò Claire in una città sconosciuta nella quale doveva uccidere un unico Yoma. Tuttavia, durante la sua convocazione dal sindaco per la paga anticipata, Claire senza un apparente motivo mozzò la testa dell'uomo che altri non era che lo stesso Yoma della città. Gli abitanti lì presenti rimasero inizialmente sconvolti per il gesto della guerriera, ma in seguito rimasero ancor più sbalorditi nel vedere che il loro sindaco fosse lo Yoma da eliminare. Claire, prima di andarsene, riferì agli abitanti dell'arrivo in giornata di un uomo in nero per ritirare la ricompensa.

Dopo aver lasciato la città, Claire decise di lavarsi in un lago e in quel momento venne raggiunta dal suo supervisore, Rubel, il quale le mostrò il denaro ricevuto per la sua ultima missione e le indicò i dettagli dell'incarico successivo. La città da raggiungere era Stra, un paese distante due giorni dal luogo in cui si trovava al momento, nella quale vennero trucidati ventisette uomini nel giro di un mese da un numero imprecisato di Yoma. Per la missione furono chiamate anche altre guerriere per le quali però erano necessari cinque giorni di cammino, dunque Claire scelse di partire e svolgere l'incarico da sola, per evitare la morte di altri poveri innocenti.

Missione a StraModifica

Yoma di Stra 1 morte.jpg

Raggiunta la cittadina prima delle altre guerriere, Claire notò l'assenza degli abitanti nelle strade dovuta alla paura degli Yoma. Tuttavia, la ricerca fu tutt'altro che difficile poiché sia il capo del gruppo e che gli altri membri si presentarono davanti alla guerriera senza timore e con una strategia. Infatti gli yoma, che erano addirittura cinque, si aspettavano la comparsa di una guerriera e contro Claire agirono tutti insieme. Tuttavia, il motivo della loro unione era la loro poca forza individuale che diede la possibilità alla numero 47 di eliminarli velocemente, compreso il capo del gruppo e lo yoma alato per il quale però dovete lanciare la spada e liberare il 50% dello Yoki.
Dopo aver lasciato la cittadina di Stra, Claire incontrò Rubel e lo informò dell'aumento della ricompensa dovuto all'uccisione di cinque Yoma e non di uno come programmato.

Secondo incontro con RakiModifica

Capitolo 3.jpg

Claire incontrò per la seconda volta Raki nel deserto, ma lui ormai allo stremo delle forze si accasciò a terra e perse i sensi. Claire lo soccorse accompagnandolo e pagando per lui vitto e alloggio alla locanda di Egon poi si allontanò dalla città dirigendosi verso il bosco, lasciando detto ad un ragazzo che cercava Raki.

Missione a EgonModifica

Claire raggiunse la città di Egon per un'altra ragione, oltre che per mettere in salvo Raki, venne mandata in missione dall'Organizzazione ad uccidere uno Yoma.

Claire Raki e lo Yoma nel bosco di Egon.png
Claire attaccata dallo Yoma di Egon.gif
Aspetto della guerriera copiata da uno Yoma uccisa da Claire (Claymore Italia Wiki).png

Claire iniziò a pedinarlo nel Bosco di Egon e aspettava l'occasione giusta per eliminarlo, tuttavia, a confonderla era il suo aspetto da guerriera. Poco tempo dopo essersi ripreso, Raki raggiunse il bosco grazie alle indicazioni del ragazzo informato da Claire precedentemente e raggiunse la presunta guerriera, la quale si smascherò utilizzando la nomina di Claymore su se stessa. Raki, svelando la sceneggiata, fece saltare i piani dello Yoma che lo prese in ostaggio per far uscire allo scoperta Claire, che era nascosta dietro ad alcuni alberi. Claire si fece avanti e avvicinandosi sempre più allo Yoma, quest'ultimo la costrinse a gettare via la spada e dopo averlo fatto si scagliò sulla guerriera inerme. Sia lo Yoma che Claire precipitarono in un burrone, lo stesso nel quale Claire aveva gettato la spada e ciò le diede la possibilità di recuperarla e attaccare il mostro. Claire riuscì prima a tagliargli il braccio che le trafiggeva l'addome e in seguito gli mozzò il capo, eliminandolo definitivamente. Claire fu costretta a rilasciare una grande quantità di Yoki per rigenerare la ferita nell'addome, superando addirittura il 50%.
In seguito venne raggiunta da Raki, il quale preoccupato per il suo stato di salute si scusò per averla costretta a ridursi in quelle condizioni, ma la guerriera smentì tutto dicendogli che la sua era una strategia per non far scappare lo Yoma. Tuttavia, la numero 47 era curiosa di sapere il motivo della sua presenza nel deserto così lontano dalla sua città e prima che il ragazzo potesse dire qualcosa, la guerriera pensò alla sua infanzia, devastata da uno Yoma che sterminò la sua famiglia nelle vesti di suo fratello maggiore e che venne poi ucciso da una guerriera sconosciuta. Nel frattempo che il ragazzo stava balbettando qualcosa, la guerriera gli chiese se sapesse cucinare e ricevendo una risposta positiva decise di prenderlo con se con il ruolo di cuoco fino a che non gli avrebbe trovato un posto in cui abitare. Ovviamente Raki accettò immediatamente.

La carta nera Modifica

La carta nera di Elena 1.jpg

Durante il viaggio con Raki, Claire venne raggiunta da Rubel con il quale parlò da un luogo distante dall'accampamento dove Raki dormiva. Rubel, le consegnò la carta nera di Elena, cioè una richiesta di morte da parte del mittente della carta nera. La numero 47 rimase sconvolta perché quel bigliettino significava uccidere una sua conoscente, una compagna.

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Il giorno dopo, Claire e Raki si incamminarono verso il Monte Shire, il luogo che Elena aveva scelto per la sua esecuzione, lungo la strada però Raki inutì che la missione non comportava l'uccisione di Yoma, pertanto Claire gli mostrò prima la carta nera di Elena e gli spiegò il suo significato. Gli raccontò anche che la carta nera che ricevette da Rubel la notte prima era quella di una sua compagna di cella, nonché la sua unica amica durante i duri anni di addestramento come reclute. La conversazione venne interrotta dal sopraggiungere di Elena. Le due guerriere parlarono nostalgicamente dei vecchi tempi trascorsi e sul fatto che Elena, oramai incapace di trattenere lo Yoki, fosse arrivata prima al suo limite rispetto a Claire che era entrata diverso tempo dopo. Raki in lacrime scongiurò Claire di risparmiarla ma lei dopo un attimo di esitazione la uccise, ed Elena con le sue ultime parole ringraziò Claire per averla lasciata morire come un'umana. In seguito Claire e Raki la seppellirono con la sua spada a segnare la tomba sullo stesso monte.

Missione nella città sacraModifica

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La missione successiva a quella dell'esecuzione di Elena portò Claire nella città più importante del continente, Rabona. Tuttavia, Claire dovette nascondere la sua identità da guerriera dato che le creature soprannaturali non erano ammesse, dunque indossò un vestito insolito e utilizzò le pillole della soppressione dello Yoki per far ritornare il colore degli occhi a quello originario, togliendole però la possibilità di percepire gli Yoki altrui. Raki invece dovette ricoprire il ruolo di fratello minore per evitare ulteriori sospetti.

Dopo aver preso una stanza in una locanda, Claire e Raki si diressero verso la cattedrale per incontrare colui che aveva richiesto l'aiuto dell'Organizzazione, e passando per la fonte battesimale raggiunsero Padre Vincent. Non potendo parlare in quel momento, Padre Vincent diede un appuntamento a Claire per incontrarsi e riferirle il motivo della sua richiesta. La guerriera e il ragazzino fecero ritorno alla locanda dove il proprietario servì loro un'abbondante cena, consumata completamente da Raki, e li informò dell'esistenza del coprifuoco vigente di notte. Claire uscì comunque e raggiunse Padre Vincent, che non solo le confermò la sua decisione di rivolgersi all'Organizzazione ma la informò anche sul numero delle vittime. Claire invece lo informò sul pagamento e gli chiese di offrire un alloggio a Raki nel caso non fosse riuscita a portare a termine la missione.

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Dopo il consenso alla sua richiesta, Claire fece ritorno alla locanda ma prima, sulla strada del ritorno, venne attaccata da due uomini che la scambiarono per lo Yoma ma riuscì comunque a scappare. Il mattino seguente, Raki di svegliò preoccupato pensando che Claire non fosse ancora tornata ma in realtà si trovava già nella stanza sana e salva. A Claire venne fatto notare da Raki che il colore dei suoi occhi fosse nuovamente quello argenteo, dunque prese nuovamente una pillola e qualche istante dopo irruppero nella stanza alcune guardie e i due uomini che aveva incontrato la notte precedente, Sid e Galk i quali l'accusarono di essere una strega dagli occhi d'argento. Tuttavia, gli occhi che videro erano marroni e dunque l'unica prova a loro favore svanì, ma rimanendo comunque sospettosi, sopratutto Sid, scatenarono l'ira di Raki. A seguito della breve lite tra Raki e Sid, le guardie lasciarono per prime la stanza e in seguito lo fecero anche Galk e Sid.

Più tardi Claire e Raki raggiunsero nuovamente Padre Vincent nella cattedrale, il quale informò la guerriera della morte dei due soldati della sorveglianza e che dunque il bilancio delle vittime era salito a cinque. Claire invece parlò del suo sospetto che il mostro in questione sarebbe potuto essere uno Yoma bulimico, una versione più anziana, vorace e intelligente dello Yoma normale, e che probabilmente scelse proprio Rabona per nascondersi pensando di essere al sicuro. Il prete diede più informazioni possibili riguardo le persone che aveva libero accesso alla cattedrale ma non era in grado di definire che potesse essere lo Yoma. Per saperne di più, Claire usci nuovamente di notte e venne colta in fragrante da Sid e Galk, che la sorvegliavano per scoprire se fosse o meno la strega che avevano incontrato il giorno prima.

Claire attaccata dallo Yoma di rabona per proteggere galk cap 7.png
Claire dopo essersi svegliata vicina a Raki cap 7.png

I tre ingaggiarono un breve combattimento durante il quale Claire dovette schivare i pugnali di Sid e i colpi di spada di Galk. Ad un certo punto però si udirono le grida di un altro soldato all'interno della cattedrale. I tre smisero di combattere e raggiunsero al più presto il luogo nel quale trovarono la vittima brutalmente uccisa. A quel punto lo Yoma uscì allo scoperto cogliendo di sorpresa la guerriera che non riusciva a percepirlo,la quale però fu in grado di schivare i suoi attacchi. Il sopraggiungere di Sid e Galk attirò l'attenzione dello Yoma che si lanciò subito all'attacco, per difenderli Claire venne trafitta dai suoi tentacoli. Lo Yoma alla vista di altre guardie scappò e scomparve subito dopo. Galk non abbandonò la guerriera e insieme a Sid la portò in salvo in un'altra stanza della chiesa. Raki raggiunse la stanza solamente più tardi, all'interno della quale incontrò anche Galk e Padre Vincent, il quale non era riuscito a fare molto date le caratteristiche fisiche della ragazza e dopo alcune parole di troppo da parte di Sid sulla questione iniziò uno scambio di pugni tra Sid e Raki conclusosi con un colpo finale da parte di Sid. Prima di andare con il collega, Galk incoraggiò il ragazzo e soprattutto di continuare a credere che Claire si salvasse. Dopo due giorni, mentre Raki continuava a pregare vicino al letto di Claire, quest'ultima si svegliò e nel frattempo entrò anche Padre Vincent, il quale le spiegò cosa le era successo dopo aver perso i sensi durante il combattimento con lo Yoma.

Claire Galk Sid che proteggono Raki dallo yoma di rabona cap 9.png
Yoma di Rabona che attacca Claire e distrugge la statua 2 cap 9.png
La spada di Claire dentro la statua cap 9.png

Senza perdere tempo, Claire fece riunire tutti coloro che restavano nella cattedrale durante la notte in uno spazioso salone che poteva contenere tutti i membri del clero. Nel frattempo a Raki venne detto di aspettare nella fonte battesimale nel era presente il cadavere mummificato di un antico membro della chiesa. Mentre Claire non riusciva a trovare tra tutte quelle persone lo Yoma rimase esterrefatta alla possibilità che lo yoma potesse aver assunto le sembianze di un cadavere e di conseguenza si precipitò da Raki. Lo Yoma dopo essersi trasformato iniziò ad attaccare il ragazzo ma si ritrovò immediatamente contro Claire. Anche Sid e Galk li raggiunsero e diedero il loro contributo contro lo Yoma. Inoltre, Claire non riusciva ad infliggergli un danno ingente per via dei pugnali, Sid non infliggeva nessun danno con i suoi attacchi mentre Galk venne atterrato. Lo Yoma ebbe dunque la possibilità di prendere la spada di Galk e attaccare la guerriera, la quale dopo aver perso i pugnali ricevette attraverso uno scambio tra Raki e Galk la statua contenente la sua spada.

Anche se più pesante, Claire con la spada riuscì a ribaltare a suo favore l'esito dello scontro tagliando un braccio allo Yoma, però essendo troppo debole fisicamente, trovò difficoltoso schivare i suoi tentacoli e Galk la soccorse in tempo. Anche i due uomini diedero il loro contributo attaccando lo Yoma ma subirono solamente delle ferite, nel caso di Galk anche gravi. Tuttavia, quella di Galk era solo una strategia per trattenere a sé lo Yoma così Claire ebbe la possibilità di raggiungerlo, tagliargli l'ultimo braccio rimasto e ucciderlo tagliandolo in due, costandole però un eccessivo rilascio di Yoki.

Claire che ritorna indietro grazie a Raki cap 11.png

La felicità del momento venne però interrotta dallo stato fisico di Claire, la quale avendo rilasciato troppo Yoki durante il combattimento, superò il suo limite e affidò a Galk il compito di ucciderla prima che si creasse un altro mostro da eliminare. Si scusò con Raki, ma il ragazzo con la sua determinazione impedì a Galk di ucciderla e si strinse a lei con un forte abbraccio che per qualche strano motivo interruppe il risveglio della guerriera.

Raki e Claire che vanno via da Rabona cap 11.png
Il giorno seguente, mentre Claire e Raki erano ormai pronti per partire, Padre Vincent e Ganes, il capitano delle guardie di Rabona, portano i ringraziamenti ufficiosi per aver salvato la città e in seguito arrivarono anche Sid e Galk. Claire venne inspiegabilmente baciata da Sid scatenando le ire del ragazzino, e in seguito invita Raki a partire.


Spedizione a ToriloModifica

Claire e Raki a Torilo dopo aver eliminato gli yoma cap 25.png

Ancora una volta Claire dovette far parte di un gruppo di caccia ma anticipò le sue compagne raggiungendo la città di Torilo senza di loro. Una volta arrivata si imbatté in alcuni Yoma che riuscì ad eliminare senza difficoltà, tuttavia, uno di loro riuscì a scappare e a inseguire una ragazza. Claire lo lasciò scappare poiché era sicura che le altre guerriere del gruppo lo avrebbero ucciso in tempo.
In seguito quest'ultime, capitanate da Miria del miraggio pretesero delle motivazioni valide dalla numero 47 e non ricevendone si alterarono, soprattutto Queenie e l'altra sua compagna. Miria decise di fare rapporto di tutto ciò all'Organizzazione e se ne andarono lasciandola da sola con Raki.
Una volta calata la notte, Rubel rivelò a Claire che gli Yoma bulimici non esistessero e che il termine fosse una creazione dell'Organizzazione per confondere gli umani e nascondere loro che gli Yoma bulimici altro non erano che le guerriere che avevano oltrepassato i loro limiti. In quella stessa occasione, Rubel invitò Claire a partecipare ad una caccia al risvegliato.

Caccia al risvegliato sulle montagne di PaburoModifica

Claire nel gruppo della caccia di Paburo (Ermita e Raki).jpg

Quando Claire e Raki arrivarono a Paburo trovarono un uomo in nero, probabilmente Ermita, che li condusse dalle altre guerriere coinvolte nella missione di Claire. Furono entrambi accolti da una guerriera in particolare che, notando l'insolita presenza di un ragazzo, fece delle insinuazioni senza fondamento che fecero innervosire Claire fino a farle intraprendere uno scontro.
Miria, la numero 6 e leader del gruppo, interruppe la lite e passò alle presentazioni. Dopo di lei si presentarono la numero 15 Deneve e la numero 12 Helen ma sentendo il numero di Claire la tensione precedente si tramutò in un momento di ilarità. Infatti Claire, essendo la numero 47, colse di sorpresa le presenti ed Helen non perse l'occasione di prenderla in giro anche davanti a Raki, spiegando che Claire fosse la più debole del momento tra tutte le guerriere dell'Organizzazione e che la sua fosse una presenza superflua.

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A causa della pericolosità della missione Claire decise di lasciare Raki in una locanda di Paburo, ma dopo essersi avviata insieme alle compagne verso le montagne, continuò ad avere dei battibecchi con Helen che continuava a criticarla per il suo numero. Miria più volte fermò i litigi e una volte arrivate ad una caverna dove passare la notte, decise di testare le abilità di Claire. Alla fine la numero 47 svenne per lo sforzo e passò la notte sotto la pioggia fino a quando le altre decisero di ripartire, interrompendo il sogno in cui apparve Teresa. Successivamente, quando si trovavano nel luogo di destinazione, incontrarono un uomo che diceva di abitare nella città di Lido e che fosse stato proprio lui a mandare la richiesta all'Organizzazione. Miria fu l'unica a non cadere nella sua trappola e non appena tentò di ucciderlo prima che si risvegliasse completamente, venne trafitta su entrambe le spalle.

Claire intrappolata dalla lingua del risvegliato di Paburo.jpg

Il risvegliato passò all'offensiva colpendo Deneve, la quale oltre a perdere l'arto sinistro si vide improvvisamente cadere nel crepaccio dietro di lei, e mentre Helen tentava di vendicare la compagna, Claire intervenne in suo aiuto ma fu prima intrappolata e in seguito scaraventata tra i massi. Il tentativo fallimentare di Claire attirò l'attenzione del risvegliato ed Helen ebbe la possibilità di rilasciare il 50% del suo Yoki per poter sfruttare la sua abilità fisica che le consentiva di allungare le braccia, così da poter distruggere quelle del risvegliato pur restandone lontana. Anche il suo attacco fu vano dato che il risvegliato aveva una grande capacità rigenerativa e nel successivo attacco rivolto alla numero 22 intervenne Deneve che tagliò nuovamente parte degli arti del risvegliato. Nel frattempo anche Claire si riprese e come Deneve ed Helen ascoltò le spiegazioni di Miria riguardo i risvegliati maschi. Miria rivelò loro l'esistenza di un'epoca maschile nonché la prima epoca di guerrieri, alla quale probabilmente apparteneva lo stesso risvegliato. Nonostante la spiegazione dettagliata di Miria, il risvegliato specificò che non tutto era stato detto e senza dare ulteriori spiegazioni continuò lo scontro.

Claire vs il risvegliato di Paburo.jpg
Miria e Claire mentre uccidono il risvegliato di Paburo.jpg

Deneve fu la prima ad essere messa k.o. dal nemico che la trafisse in pieno addome, in seguito Helen subì delle profonde ferite alla schiena e infine Claire rimase vittima dei suoi numerosi tentacoli. Miria fu l'unica a rimanere in piedi e prima di proseguire lo scontro prese con sé i corpi delle compagne per adagiarli su un masso. Nello scontro seguente Miria sembrò avere il sopravvento sul risvegliato se non fosse per la sua tecnica che venne definita Da Claire alquanto faticosa. Nonostante Helen non credesse alle parole di Claire, poté constatare con i propri occhi che la numero 6 finì col perdere velocità e col essere torturata dal nemico. A differenza delle altre due compagne Claire fu l'unica ancora in grado di muoversi poiché aveva evitato che i suoi organi venissero coinvolti nel precedente attacco del risvegliato e nello stupore generale iniziò a camminare verso di esso, che ovviamente tentò di attaccarla nuovamente con il medesimo attacco tentacolare ma senza successo. Claire si concentrò a tal punto che non liberò energia diabolica per poter percepire al meglio lo Yoki dell'avversario e nonostante fosse riuscita a schivare tutti i colpi e a raggiungerlo, lo colpì su una placca corazzata posizionata sul collo che la bloccò e la fece deconcentrare. Il risvegliato ne approfittò per respingerla e Miria si unì a lei per eliminarlo fino a riuscirci.

Le quattro guerriere riportarono delle profonde ferite, in particolare Deneve il cui destino era incerto dato che aveva già usato molte energie per rigenerare il braccio. A quel punto Miria pose una strana domanda alle altre, semmai si fossero risvegliate. Claire raccontò subito l'episodio di Rabona e anche Helen ebbe qualcosa da dire della sua esperienza da guerriera. Dopo aver sentito i racconti delle singole guerriere Miria capì che fosse proprio l'intenzione dell'Organizzazione fornire loro delle informazioni false sulla missione per potersene liberare. Claire in quel momento ascoltò la storia di Miria e della sua amica Hilda, rimasta vittima durante la caccia al risvegliato che la riguardava, nella quale Miria fu involontariamente la sua esecutrice e per la quale decise di vendicarsi dell'Organizzazione che non l'aveva avvertita.
Simboli delle guerriere (cifre singole) da evitare.jpg
Gruppo di Paburo Claire Miria Deneve Helen.jpg

In quell'occasione anche Miria visse gli stessi momenti di tensione come Claire nel duomo ma quest'ultima, curiosa di conoscere gli effetti di un risveglio parziale, seppe che l'aumento di appetito e della forza fisica fossero quelli più evidenti. Quando Deneve, dopo essersi svegliate, tentò di rilasciare una grande quantità di Yoki si rigenerò tutte le ferite e fortunatamente riuscì a trattenersi fino a tornare indietro. Proprio in quell'istante Claire percepì la presenza di un'altra guerriera tra le montagne ma dopo la smentita di Miria su altre possibili guerriere nella zona, ottenne informazioni riguardanti le prime cinque guerriere in classifica, tra cui: Alisia, Beth, Galatea, Ofelia e Raffaella. In seguito tutte e quattro strinsero un'alleanza per via delle loro somiglianze e della loro situazione nell'Organizzazione.

Caccia al risvegliato a GonahlModifica

Gonahl vista da Claire.jpg

Dopo la missione nelle Montagne di Paburo, Claire mantenne un basso profilo svolgendo senza troppi problemi le sue missioni appena completata una caccia in una città sconosciuta però venne ingaggiata per combattere un'altra risvegliata, una ex guerriera a cifra singola che aveva sterminato la popolazione della città di Gonahl. Tuttavia, durante il viaggio si ricordò dei discorsi di Miria e sul fatto di restare alla larga dalle prime cinque guerriere dell'Organizzazione, considerate dalla numero 6 molto pericolose.
Quando giunse in città, Claire non incontrò nessun abitante ma soltanto una compagna di squadra, Ofelia, la temuta Numero 4 tanto odiata da Miria. La guerriera, che con presunzione disse di essere sufficiente ad eliminare la risvegliata, fece uno scatto rapidissimo per trovarsi alle spalle di Claire e immobilizzarla senza un motivo preciso se non quello di divertirsi. Dopo aver assaggiato il sangue di Claire, Ofelia venne interrotta dall'attacco improvviso di Raki il quale riuscì a liberare la numero 47. Solamente in quel momento Claire riuscì a vedere il simbolo della guerriera per capire con chi avesse a che fare e quando lo fece venne colta da un'altra mossa improvvisa di Ofelia che tentò di attaccare Raki. Claire impedì che ciò avvenisse ma senza che ne ebbe il tempo le furono tagliate le gambe per iniziare un gioco, così definito dalla numero 4, che consisteva nel riattaccarsi il più velocemente possibile gli arti inferiori mentre Raki era costretto a combattere contro la cifra singola.

Ad un certo punto fece la sua apparizione la risvegliata che tentò subito di eliminare le guerriere per impossessarsi di Raki. Claire, si riattaccò immediatamente le gambe e portò in salvo Raki durante i pochi istanti necessari per l'attacco della risvegliata.

Ex cifra singola immagine.jpg
Ex cifra singola vs Claire.jpg

Tuttavia lo sforzo eccessivo fece distaccare le gambe costringendo la numero 47 a concentrarsi nuovamente e in quel momento Ofelia ne approfittò per prendersi gioco di Claire, mostrandosi collaborativa nel portare in salvo Raki ma invece era una messa in scena per buttarlo nelle grinfie della risvegliata e impedendo a Claire di raggiungerlo bloccandola a terra. Mentre la risvegliata si apprestava a divorare il ragazzo, Claire ebbe la forza di riattaccarsi le gambe, di tagliare i tentacoli della risvegliata che intrappolavano Raki e di portarlo in salvo.
Quell'assurda potenza improvvisa, fece pensare ad Ofelia che si trattasse di una guerriera ormai risvegliata che continuava comportarsi come una normale claymore.
Claire decise di scappare da quella situazione e si dirisse verso il bosco e mentre Ofelia dovette affrontare da sola la risvegliata, Claire scelse di separarsi da Raki per evitare altri problemi e per via delle contestazione del ragazzo, la guerriera gli rubò un baciò per zittirlo e per salutarlo.

Tecnica dell'Onda di Ofelia vs Claire.gif

La fuga in solitaria di Claire durò molto poco dato che Ofelia uccise quasi subito la risvegliata e anche per il fatto che l'aveva ormai raggiunta. Claire dovette intraprendere con Ofelia un combattimento durante il quale la Numero 4 sfoggiò la sua tecnica personale, appunto la Tecnica dell'onda, con la quale riuscì a tagliare con estrema facilità l'arto destro di Claire. La guerriera si getto nel fiume vicino per raccogliere il braccio ma ciò non convinse del tutto la cifra singola che decise seguire il corso del fiume per ritrovare il corpo di Claire. In seguito, quando Claire uscì dall'acqua, si ritrovò subito Ofelia molto più infuriata di prima e decisa a portare a termine ciò che aveva interrotto poco prima. Infatti. sempre per via della Tecnica dell'onda Claire si vide perdere definitivamente il suo braccio ormai ridotto a brandelli.

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Ofelia rivelò a Claire l'esistenza di due tipi di guerriere, quelle di tipo offensivo e quelle di tipo difensivo, dunque per Claire era inutile cercare di rigenerare l'arto perso in quanto era di tipo offensivo. Anche se cercò ancora di rigenerarlo e di fuggire, Ofelia oltre ad impedirle di fare tutto ciò le tagliò anche la mano sinistra con la quale teneva la spada, lasciando Claire completamente inerme. A quel punto Ofelia iniziò ad agitare il suo braccio per utilizzare la sua tecnica ma prima di colpire la sua ex compagna venne interrotta da una guerriera sconosciuta, che oltre ad vanificare l'effetto della Tecnica dell'onda riuscì a sconfiggere Ofelia.

La guerriera si rivelò essere Irene della spada fulminea, la numero 2 che aveva partecipato all'esecuzione di Teresa del sorriso.

L'incontro con Irene e l'insegnamento della spada veloceModifica

Claire mentre riposa nel letto di Irene cap 37.png
Irene mentre impedisce a Claire di alzarsi cap 37.png

Claire riprese conoscenza nel letto di una casa sconosciuta e il suo primo pensiero si rivolse al braccio destro mancante, mentre quello sinistro si trovava al suo posto con la mano ancora attaccata. Quando Irene entrò dalla porta le spiegò ciò che era successo e il motivo del suo stato di incoscienza. Claire, dopo aver aver lottato per breve tempo con Ofelia, perse anche la sua mano sinistra e per via delle numerose ferite riuscì a svegliarsi soltanto sette giorni dopo durante i quali non mangiò e non bevette niente, dunque Irene pensò bene di darle del cibo. Inizialmente Claire era contraria nel restare chiusa in una stanza e cercò di andarsene, Irene però glielo impedì bloccandola sul letto.

Mentre Irene tagliava della legna fuori per il fuoco, Claire ebbe il tempo di mangiare tutti i frutti che le erano stati dati e in seguito ringraziò l'ex guerriera per tutto quello che aveva fatto. Rispondendo alle domande della stessa Irene, Claire rivelò di essersi documentata sulla condanna di Teresa e sulle guerriere che ne fecero parte, infine, le rivelò il suo nome. Irene la riconobbe e le sembrò assurdo che non avesse scelto di vivere una vita da comune essere umano, ma al tempo stesso capì di non essersi sbagliata percependo la presenza di Teresa in lei e sapendo che a farle prendere quella decisione fosse Priscilla, le mostrò i segni di quel terribile giorno. Irene si tolse il mantello e la mancanza del braccio fu causata da Priscilla durante la breve colluttazione dopo la morte di Teresa e a causa delle vicissitudini della vita non ebbe la possibilità di riattaccarselo poiché per fingersi morta non poté liberare Yoki.

Irene mentre insegna a Claire la spada fulminea 1 cap 37.png

Irene, che non aveva affatto dimenticato nel corso degli anni la paura provata in quello scontro, si rese conto che anche Claire si era trovata davanti a un precipizio che la spinse a fare una scelta estrema come quella di diventare una Claymore e, pur di mantenere salda la memoria di Teresa, decise di insegnarle la sua famosa tecnica chiamata spada fulminea. Durante l'allenamento Claire dovette liberare tutta la sua energia diabolica nel braccio sinistro, che in quel momento era quello utilizzato per la tecnica, affinché si risvegliasse e ottenesse una velocità notevole.

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L'allenamento iniziò probabilmente il giorno dopo e continuò fino a tarda ora, quando Claire decise di farsi un bagno nel lago vicino alla valle, in seguito ebbe la possibilità di parlare con Irene del passato, in particolare del suo aspetto che era rimasto immutato. Irene disse che le guerriere fossero in grado di crescere ma non di invecchiare, quindi se anche Teresa fosse rimasta in vita sarebbe stata come al tempo della sua condanna. Tuttavia Claire venne incolpata per via del cambiamento sorto nella personalità di Teresa dopo il loro incontro, che le fece perdere la freddezza necessaria per uccidere le avversarie, come nel caso dello scontro con Priscilla che pur avendo avuto più di un'occasione per eliminarla la lasciò in vita. Sempre secondo l'opinione di Irene, Claire era riuscita a rendere gli ultimi momenti di vita di Teresa i più belli, dato che quando la vide in quel famoso campo di battaglia notò il suo sorriso e la felicità che provava con Claire.

Irene mentre ferisce Claire (Claymore Italia Wiki).jpg

Il giorno successivo Claire continuò l'allenamento ma ad un certo punto venne interrotta da Irene che poté far altro che constatare l'inadeguatezza di Claire nell'imparare la Spada fulminea poiché non era impossesso delle qualità necessarie per controllarla. Nonostante l'impegno, Claire non riuscì a raggiungere nemmeno un decimo della forza e velocità di Irene e dunque la sua tecnica risultava essere completamente inutile. Inaspettatamente Irene recò una ferita fresca alla spalla destra di Claire e in seguito si tagliò il braccio che le rimaneva per donarglielo, affinché potesse sopravvivere. Inoltre le rivelò l'invidia che provò nel vedere Teresa così felice nei suoi ultimi momenti di vita e il fatto che non necessitava di quel braccio da parecchio tempo ormai. A quel punto Claire poté andarsene e una volta lasciato quel luogo segreto, percepì qualcosa di Irene ma un qualcosa di spaventoso difronte a lei colse la sua attenzione.

Combattimento contro Ofelia risvegliataModifica

Ofelia risvegliata mentre attacca Claire nel bosco.png

Dopo essersi allontanata sufficientemente dalla valle di Irene, Claire percepì degli strani movimenti di Yoki, probabilmente di Irene, ma non fece in tempo a concentrarsi che venne ritrovata da Ofelia, ormai completamente risvegliata. Grazie al suo aspetto, con una coda esattamente identica a quella di un serpente, Ofelia riuscì a trascinare Claire lungo il bosco fino a raggiungere un lago vicino. Claire non ebbe il tempo di uscire dall'acqua che venne subito intrappolata da Ofelia che soltanto in quel momento si rese conto di essersi risvegliata. Claire, nei momenti di tormento dell'ex numero 4, iniziò a sfoderare la sua spada e ad utilizzare la Spada fulminea, riuscendo a distruggere uno dei due arti della risvegliata.

Tecnica spada veloce usata da Claire.jpg

Dato che Claire con la spada fulminea di Irene l'aveva ferita e le dava filo da torcere, Ofelia pensò di rilasciare tutta la sua forma umana nella punta di una lunga coda che generò al posto della sua forma risvegliata normale e propose a Claire un gioco: doveva distruggere tutta la sua coda per poi arrivare alla forma umana e ucciderla. Claire stette ai patti e cominciò a distruggerle la coda. Ad un tratto, Claire venne imprigionata dai tentacoli di Ofelia, che si era stufata di aspettare. Tuttavia, senza volerlo, Ofelia incoraggiò Claire, dicendole che cosa avrebbero pensato le persone a lei care della sua morte, convincendola così a liberarsi e continuare.

Ofelia poco prima di morire (Anime).jpg

Alla fine, tutta la coda di Ofelia fu distrutta dalla spada fulminea di Claire e il busto della risvegliata cadde e si aggrappò a quello di Claire. La numero 4 le chiese di ucciderla subito, perché se avesse aspettato ancora un pò si sarebbe rigenerata. Claire non ci pensò su due volte e la uccise. Quel momento diede la possibilità ad Ofelia di ricordare il passato e di suo fratello, poco prima che venisse divorato da Priscilla. Claire lasciò il giacere il corpo di Ofelia nel lago e decise di raggiungere la città più vicina al bosco, nella quale avrebbe potuto ritrovare Raki.

Nella città di HanelModifica

Dopo la missione con Ofelia di Claire non si seppe più nulla all'interno dell'Organizzazione e venne dichiarata dispersa. Date le circostanze, Claire venne ricercata dalla numero 3 Galatea, esperta nella lettura dello Yoki.

Pillole per la soppressione dello yoki.PNG

Durante quel periodo, Claire era alla ricerca di Raki e dopo aver terminato le cura presso la casa di Irene raggiunse la città di Hanel. Durante il soggiorno ad Hanel, Claire prese una stanza in una locanda, nella quale venne a sapere dal locandiere del passaggio di un gruppo di guerriere che si dirigevano sul monte Zakol per uno Yoma particolarmente potente. A quel punto, Claire non era sicura di continuare le ricerche di Raki per il momento dato che le sue pillole della soppressione dello Yoki stavano terminando. In quel preciso momento le vide passare e la leader del gruppo si accorse quasi della sua presenza.

Nina di Hanel e fratello mentre parlano delle dee gemelle Claire e Teresa 1.jpg

La mattina seguente continuò con le ricerche e dopo aver chiesto di lui agli abitanti della città, colsero la sua attenzione due ragazzini che parlavano delle dee gemelle Teresa e Claire. Una ragazzina di nome Nina le raccontò del suo incontro con Raki e del suo interessamento per le dee gemelle. Prima di terminare la conversazione però, giunse dal Monte Zakol una guerriera appartenente al gruppo di caccia ormai in fin di vita. La guerriera che ormai aveva perso gran parte dell'addome, un braccio e dei pezzi di carne su tutto il corpo, venne soccorsa dalla numero 47 e dopo una breve e parziale spiegazione sullo stato delle altre guerriere, morì tra le braccia di Claire. Dopo aver chiesto agli abitanti di Hanel di seppellirla, iniziò il suo cammino verso il Monte Zakol per salvare le altre guerriere del gruppo.

Il Monte ZakolModifica

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Mentre Claire proseguiva la scalata del Monte Zakol, un gruppo di Yoma l'attaccarono ma non riuscirono a fermarla. All'inizio ne uccise quattro senza dare loro il tempo di trasformarsi, in seguito venne attaccata da altri due Yoma da terra e mentre li schiava in aria venne presa di mira da una coppia di Yoma volanti. Claire riuscì a uscirne intera grazie alla spada fulminea ma capì che c'era qualcosa di strano dato che quel gruppo di Yoma conosceva il modo di combattere delle guerriere. Tuttavia, il suo Yoki venne percepito all'interno del castello da Duff, il risvegliato che eseguiva gli ordini di torturare le gruppo di guerriere da un'altra risvegliata.

Claire attaccata dagli yoma nel castello del monte zakol cap 43.jpg
Duff attaccato da Claire mentre è incastrato 2 cap 43.jpg

Entrata all'interno del castello, Claire si ritrovò numerose aste intrise di Yoki e infilzate su tutte le superfici, e risultandole davvero insolito si aspettava uno Yoma davvero molto potente. Ad un certo punto percepì che alcune aste si stessero scagliando contro di lei e fu costretta a difendersi. Solo in quel momento si accorse della presenza degli Yoma ma senza difficoltà, anche se le aste le erano di intralcio, riuscì ad eliminarli quasi tutti, dato che uno di loro scappò all'interno del castello. Pochi istanti dopo il pavimento del castello si rialzò e sbucò dalla voragine che si era creata una mano gigantesca, la stessa del risvegliato che torturava le guerriere del gruppo di Jean. Lo Yoma venne immediatamente catturato e ucciso da Duff a causa della sua fuga e in seguito il risvegliato salì sullo stesso piano di Claire e stupendosi del suo aspetto iniziò ad attaccarla per capire se fosse o meno una guerriera.
Il risvegliato dichiarò guerra senza accorgersi di essersi incastrato dando il tempo a Claire di attaccarlo ripetutamente. Tutti gli attacchi però furono inutili per via della robustissima corazza che ricopriva il corpo di Duff, tuttavia, con la spada di luce riuscì ad impedire al risvegliato di prenderla con le mani. Tutto quel movimento, sopratutto la tecnica di Claire catturò l'attenzione della risvegliata.

Claire attaccata dall'asta di Duff 1 cap 43.jpg

Nel frattempo, Duff riuscì ad uscirne completamente illeso dalla spada fulminea di Claire e iniziò a sparare delle aste come dei proiettili, con i quali colpì Claire ripetutamente. Con le gambe ormai rotte e quindi inerme, la numero 47 venne raccolta da Duff per essere uccisa ma a fare la sua prima apparizione fu la guerriera incaricata a ritrovarla, Galatea.
Claire la riconobbe come Galatea la numero tre, dalla quale venne subito liberata e portata verso l'uscita. Nel frattempo Galatea incredibilmente non venne colpita da nessuno dei proiettili lanciati dal risvegliato però fu costretta a fermarsi quando uno dei proiettili colpi la parete che ostruì l'uscita. Galatea posò Claire vicino ai detriti, invitandola a curarsi le gambe e poi affrontò Duff che continuò a mancarla con ogni suo attacco. D'altro canto, anche Galatea non riuscì a scalfire l'armatura di Duff e quindi decise di attaccare le giunture dove l'armatura era meno spessa, ottenendo notevoli risultati quali la perdita di una mano da parte del risvegliato. Poco tempo dopo apparve la risvegliata che aveva creato tutta quella situazione e rivelò a Duff i segreti per attaccare Galatea. Gli attacchi successivi di Duff costrinsero la Numero 3 a schivarli e non avendo più il tempo di colpire i suoi punti deboli, fu costretta a colpirlo soltanto nella mascella per impedirgli di lanciare ulteriori aste.
Nel frattempo, la risvegliata spiegò a Claire il potere di Galatea, dovuto alla sintonizzazione e alla manipolazione dello Yoki ma che diventava praticamente nullo quando la forza dell'avversario era molto superiore alla sua, o che si trovava in uno stato di completa concentrazione.
L'esito dello scontro volse a favore di Duff che dopo aver colpito la guerriera nell'addome con un'asta gigante decise di porre fine alla sua vita. Claire non restò a guardare e si rigenerò gli arti inferiori liberando un'incredibile quantità di Yoki, che secondo la risvegliata l'avrebbe portata senza alcun dubbio al risveglio e invece, Claire aggrappò Galatea e la portò fuori dal campo d'azione di Duff e il suo continuo rilascio di Yoki venne placato dalla concentrazione della numero 3.
Curiosa di sapere qualcosa di più di quella misteriosa ragazza, Claire fece alcune domande a Galatea, la quale le parlò di tre casi di numeri 1 risvegliati lungo la storia dell'Organizzazione, uno tra gli uomini e due tra le donne e che per uno dei quali fu quasi messa in discussione la sua esistenza a causa dei gravi danni recati dal risveglio dell'ex numero 1. I tre si dislocarono rispettivamente a Nord, ad Ovest e a Sud, però i loro nomi riaffiorarono per via dei loro strani reclutamenti di risvegliati e dato che era presente, di quelli dell'Abissale dell'Ovest, nonché di quella che era una giovanissima guerriera che assunse il rango di numero 1 per prima tra le donne e che superò il suo limite per prima di ogni altra, Riful dell'Ovest.
L'Abissale si complimentò con Galatea per la sua conoscenza della storia dell'Organizzazione, ma precisò di aver scelto le terre di Lautrec solo per caso e non per evitare scontri, e la sua intenzione di reclutare altri elementi validi dalla sua parte nacque dalla dichiarazione di sfida da parte dell'abissale del Nord, il quale dopo aver combattuto e sconfitto una risvegliata apparsa al Nord, si innamorò di questa donna perdutamente e decise di allargare il suo territorio. Dunque, Riful accettò la sfida anche se lo stimolo principale era la noia, ma la cosa che la incuriosiva di più era il fatto che la risvegliata, che aveva perso probabilmente la memoria dopo lo scontro con l'uomo del Nord, non fosse interessata alle bambine, anzi, era come se non si accorgesse della loro presenza.

Capitolo 46.jpg
Claire intuì subito che si trattasse di Priscilla e volle sapere subito il nome dell'uomo del Nord perché ci avrebbe pensato lei ad uccidere la risvegliata. Allora Riful le propose una sfida che dava la possibilità a Claire di scoprire il nome dell'Uomo del Nord solo nel caso in cui Claire fosse riuscita a colpirla. A quel punto Claire provò diverse volte a colpire Riful ma a causa dell'intromissione di Duff non ci riuscì, tuttavia fu interrotta da Galatea che la spinse a rendersi conto dell'effetto della sfida sul suo corpo, cioè il risveglio. La numero 3 spinse Claire a cercare la numero 9 che si trovava in una stanza nel piano inferiore la cui stoccata era indispensabile per fermare Duff. Mentre Galatea teneva occupato Duff, Claire si precipitò da Jean, trovandola risvegliata fisicamente, ma non mentalmente spingendo Claire ad avvicinarsi e a farla tornare indietro come fece con lei Galatea.
Galatea e Claire che si preparano a combattere prima di Jean cap 47.jpg

Dopo aver salvato Jean dal suo risveglio, Claire ricevette da quest'ultima tanti ringraziamenti e la sua stessa vita. Le due si precipitarono da Galatea che si trovava già allo stremo delle forze e trafitta da diverse aste di Duff. Riful rimase notevolmente stupita da Galatea, in quanto una guerriera qualunque si sarebbe già risvegliata e soprattutto del ritorno di Jean dal suo stato di risveglio. Le tre guerriere, in particolare Galatea, idearono una strategia che permettesse a Jean di preparare la sua stoccata micidiale mentre per le due rimanenti era riservato il compito di tenerlo bloccato. Claire si occupò di bloccare il braccio destro mentre Galatea quello sinistro, tuttavia poco tempo dopo che Jean si scagliò verso il risvegliato, quest'ultimo riuscì a muovere le braccia e a far scontrare le due guerriere l'una con l'altra ma non ad evitare completamente l'attacco di Jean che gli provocò dei seri danni alla sua ultima mano. In seguito colpì anche Jean, lasciandola nelle stesse condizioni di Galatea. Mentre Riful era felice del risultato dello scontro e di aver incontrato delle guerriere così forti, Claire si rialzò e cercò di ottenere da Jean un ulteriore aiuto con la sua stoccata.

Claire mentre fa strada a Jean per attaccare Duff cap 48.jpg

Claire attaccò Duff da diverse angolazioni per confonderlo, ma quando Jean le comunicò di essere pronta per colpirlo, si distrasse e venne colpita. Duff, accorgendosi di Jean iniziò a scagliarle diverse aste che furono subito neutralizzate da Claire, la quale fece partire l'attacco di Jean mentre lei si occupava di fermare il risvegliato grazie alla Spada fulminea.Galatea aiuto le compagne nella loro avanzata facendo chiudere la bocca al risvegliato che si preparava ad attaccare, e l'attacco di Jean ebbe successo.

Claire e Jean dopo che Riful se ne andò cap 49.jpg

Jean riuscì a colpire Duff alla gola ma quando si preparò a sferrare l'attacco finale, venne bloccata da Riful che a sua volta venne colpita da Claire. L'Abissale dovette così rivelare la sua forma da risvegliata, causando la distruzione del castello, e dopo aver liberato Jean come ricompensa per essere riuscite a sconfiggere Duff, le rivelò il nome dell'uomo del Nord, Easley ed abitava ad Alphonse. Dopo la sconvolgente uscita di scena di Riful con Duff, Galatea ritornò ai suoi doveri e chiese a Claire di seguirla per ritornare nell'Organizzazione, e ricevendo un no come risposta e l'intromissione di Jean nella discussione, decise di andarsene dicendo alle due guerriere di sopravvivere fino al loro prossimo incontro.

Guerra del NordModifica

Claymore claire e jean.jpg

Dopo l'uscita di scena di Riful e di Galatea, Claire continuò a cercare Raki nei dintroni seguita però da Jean, intenzionata a sdebitarsi per essere stata salvata da Claire dal risveglio completo. La numero 47 non aveva la minima intenzione di ricevedere favori soprattutto perchè grazie a Jean era riuscita a padroneggiare la Spada fulminea. Ad un certo punto fece la sua comparsa Rubel, accompagnato dalla numero 5 Raffaella, che dopo essersi stupito per aver incontrato anche Jean, informò le due su Galatea che era stata costretta a svolgere degli incarichi alquanto complicati a causa della sua disobbedienza e sulla loro nuova missione che avrebbe consentito loro di ottenere piena clemenza dall'Organizzazione se solo l'avessero portata a compimento. Dato che la missione consisteva nell'uccidere un gruppo di risvegliati, colpevoli della morte della squadra di Eva, l'Organizzazione decise di inviare 24 guerriere al nord e nonostante i dubbi di Claire, Rubel riuscì a convincerla informandola della presenza di Raki come prigionero nelle terre di Alphonse.

Deneve che ferma Jean davanti a Claire cap 50.jpg

Una volta arrivate alla prima città del Nord, Pieta, Claire e Jean furono accolte in modo stravagante da Helen e Deneve che dopo una breve discussione con la Numero 9 si accorsero della presenza della numero 8 Flora. La cifra singola informò le presenti dell'assegnazione del ruolo di leader della missione a Miria del miraggio. Dopo essersi presentata, la Numero 6 spiegò il motivo per cui così tante guerriere erano state chiamate al nord menzionando di conseguenza anche il gruppo della numero 7 Eva e i risvegliati da cacciare. Il discorso di Miria fece terrorizzare alcune guerriere di basso rango come Juliana e Diana che vennero subito rimproverate da Undine, la quale a sua volte venne criticata ad alta voce da Deneve che si fece sentire dalla Numero 11 iniziando così una discussione. Anche le altre guerriere iniziarono a litigare costringendo Flora ad intervenire sfoderando la sua rapidissima tecnica personale riuscendo ad ottenere l'attenzione di tutte. Jean spiegò a Claire i motivo della forza e delle caratteristiche della tecnica di Flora, ma ad un certo punto fu interrotta proprio dalla numero 8 che la invitò a restare al suo fianco come capitana. Miria continuò il suo discorso e formò le cinque squadre con lei stessa, Flora, Jean, Undine e Veronica come capitane. Dopo di ciò invitò le compagne a conoscersi e a riposare.
Miria, Helen e Deneve raggiunsero per prime una caverna poco distante dalla città per parlare delle loro avventura in seguito anche Claire le raggiunse, anche se poco dopo a farlo fu anche Jean che seguì Claire per tutto il tempo. Claire iniziò a parlare delle vicende più difficili da lei vissute fino all'incontro con Riful dell'ovest e del semirisveglio di Jean. Miria notò che il braccio destro di Claire fosse di un'altra guerriera ma non ricevendo altre informazioni rispose alle domande delle sue compagne riguardo le possibilità di successo della missione, rispondendo che fossero pari a 0 a causa della presenza di Easley del Nord dietro a tutto ciò che era legato alla Guerra del Nord. Inoltre aggiunse che l'Organizzazione le considerava delle pedine sacrificabili e che tenendosi le prime cinque della classifica e le guerrieri più fedeli non avrebbe dovuto impiegare troppo tempo per sostituirle.

Prima battagliaModifica

La quiete prima della battaglia venne improvvisamente infranta dall'apparizione di tre risvegliati che anticiparono le mosse delle guerriere e attaccarono la città. Diversi abitanti persero la vita per il primo risvegliato arrivato ma a fermarlo fu in seguito il gruppo di Miria che salvò una ragazza.
La squadra di Flora, della quale faceva parte anche Claire, affrontò il risvegliato situato sul tetto del palazzo a destro per il quale Flora non contava dell'aiuto di Karla e Claire, mentre per il risvegliato ci pensarono le guerriere della squadra di Jean. Le squadre di Veronica e Undine invece dovettero aiutare le squadre in pericolo.

Flora inchiodata a terra dal risvegliato che controllava lo Yoki.jpg
Flora cercò di uccidere il risvegliato il prima possibile, ma quest'ultimo oltre a schivare gli attacchi con facilità bloccò l'intero gruppo sul tetto con il controllo dello Yoki e al tempo stesso manipolò i movimenti di Karla per poter uccidere le sue compagne. Con la sua Spada fulminea, Claire riuscì a liberare dal controllo del risvegliato le guerriere distruggendo il tetto, dando così Flora la possibilità attaccarlo nuovamente. Il risvegliato riuscì a schivare i suoi attacchi ancora una volta e in seguito procedette con la trasformazione del suo corpo. Dopodiché il gruppo di Undine, al quale faceva parte anche Deneve, si aggregò alla squadra di Flora.
Risvegliato dell'armata di Easley 2 vs il gruppo di Flora e Undine.jpg
Flora e Claire mentre uccidono il risvegliato che controllava lo yoki.jpg
Una volta trasformato, il risvegliato generò numerosi tentacoli dalla sua schiena con i quali attaccò le guerriere delle due squadre. Diverse furono quelle trafitte me le poche riuscite a non essere state attaccate si avvicinarono al risvegliato per attaccarlo direttamente. Undine fu la prima ad affrontarlo direttamente ma a causa della sua scelta di liberare costantemente il 50% dello yoki fu subito sconfitta dall'abilità del risvegliato che le fece raggiungere quasi il limite. Fortunatamente Deneve fece in tempo ad intervenire allontanando la sua leader fuori dal campo d'azione del controllo dello Yoki e con Claire iniziò ad attaccarlo. Le due guerriere continuarono ad attaccarlo per impedirgli di usare la sua abilità ma dato che non gli recavano alcun tipo di danno, Deneve tentò di decapitarlo con un solo colpo. Deneve fallì a causa della resistenza del risvegliato e soltanto con l'aiuto di Undine portò a compimento ciò che si era prefissata, tuttavia il mostro continuò ad utilizzare la sua abilità su Wendy e Juliana ma venne fermato rapidamente dalle tecniche di Flora e Claire che lo ridussero in poltiglia. Poco prima dell'uccisione giunsero le squadre di Jean e di Veronica che avevano appena terminato con il loro risvegliato, mentre Miria concluse poco dopo senza subire alcun tipo di danno, se non la perdita del braccio sinistro da parte di Yuma.
Flora e Claire dopo il duello.png
Una volta uccisi tutti e tre i risvegliati, Undine iniziò a lamentarsi con la capitana Miria sulla scelta di far combattere anche le guerriere di basso rango mentre Flora era invece d'accordo sulla tattica utilizzata dato che offrì un guadagno di esperienza alle guerriere inesperte. Dato che nessun'altra era d'accordo con lei, Undine decise di andarsene, ma Flora invece invitò Claire a seguirla fuori dalla città. Le due iniziarono un duello che mise in mostra le abilità di entrambe le guerriere, in particolare quelle di Claire che venne spronata dall'avversaria nel prendere seriamente lo scontro. Ridotte allo stremo delle forze, Flora proclamò Claire vincitrice dato che fu più veloce lei e che sarebbe stato il caso che guidasse la squadra al posto suo, tuttavia Claire rifiutò per via della sua poca esperienza come leader e per il fatto che Flora fosse più precisa nei suoi attacchi.
Riunione a PietaModifica
Guerriere della riunione a Pieta cap 66.jpg

Prima della seconda battaglia venne convocata una riunione con tutte le guerriere presenti al Nord. Durante la riunione Miria espose il suo piano che consisteva nell'assumere soltanto la metà di una pillola per la soppressione dello Yoki prima della seconda battaglia, così da poter permettere alle guerriere di inscenare la propria morte nel caso in cui avessero perso conoscenza durante lo scontro. Alle sopravvissute invece venne affidato il compito di seppellire le cadute e di nascondersi tra le montagne di Alphonse.
In conclusione, Flora alzò la propria spada e chiese a tutte le guerriere che sarebbero sopravvissute di prendere con se le anime di quelle che sarebbero decedute, e infine, tutte le Claymore compresa Claire incrociarono le spade nella speranza di una buona riuscita del piano.

Seconda battagliaModifica

Dopo la prima battaglia le guerriere si misero in posizione e si nascosero dietro le case disabitate della città. All'arrivo dei risvegliati alcune guerriere morirono colte di sorpresa dai risvegliati mentre quelle rimanenti si divisero per poter separare il gruppo nemico. Claire fu mostrata insieme a Flora e Karla sconfiggere un risvegliato a forma di lucertola ma all'improvviso furono raggiunte dall'ex numero 2 della generazione maschile, Riccardo.

Riccardo vs Claire Deneve Helen Miria cap 57.jpg

L'ex numero 2 uccise le capitane delle singole squadre partendo da Veronica e in seguito anche Undine e Jean. Claire liberò una grande quantità di Yoki e nella sua disperazione si lanciò verso Riccardo, dandogli peraltro la possibilità di attaccare indisturbato Flora, la quale rimase uccisa sul colpo. Miria diventò l'ultimo bersaglio del risvegliato ma il suo attacco venne bloccato da Deneve e Helen. Claire raggiunse le sue compagne e affrontò insieme a Deneve Riccardo, il quale mise subito fuori combattimento la numero 15 ferendola gravemente su tutto il corpo mentre Claire riuscì non solo ad evitare l'attacco ma a distruggere gli artigli diretti verso di lei. Miria decise di intervenire e affrontò in un duello il risvegliato riuscendo grazie alle sua abilità ad eguagliarlo in velocità. Inevitabilmente con il prolungarsi della battaglia Miria perse pian piano velocità e venne colpita, e mentre Claire e Helen cercarono di attaccarlo anche Miria preparò un attacco a sorpresa che venne però percepito da Riccardo che la trafisse con innumerevoli artigli tentacolari. A quel punto non vi era più niente che impediva all'ex numero 2 di uccidere la numero 6 e per fermarlo Claire liberò una grande quantità di Yoki che le consentì di risvegliare i suoi arti inferiori, con i quali riuscì a raggiungere una notevole velocità e a salvare Miria. Per via dell'intervento di Claire, Riccardo perse l'arto destro che cercò di riattaccare nonostante i numerosi tentativi della guerriera di colpirlo, tuttavia Helen lo precedette e distrusse il suo arto perso. Claire continuò ad attaccarlo nonostante la sua difficoltà nel controllare la sua traiettoria e mentre Helen stava per essere colpita, capì come muoversi cogliendo di sorpresa Riccardo. Nonostante fosse notevole la sua velocità di movimento, Claire liberò altro yoki e risvegliò anche i due arti superiori con i quali non lasciò scampo al risvegliato che prima di morire rimase abbagliato dalla sua bellezza e forza.

Claire mentre tiene tra le braccia il cadavere di Jean cap 60.png

Dopo aver ucciso Riccardo, Claire si rese conto di non riuscire a controllare il rilascio dello Yoki e involontariamente attaccò le guerriere che la circondavano e implorò ad Helen di ucciderla, dato che era l'unica in grado di compiere attacchi a distanza. Tuttavia l'attesa di Helen nel convincerla a ritornare umana diede modo a Jean di avvicinarsi nonostante le sue gravi ferite e di intervenire direttamente su Claire. La numero 9 cercò di stringere tra le sue braccia il corpo segnato dall'imminente risveglio della compagna e con la sua trepida e debole voce le fece ricordare i momenti che la riguardavano nel castello sul Monte Zakol, durante i quali Claire la fece ritornare indietro. Per poter saldare il suo debito Jean continuò a stringerla tra le sue braccia consapevole di perdere la vita e durante tutto questo Claire la trafisse involontariamente con i suoi arti superiori e nello stesso momento ritornò umana. Tra le lacrime Claire la pregò di aprire gli occhi e mentre il resto dei risvegliati si preparava ad attaccare le ultime guerriere ancora coscienti, Deneve la allontanò dal cadavere di Jean e in seguito la convinse a continuare a combattere per non rendere vano il suo sacrificio.

Miria Claire Cinzia Deneve Helen Zelda contro gli ultimi risvegliati della guerra del nord cap 60.png

Claire, Miria, Cinzia, Deneve, Helen, Zelda e Yuma furono le ultime guerriere a restare in piedi e che affrontarono gli ultimi risvegliati in quella che sarebbe stata la loro ultima battaglia a Pieta.

Come tutte le guerriere del Nord Claire venne sconfitta dai risvegliati e la sua luce, soprannominata in tal modo da Priscilla, si spense quasi in contemporanea a quella di Miria. In seguito i corpi delle guerriere cadute furono seppelliti dalle sette sopravvissute della Guerra del Nord in quello che poi venne soprannominato il cimitero di Alphonse.

DisertriceModifica

Dopo sette anniModifica

Miria aiutata ad alzarsi da Helen e Claire dall'ultima battaglia a Pieta cap 66.jpg
Dopo la guerra del Nord l'Organizzazione continuò la sua attività con nuove guerriere, ma nell'ombra delle montagne di Alphonse si muovevano altre guerriere credute morte dall'Organizzazione di cui nessuno si era mai accertato della loro sorte. Venne rivelato in seguito che Miria, prima dell'ultima battaglia a Pieta, diede a tutte le guerriere una metà di una pillola a testa affinché potessero cancellare la loro presenza una volta sconfitte dai risvegliati. Sfortunatamente, sopravvissero solamente sette guerriere: Claire, Miria, Cinzia, Deneve, Helen, Tabitha e Yuma.
Claire che distrugge la porta dell'ex prigione di Raki cap 66.png
Durante i sette anni riuscirono a sopprimere completamente il loro Yoki e migliorare le proprie tecniche con duri allenamenti, in particolare Claire, che imparò ad utilizzare alla perfezione la Tagliavento di Flora. Nel frattempo continuò a cercare Raki e soltanto dopo sette anni riuscì a trovare la prigione nella quale venne rinchiuso e la sua cella venne riconosciuta per via di una raffigurazione della statua delle Dee Gemelle nella parete. Una volta tornata dalle altre, esplicò la sua intenzione di cercare Raki e per farlo doveva attraversare le terre che dividevano Alphonse da Mucha. Prima di darle un parere Miria l'affronto con le sue nuove tecniche e nonostante un apparente sconfitta di Claire, Miria approvò la sua decisione perché la numero 47 sarebbe stata in grado di sconfiggere facilmente qualsiasi cifra singola e poco dopo abdicò dal ruolo di leader. Anche le altre guerriere erano come lei ansiose di vendicare le loro compagne cadute durante la guerra e decisero di seguirla per aiutarla a distruggere l'Organizzazione e, da quel momento, iniziarono il loro viaggio verso sud.

Verso sudModifica

63 Yoma 11 Risvegliati 7 Guerriere percepite da Tabitha insieme alle sue compagne - Cinzia Deneve Helen Yuma Dietrich cap 110.jpg

Proseguendo il loro cammino verso sud i sette fantasmi riuscirono ad evitare sia i risvegliati che le Claymore dell'Organizzazione grazie alle abilità sviluppate da Tabitha durante gli anni, in particolare la lettura dello yoki. Ad un certo punto percepirono tutte un grande spostamento di yoki equivalente a quello di un abissale. Lo yoki che si rivelò essere quello di Riful, particolarmente vicino ad un gruppo di guerriere che, seppur cifre singole, non erano minimamente dotate della forza necessaria per affrontarla.

Claire, Miria, Deneve ed Helen raggiunsero al più presto le sconsiderate della nuova generazione e, appena in tempo, le salvarono dalle grinfie dell'Abissale dell'Ovest, intenta a farle risvegliare per integrarle nel suo esercito. Claire venne immediatamente riconosciuta da Riful che, contenta di rivederla, non nascose il suo interesse nell'averla al suo fianco insieme a Galatea, la guerriera in grado di leggere perfettamente lo yoki. A quel punto Claire colse l'occasione per ricevere alcune informazioni da Riful riguardo l'armata di Easley e la fine della Guerra del Nord. Venne inoltre informata della presenza al fianco di Easley di Priscilla e della sua temibile potenza.

Audrey coscente davanti a Miria Claire Cinzia Deneve Helen Tabitha Yuma cap 72.png

Subito dopo le quattro guerriere si dileguarono in direzioni diverse schivando i devastanti attacchi dell'abissale e in seguito raggiunsero Cinzia, Yuma e Tabitha per continuare il loro viaggio. Prima di andare Cinzia curò le ferite di Rachel ma prima che potessero lasciare la zona Audrey si riprese e venne subito bersagliata di domande. Miria le chiese a quale punto si trovassero Alisia e Beth con il loro addestramento mentre Claire, interessata su Galatea, venne a conoscenza della sua diserzione facilitata dalla scomparsa di Raffaella e dall'assenza di altre guerriere in grado di leggere in egual modo lo yoki, dopodiché, lasciarono le guerriere per continuare il loro viaggio.

Combattimento contro Agata a RabonaModifica

Claire e le altre si trovarono per la prima volta tutte insieme a Rabona, appena in tempo per salvare la città e le guerriere che si trovavano in zona. Il nemico era una potente risvegliata, Agata dal sangue freddo che in passato era la numero 2 della sua epoca.

Agata uccisa da Claire mentre teneva Galatea prigioniera cap 78.png

Il piano dei sette fantasmi consisteva nel far scendere Agata dalla struttura che la innalzava e con notevole facilità, dato che una zampa era stata già distrutta durante l'apparizione di Claire, le sette rimanenti vennero fatte a pezzi dalle singole disertrici. Agata trovatasi ormai senza la sua piattaforma, si racchiuse in un involucro di capelli di grandi dimensioni e con fattezze umane. Tuttavia grazie alle indicazioni di Tabitha i sette fantasmi fecero uscire allo scoperto Agata che notevole rapidità prese in ostaggio Galatea. Nonostante le minacce di morte, Claire continuò ad avanzare e con la sua Spada fulminea fece a pezzi la risvegliata.

Mentre Cinzia prestava il suo aiuto per il braccio e gli occhi di Galatea, Clarice era preoccupata per la propria sorte e per quella di Miata a causa del fallimento della missione e durante ciò Miria le suggerì di non ritornare all'Organizzazione in quanto sarebbe stata giustiziata per tradimento. Dato che Rabona proibiva l'ingresso delle guerriere in città, Miria pensò che sarebbe stato utile restare per guadagnare tempo soprattutto per distruggere l'Organizzazione, dunque pensò bene di rivelare tutto ciò che era venuta a sapere dell'Organizzazione quando ancora Claire e le altre si trovavano al suo servizio. Dai racconti di Miria, Claire venne a conoscenza dell'esistenza di un villaggio nelle terre più lontane dall'Organizzazione che non venne a contatto con il mondo da lei conosciuto, composto da Yoma, Claymore e Organizzazione e che fosse stata proprio quest'ultima a crearsi il proprio nemico. Tutto ciò sconvolse le guerriere presenti e nonostante i ragionamenti logici di Miria, Galatea non era ancora convinta di quella storia assurda ma Miria mostrò la prova che dimostrava la veridicità di quanto aveva detto. Inoltre parlò di un continente sconosciuto abitato anche dalla fazione opposta all'Organizzazione e dei dragoni con i quali si era alleata e che a causa di una grande guerra che coinvolgeva le due fazioni, l'Organizzazione decise di testare i suoi esperimenti in un isola sperimentale come ad esempio le guerriere mezze demoni.

Claire mentre beve una bevanda a Rabona.jpg

Dopo le sconvolgenti rivelazioni di Miria, la ex nuemro 6 e Cinzia andarono a parlare con Padre Vincent, mentre Claire, Deneve, Helen, Yuma, Sid e Galk andarono in una taverna a bere. Helen alzò il gomito e Sid rimanendo stupito dal fatto che le Claymore potessero ubriacarsi, Claire gli spiegò che le guerriere erano in grado di decidere di ubriacarsi o meno a seconda della propria volontà. In quel momento Claire colse l'occasione di chiedergli qualcosa su Raki ma Sid la precedette e la informò dicendole che era tornato in città l'anno precedente e che aveva una bambina con se. Da Galk invece seppe che Raki era intenzionato a ripercorrere il tragitto fatto con lei.

Poco dopo la numero 47 informò le compagne della sua intenzione di andare verso Ovest alla ricerca di Raki e oltre all'appoggio di Miria, che diede il consenso a tutte le altre di liberarsi delle questioni personali prima dello scontro con l'Organizzazione, venne invitata a far gruppo con Cinzia e Yuma per evitare di mettersi nei guai. Helen e Deneve invece decisero di andare verso Sud mentre Miria e Tabitha decisero di restare a Rabona in attesa del loro ritorno.

Combattimento contro la risvegliata a LacroixModifica

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Durante il viaggio l'abilità di lettura dello Yoki di Claire fu compensata dalla presenza di Cinzia, che una volta raggiunte le terre di Lautrec, fece un disegno dell'isola e delle sue suddivisioni. L'intenzione di Claire di scappare fu vanificata dalla stessa Cinzia che le raccomandò di non fuggire, dato che non sarebbe stata in grado di seminarla, ma le fu assicurato che una volta trovato Raki l'avrebbero lasciata da sola. Quindi il loro viaggio di gruppo continuò fino a che scelsero di passare per la città più vicina nella quale percepivano lo Yoki di una risvegliata.

Risvegliata di Lacroix inseguita da Cinzia e Claire.jpg

In città trovarono un gruppo di guerriere che avevano usato il farmaco per lo Yoki, due uomini in nero e nella stessa piazza anche la risvegliata che fece quasi subito la sua mossa. Claire e Cinzia fermarono il suo attacco verso le guerriere, Yuma invece si occupò di far perdere loro conoscenza e battendo la numero 14 dell'ultima generazione si rese conto di quanto fosse migliorata dopo i sette anni al nord. Data la velocità nei movimenti di Claire e Cinzia, la risvegliata cercò di fuggire con le sue ali ma il suo volo venne stroncato dal lancio della spada di Yuma che consentì alle compagne di raggiungerla ed ucciderla nel più breve tempo possibile.
Tuttavia alle tre disertrici rimase la curiosità di conoscere le intenzioni delle tre guerriere e dell'Organizzazione ma ad un certo punto fece la sua apparizione Rubel.

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L'uomo in nero portò le tre guerriere in un luogo più discreto per poter parlare del passato della situazione attuale dell'Organizzazione. Claire lo presentò alle sue compagne come colui che le affidava gli incarichi dopodiché non fece altro che ascoltare ciò che aveva dire. Rubel spiegò in partenza che il gruppo di guerriere presenti era alla ricerca della numero sei Renee che era di fondamentale importanza per l'Organizzazione per via delle sue grandi capacità di percezione dello Yoki da lunghe distanze e che probabilmente fosse stata rapita da Riful. Infatti, il dubbio dell'Organizzazione era che Riful avesse probabilmente ottenuto un qualcosa che necessitava delle abilità di Renee per risvegliarsi e che non avrebbe impiegato molto tempo per utilizzarlo.

Le tre guerriere non capivano il perché un membro dell'Organizzazione fornisse loro delle informazioni così importanti e non sapevano neanche che cosa si aspettasse da loro dopo averle ricevute, quindi Claire dedusse che fosse stato lui ad informare Miria precedentemente e di averla così manovrata al fine di combattere contro l'Organizzazione. Cinzia dedusse che fosse una spia della fazione opposto all'Organizzazione, gli alleati dei dragoni, mentre Yuma considerò l'idea di collaborare ma venne subito bloccata da Claire che esplicò la pericolosità di Rubel e dei suoi alleati in quanto avevano già tentato di eliminare le figure scomode attraverso la Guerra del Nord.
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La figura dei semi risvegliati era infatti altamente temuta dagli alleati dei dragoni dato che risultavano essere l'obiettivo dell'Organizzazione, inoltre Rubel impedì che la segnalazione di Ofelia riguardo il possibile semi risveglio di Miria venisse ascoltata ai vertici dell'Organizzazione. Nonostante la possibile intromissione degli alleati dei dragoni, l'Organizzazione non avrebbe mai cessato di esistere e si sarebbe semplicemente spostata in un luogo ancora più inaccessibile e remoto, ma sarebbe avvenuto il contrario se invece fosse stata una ribellione a sancire la fine dei loro esperimenti. Alla fine Rubel si allontanò dicendo alle guerriere di fare ciò che volevano dato che non era interessato a ciò che facevano, mentre loro tre decisero di proseguire verso ovest come avevano inizialmente stabilito.

Incontro con RaffaellaModifica

Claire mentre libera Yuma da Duff cap 90.png

Durante il viaggio, le tre guerriere si imbatterono in Duff e furono costrette a nascondersi. Sfortunatamente Yuma venne notata e rimase intrappolata nella mano del risvegliato, che rese inutili gli interventi di Claire e Cinzia per cercare di salvarla. Claire pensò che l'unica soluzione possibile per liberarla fosse tagliarle la gamba che la bloccava cosicché Cinzia potesse prendersi cura di lei attraverso la sincronizzazione dello Yoki. Dopo la fuga, Cinzia necessitava ancora del tempo per farle rigenerare tutta la gamba e così Claire colse l'occasione di seguire Duff e arrivare al covo di Riful, non per salvare Renee ma per parlare inspiegabilmente con Raffaella.

Dopo aver raggiunto il castello, Duff iniziò a generare numerose aste al fine di colpire la guerriera, la quale si nascose una volta che Riful decise di intervenire. Renee ebbe così la possibilità di fuggire utilizzando la sua ultima pillola della soppressione dello Yoki. Mentre Riful e Duff dovevano occuparsi di Renee, Claire pensò per un attimo di doverla salvare ma, improvvisamente, si ritrovò nella stanza dove erano presenti i corpi fusi delle due sorelle.

Raffaella sconfitta dalla spada fulminea di Claire 1 cap 92.png

Claire si ritrovò nella stessa situazione di sette anni prima durante la quale, mentre era in compagnia di Jean, incontrò per la prima volta Raffaella. Tutto ciò faceva parte di un ricordo di Claire che essendosi intrufolata nella coscienza di Raffaella aveva scosso la sua quiete e aveva ricreato ciò che aveva visto, compresa la numero 9 Jean. Inspiegabilmente Raffaella iniziò un duello con la numero 47 che, nonostante fosse cosciente di non trovarsi nel mondo reale, avrebbe potuto perdere la vita anche nella realtà se non avesse combattuto nel pieno delle sue capacità. Così, dopo una prima e apparente sconfitta con l'uso della Tagliavento, Claire sfoderò la sua tecnica segreta: la spada fulminea. Raffaella non ebbe scampo, ma nella realtà, era ormai prossima al risveglio con la sorella e prima che potesse scomparire insieme alla sua coscienza, diede a Claire i suoi sentimenti e i suoi ricordi nei quali poteva trovare tutto ciò che doveva sapere.

Claire dopo essersi liberata dal Distruttore.png

Claire invece riuscì a tornare in se e una volta uscita dalla coscienza di Raffaella poté constatare che le sorelle assunsero la forma delle Dee Gemelle. In lontananza percepì gli Yoki delle due gemelle Alisia e Beth, intente ad affrontare Riful e Duff, rimanendone notevolmente stupita dato che in soli sette anni erano riuscite a raggiungere un tale livello di forza distruttiva. In seguito si rivelarono essere le impressioni di Raffaella che aveva conosciuto le due guerriere sin dal loro esordio. Ad un certo punto la forma risvegliata di Luisella e Raffaella attaccò Claire con tre tentacoli e successivamente generò una catena di aste dalla bocca che poco dopo scagliò nella zona circostante. A differenza di altri personaggi, Deneve ed Helen raggiunsero Claire e si accorsero che le aste iniziarono a mutare la loro forma.

Il disastro di LautrecModifica

Deneve Helen Claire vs aste parassitarie fine cap 95.png

I proiettili atterrati nelle vicinanze, dopo aver assunto le sembianze di Luisella da risvegliata, iniziarono ad attaccare Claire, Deneve e Helen, con ogni mezzo e sfoderando la loro incredibile capacità di rigenerazione.
Tuttavia, si rivelò problematica la loro capacità di generazione di ulteriori aste che nel giro di breve tempo costrinsero Deneve a staccarsi un arto ormai infettato, mentre Helen scoprì che nemmeno la loro decapitazione fosse sufficiente per ucciderli. Dopo ulteriori attacchi su quelli maggiormente danneggiati, Claire capì che fossero dipendenti dall'energia donatali dal Distruttore e che l'unica soluzione per scampare alla battaglia fosse non permettere loro di ricaricarsi con ulteriori aste parassitarie e di resistere più a lungo possibile. Dopo averne eliminato la metà e lasciato che l'altra esaurisse l'energie, le guerriere notarono le nuove aste in preparazione dal Distruttore.
Mentre i nuovi proiettili venivano scagliati ad alta velocità, uno Yoki sorprendentemente potente venne percepito da Claire e che attirò in modo particolare la sua attenzione. Dopo aver dato indicazioni ad Helen e Deneve su come evitare i proiettili, riconobbe lo Yoki di Priscilla che, improvvisamente, si ritrovò davanti alle tre guerriere.

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Claire non appena vide Priscilla iniziò a perdere il controllo e spinta dalla voglia di uccidere la rivale di sempre, si ritrovò immediatamente sconfitta dall'avversaria che, sentendosi confusa, si chiese cosa l'avesse spinta a cercare una ragazza che non conosceva per così tanto tempo. Deneve ed Helen, rimaste impietrite fin dal primo attacco di Claire ma, nonostante l'intenzione di intervenire, furono costrette a stare attente ad un nuovo lancio di proiettili del Distruttore. Lo scontro continuò e Claire, aiutata dalle braccia allungabili di Helen, riuscì a tagliare addirittura un arto di Priscilla. Tuttavia, lo scontro proseguì con Claire che, intenta nell'uccidere a tutti i costi la rivale,cercò di risvegliare gli arti come fece contro Riccardo ma, senza che potesse far nemmeno un attacco, venne spiazzata dall'annullamento del risveglio. Nonostante i diversi tentativi, continuò a non risvegliarsi e Deneve arrivò alla conclusione che fosse Jean il blocco di Claire nel risvegliarsi e che per impedire che anche lei morisse, prese Claire con la forza per fuggire.

Priscilla avanzò inesorabilmente per inseguirle, uccidendo tutto ciò che intralciava suo cammino. Deneve cercò di rallentarla dopo aver passato Claire a Helen usando gli esseri che un tempo erano le aste parassitarie del Distruttore. Inutili i tentativi, Deneve e Helen persero del tempo per decidere sul da farsi e all'improvviso fece la sua apparizione Duff che, infettato dalle aste parassitarie, si avventò su Priscilla. Deneve e Helen colsero l'occasione per fuggire in direzione del Distruttore sperando che potesse fermare la tenace inseguitrice, consce di poter in qualsiasi circostanza il combattimento contro Priscilla e, infatti, poco dopo Priscilla si liberò di Duff e riacquistò anche parte della memoria perduta.

Capitolo 103.jpg

Priscilla recuperò in brevissimo tempo il vantaggio di Deneve e Helen, e la numero 15 non ebbe altra scelta di mettere in mezzo anche il Distruttore che, cadendo nelle provocazioni della disertrice, generò altri proiettili. Priscilla distrusse il suo involucro ornamentale dopo aver ricevuto un attacco diretto, dopodiché, le quattro furono partecipi dell'ulteriore disastro del Distruttore. Quest'ultimo iniziò ad attaccare scagliando le masse dei vari corpi, riuscendo a raggiungere velocemente Deneve ed Helen. Le disertrici schivarono molti attacchi ma ne conobbero gli effetti voltandosi verso la foresta ormai priva di vita e vegetazione.

Claire raccolta dal Distruttore - Cap 104.jpg

Priscilla fu raggiunta dal Distruttore, con il quale decise di ingaggiare uno scontro. Deneve ed Helen furono comunque attaccate da altri corpi, e nel frattempo la ex numero 15 perse anche la spada di Claire mentre Helen perse qualcosa di più importante, quello che rimaneva di Claire. Distruttore raccolse il corpo martoriato della numero 47, che nel frattempo le aveva già rubato metà del suo corpo, e inseguito rivolse i suoi attacchi unicamente verso Priscilla, consentendo ad Helen e Deneve di fuggire. Raggiunti i restanti membri dei sette fantasmi, Deneve rivelò che le ultime intenzioni di Claire fossero rivolte all'eliminazione del Distruttore e che per salvare le proprie compagne fu costretta a diventare parte di quel gigantesco ammasso di Yoki.

Successivamente il bozzolo di Yoki in cui erano imprigionate Claire Priscilla e ciò che restava del Distruttore venne portato fino a Rabona.

Nella città sacraModifica

Incontro con RakiModifica

Dopo la rivolta delle guerriere Raki fu riconosciuto dalle guerriere e condotto Rabona con l'intento di salvare Claire e non appena viene condotto sul luogo in cui giace il bozzolo non esita un istante ad avvicinarsi a toccarlo, inizia a dire che per quanto sia cresciuto in questi anni trema ancora come se fosse un bambino, improvvisamente fu colpito da dei tentacoli, in quel momento era sicuro che Claire fosse lì, dentro al bozzolo e dopo che ritirò i tentacoli continuò a parlare, di come l'esperienza fatta nella cattedrale di Rabona lo abbia convinto a diventare più forte ma per quanto sia diventato forte lui si comporta ancora come quando era bambino, quindi non può far altro che ripetere le stesse parole di allora, che era felice di aver viaggiato con lei, che vuole restare sempre con lei. In qual momento gli strati superficiali dell bozzolo iniziarono a sfaldarsi e da dentro ne usci Claire, ma improvvisamente una ferita che copre tutto il corpo dal collo fino al pube, le altre sono costrette quindi a suturare al meglio la ferita, viene spiegato a Raki che la ferita viene praticata su tutte le guerriere in giovane età per inserire le carni e il sangue degli Yoma, da allora acquisiscono la capacità di rigenerarsi ma quella ferita invece non può essere rigenerata e l'unica vera soluzione trovata dall'Organizzazione fu di suturare con ago e filo, Claire infine si sveglia per prima cosa vede le amiche poi vede Raki che in lacrime la abbraccia.

Riunione dopo la liberazioneModifica

Appena Claire usi dal bozzolo Miria tento di sferrarre il più veloce attacco mai tentato da se stessa e uccidere Priscilla, ma lei troppo veloce era già volata via e fuori dalle mura di Rabona dove si trovavano i risvegliati inizia ad ingaggiare una lotta interna con ciò che resta del Distruttore, anch'esso intrappolato nel suo corpo e i risvegliati meno abili sono uccisi durante questo scontro, Le guerriere osservano tutto dalla collina, Claire spiega che la ragazza si chiama Priscilla ed è colei che ha ucciso la precedente numero uno Teresa del sorriso, e racconta la sua storia si come Teresa la salvò, la portò con lei e per lei divenne ricercata dall'Organizzazione, dopo la sua morte decise autonomamente di diventare una guerriera, dentro di lei ci sono il sangue e le carni di Teresa quindi lei è solo un quarto Yoma, il suo unico scopo è quello di uccidere Priscilla e vendicare Teresa non importa a quale costo, Miria le lancia la sua spada trovata dopo la sparizione della massa scura di Yoki che componeva il Distruttore e le spiega che da quando si sono incrontrate i loro destini sono cambiati, di come non sia solo vendetta il suo percorso fin ora e che non conta nulla il desiderio di vendetta ora che sono una squadra, le amiche incrociano le spade, Claire afferma che sono delle compagne e delle amiche insostituibili e devono sopravvivere per ridere ancora insieme.

Combattimento contro le risvegliate a RabonaModifica

Le guerriere intervengono successivamente contro due risvegliate che sono state lanciate dentro la città durante gli scontri fuori, Miria, Claire e Tabitha si occupano di uccidere una risvegliata che nasconde il suo punto vitale, creando molteplici copie del suo corpo, si sbarazzano di tutte le copie un istante, mentre Cinzia, Deneve, Helen, Yuma e Miata si occupano dell'altra risvegliata, viene uccisa in un unico colpo sa Helen dopo che le altre l'hanno tentua Impegnata mentre raggiungeva la torsione massima del braccio, Galatea aiuta anche ad evitare che si muova evitando l'attacco, Raki nel frattempo è raggiunto sulle mura da Chronos e Lars.

Le guerriere arrivano solo a conversazione già iniziata quando Chronos domanda a Raki se conosce Priscilla, perchè potrebbe essere l'unico motivo che avrebbe convinto Priscilla ad andare via senza attaccare le guerriere, Raki non risponde ma lui deduce comunque un si, dopodiche è Miria che inizia a fare domande, loro rispondono che i nove sopravvissuti, si sono sparpagliati dopo l'attacco di Priscilla e che la loro fame cresce loro sono venuti qui solo per avvertirle, li provoca dicendo che d'ora in poi dovranno mangiare gli avanzi di ciò che Priscilla lascia, nascondendosi continuamente da lei, Lars inizia a trasmormarsi ma Chronos lo ferma e dice a Miria cosa volesse intendere, Miria dichiara subito che vuole combatterla e inizia a spiegare il piano: fermare e far ritornare in se Cassandra in modo che non vada più a unirsi con Priscilla bensi attirarla fin dove si trova lei e farle combattere l'una contro l'altra, loro non danno una risposta ma riferiranno ai sopravvissuti e decideranno in base a come se la cavano nel combattimento ad intervenire, infine prima di andarsene Chronos avverte Raki che la persona più importante durante la battaglia potrebbe essere proprio lui, dopo che i due risvegliati hanno lasciato le mura Claire subito si sincera della condizioni di Raki che la avverte che volevano solo parlare, Miria si fa dire da Tabitha la situazione, immutata nella sostanza, quindi decidono di andare ad intercettare Cassandra.

Combattimento contro CassandraModifica

Mentre viaggiano per intercettare Cassandra, le guerriere indiviaduano uno Yoki rimile a quello di Riful ma non hanno tempo di capire di più che arrivano dall'abissale, Claire subito attacatta dai tentacoli con le teste di Cassandra sfodera la spada fulminea per distruggerle tutte e arrivare a colpire il vero corpo dell'abissale, tutte sono stupide del livello di potenza e abilità raggiunto da Claire con la spada fulminea ma anche con l'attacco di Claire Cassandra non si ferma e continua a combattere le guerriere mentre si sposta in direzione di Rabona, Cinzia, Tabitha e Yuma rimaste in disparte per poter manipolare lo Yoki dell'abissale e risvegliare la sua coscienza ma sono interdette quando le compagne non riescono neanche a fermarla, Cinzia cheide a Tabitha dello Yoki comparso poco tempo primase fosse quello di Riful, lei risponde che è simile ma c'è qualcosa di diverso in lei, nel frattempo Miria, Deneve, Helen e Claire sono raggiunte dal gruppo di sopravvissute salvatosi da Priscilla per dare loro man forte.

Il gruppo di veterane sopravissute attacca Cassandra ma sembra anche anche i loro attacchi non riescano a stopparla finche Octavia non decide di trasformarsi ed attaccare coordinando le altre veterane, finalmente ferma Cinzia, Tabitha e Yuma iniziano la sincronizzazione dello Yoki per trascinare fuori la coscienza di Cassandra.

Le risvegliate sembrano che stanno avendo la meglio su Cassandra quindi le guerriere sono speranzose consapevoli che Priscilla nel frattempo sta combattendo contro un essere che ne rivaleggia in potenza quindi è possibile che chiunque ne esca vincitrice sia al limite delle proprie forze, ma quando Miria chiede a Claire cosa la preoccupa le risponde che è stranoche nonotstante il conflitto interno tra Priscilla e ciò che resta resta del Distruttore sia terminato, Cassandra non sia ancora tornata in se, nle frattempo Yuma è affaticata dalla lunga concentrazione, Cinzia va in suo soccorso mentre Tabitha è preoccupata dal fatto che non riescano a farla tornare in se, improvvisamente però Cassandra si alza in piedi e si tutte notano che il corpo principale stà assumento le sembianze di Priscilla, anche la rigenerazione è aumentata drasticamente, Miria avvisa le altre guerriere dell'imminente attacco dell'abissale salvandole ma non si può dire la stessa cosa delle veterane.

Tutte le guerriere sono salve grazie il tempestivo avviso di Miria ma rimangono solamente due veterane, Chronos e Lars pero la rettificano un altra è sopravvissuta, Europa la cui specialità è fingersi morta, è anche detta Europa la pigra perchè se non fosse per la sua pigrizia sarebbe potuta diventare una numero uno, i tre si risvegliano e iniziano a combattere l'abissale, infliggendogli gravi danno e distogliendo l'attenzione dall'attacco di Claire, che con l'ausilio di Miria, riesce a distruggere il corpo principale dell'abissale.

Tutte le guerriere notano che dopo che Claire abbia ucciso la materializzazione di Priscilla, Cassandra sembra aver ripreso coscienza ma adesso senza il controllo di Priscilla la sua potenza è perfino aumentata, la battaglia sembra volgere verso il peggio e avendolo capito Europa improvvisamente abbandona il campo di battaglia e si dirige verso Rabona, dove Galatea e le guerrere dell'ultima generazione sono in attesa.

Le guerriere durante il combattimento con Cassandra avvertono un nuovo Yoki con una potenza simile a quella di un abissale a Rabona, Miria pensa subito che sia quello di Miata fatta risvegliare da Galatea intennzionalmente, ma non possono indagare oltre perche Cassandra si stà rivelando un ostacolo più resistente del previsto.

Lo scontro è definitivamente arrivato ad un punto morto quando lo scontro tra Priscilla e l'avversaria termina, le guerriere capiscono che sono arrivate ad un punto morto in cui chiunque vinca ne uscirà così sfiancato che non sarà in grado di affrontare Priscilla, ma improvvisamente Cassandra inizia a combattere impegnandosi e Lars viene ucciso, Chronos e Octavia feriti Claire cerca di convincere le altre a seguire il piano originale e mandare contro Priscilla l'abissale che ormai agisce di sua iniziativia, l'idea è supportata dai due risvegliati che non bastano più per fronteggiare l'abissale.

Le guerriere si riuniscono ed iniziano a guidare l'abissale verso Priscilla come previsto lasciando che Chronos e Octavia effettuino tutti gli attacchi, Claire invece è distratta da Priscilla che deduce stia combattendo contro un essere umano dalle percezioni dello Yoki di Priscilla ma non riesce a immaginare chi sia ma arriva sul luogo dello scontro in tempo per vedere Raki colpito da Priscilla, lei decide di iniziare a combattere contro le guerriere con la forza che aveva da guerriera per poi man mano recuperare la sua vera forza, Claire si occupa di prestare soccorso a Raki.

L'ultimo combattimento Modifica

Le guerriere iniziano a combattere Priscilla che non sembra aver difficoltà a fronteggiarle, Claire si unisce a loro dopo aver bendato Raki, ma Priscilla riesce a fermare come se nulla fosse la spada fulminea, riconoscendola come la tecnica che utilizzava Irene, le compagne iniziano a combattere insieme a Claire coordinandosi con gli attacchi di quest'ultima per massimizzare la potenza offensiva ma anche in questo modo non riescono a ferila, Deneve viene ferita mentre proteggeva Claire che si era distratta, Yuma tenta un attacco ma viene ferita anche lei, mentre le altre attaccano Priscilla, Deneve invece cerca di spronare Claire a dare il massimo dato che si è accorta che per paura di perdere la vità e tutto ciò che si è predisposta di fare esita, anche perchè con l'arrivo di Cassandra la vera battaglia incomincia.

La battaglia infuria e il gruppo cerca di sfruttare l'occasione di finire Priscilla prima che possa trasformarsi completamente, numerosi sono i colpi andati a segno ma l'incredibile rigenerazione di Priscilla li rende poco più che un temporaneo fastidio che ferite gravi, Claire si è ripresa ed è tornata a lottare con forza rinnovata grazie all'amicizia con le proprie compagne.

Ma tutti gli sfrozi sembrano inutili in quanto la rigenerazione permette a Priscilla di riprendersi anche dalle ferite più gravi come la mancanza della parte inferiore del proprio corpo, quindi devono puntare alla testa e tenatare di tagliarle la testa in un singolo attacco, il piano messo a punto da Miria è semplice sperare che in tutto quel turbinio di Yoki Priscilla non si accorga dell'attacco di Tabitha l'unica che fino a quel momento non ha ancora liberato lo Yoki quindi non è percepibile, ma anche l'attacco di Tabitha fallisce e lei è fatta a pezzi da Priscilla che non mai smesso di fare attenzione a lei, Claire cieca dalla rabbia si scaglia contro Priscilla mentre Miria tenta di fare tutto il possibile per salvare la vita insieme a Cinzia e Yuma, Priscilla più scatenata che mai ferisce Deneve e Helen scantenando la reazione di Claire, che si getta contro l'odiata nemica. Priscilla si prepara a uccidere Claire bloccando per l'ennesima volta il suo attacco ma improvvisamente Raki infilza Priscilla alla gola, dimenticato da Priscilla dopo che lo aveva ferito, tutto come previsto da Easley.

Raki seguendo le instruzioni datogli da Easley tempo prima riesce a colpire Priscilla e distrarla per il vitale secondo necessario a Claire per poterla colpire e farla a pezzi, mentre tutti sono intenti a festeggiare però le condizioni di Tabitha non sembrano migliorare e conscia che non riuscirà a sopravvivere, prima avverte Miria che lo Yoki di Priscilla è ancora percepibile, Claire dunque va in cerca di Cassandra che nel frattempo era scomparsa, poi Tabitha saluta per l'ultima volta Miria, Claire nel frattempo si accorge di aver raggiunto il suo limite ma non può smettere di combattere perchè trova Priscilla tra i resti del corpo di Cassandra.

Claire viene sbalzata via dove stava combattendo prima senza un braccio da una Priscilla fusasi con Cassandra, riuscendo ad assorbire anche Octavia e Chronos che cercavano di attacarla, le guerriere attaccano la nuova forma di Priscilla tutte ad eccezione di Cinzia che si occupa di riattaccare il braccio a Claire, ma Cinzia si accorge che Claire ha ormai raggiunto il limite e fa faitca persino a riattaccarsi il braccio quindi cerca di convincerla ad allontanarsi insieme a Raki, Claire testarda, tenta nuovamente di affrontare Priscilla ma è così esausta da essere salvata da Raki, che le rinnova la sua decisione di morire con lei semmai fosse morta, Claire sapendo che la situazione è disperata decide quindi di risvegliarsi per poter finire Priscilla un volta per tutte ma a quel punto riesce a capire le criptiche parole di Raffaella sul suo risveglio e sul fatto che stesse sbagliando, che non è lei che si dovesse risvegliare bensì qualcos'altro, nel bel mezzo del mare di Yoki che Claire scatena per risvelgiarsi, una figura dai lunghi e biondi capelli mossi appare.

Le guerriere continuano a combattere contro Priscilla, ma notano un nuovo, potente Yoki che è appena apparso, talmente potente che perfino le guerriere riamste a Rabona riescono a percepirlo; la guerriera dai lunghi capelli biondi, passa una mano sulla testa di Raki e afferma che le da fastidio che la castità di Claire possa essere rovinata da lui, dopodiche, afferma che Claire è fortunata ad avere accanto un bravo ragazzo e delle ottime compagne, nel frattempo nella mente della guerriera, Claire riconosce Teresa e le corre incontro, e la abbraccia, piangendo, come un tempo faceva, desiderosa di rivederla dopo tanto tempo, Teresa si stupisce che è diventata una guerriera, potendo optare per un avità normale e le dispiace che abbia infranto la promessa fattole anni fa, d'altro canto Claire si incolpa della morte di Teresa, e pensa che se non l'avesse mai incrontrata sarebbe ancora viva, lei la rassicura dicendo che nonostanste sia stato brave il tempo passato con lei è stato uno dei periodi più belli e felici della sua vita, Claire, piangendo nuovamente, inizia a raccontale tutti gli avvenimenti successi in questi anni. Il suo corpo però viene attaccato dalle teste di Cassandra che lei prontamente blocca, le richiama al silenzio altrimenti non riesce a sentire la voce di Claire, subito dopo Priscilla e Teresa si riconoscono e si apprenstano a saldare il conto lasciato aperto anni fa.

Claire nel frattempo ha raccontato di come abbia incontrato Helen, Deneve e Miria, di come abbia perso, Jean e Elena, degli strani casi di Ofelia e Raffaella, e di tutte le compagne che nel bene o nel male ha incrontrato sul suo cammino fino al quel momento, Teresa nonostante sia dispiaciuta delle perdite che ha subito, è sicura che questo le abbia permesso di diventare molto più forte e sicura di quanto lo fosse mai stata lei, ed è grazie a questo che lei adesso si può trovare lì, e grazie a lei a sostenere la sua forza Priscilla può essere finalmente battuta. Le altre guerriere non riconoscono Teresa e sono confuse dal simbolo appartenente a Claire, con un aspetto e uno Yoki diverso dal suo, improvvisamente pero Teresa inizia a richiamare Cassandra appellandosi al suo senso dell'onore e al dovere come numero uno e la invita a combattere in questa unica occasione in cui per la prima volta due numero uno si trovano faccia a faccia, Cassandra incredibilmente ascolta le parole di Teresa e si separa da Priscilla, Teresa chiede una spada a Deneve e la passa a Cassandra, le due iniziano a combattere, Teresa in poco tempo riesce a tagliare il braccio destro a Cassandra che però si rivela mancina e combatte con ancora più vigore, mentre combattono le guerriere guardano stupefatte e perfino Chronos e Octavia si ribellano a Priscilla iniziando a combattere con essa, Cassandra improvvisamente sopo l'ultimo attacco di Teresa si arrende e chiede alla sua avversaria di ucciderla, e confessa a Teresa che vorrebbe reincarnarsi in un epoca in cui lei fosse la numero uno così potrebbe diventare la numero due e stare insieme alla sua amica senza problemi, Teresa prima di ucciderla la ringrazia per aver combattuto contro di lei divertendosi, nel frattempo Priscilla elimina Chronos e Octavia e Miria finalmente riconosce la guerriera dai capelli biondi, come la numero uno le cui carni sono state impiantate dentro il corpo di Claire: Teresa del sorriso.

Tutti i presenti sono sconvolti dallo scoprire che la forma risvegliata di Claire è Teresa e sono ancora più stupiti da vedere Teresa lasciare a Priscilla il tempo per riprendersi proprio nel momento in cui più è indifficoltà, lei infatti dopo aver restituito la spada a Deneve, inizia a conversare con le amiche di Claire per conoscerle meglio e si fa spiegare da Raki il motivo che lo lega a Priscilla ed Easley, Raki racconta di come fu salvato da loro e vissuto insieme per lungo tempo, di come Easley gli ha insegnato a combattere con la spada prima con l'intenzione di uccidere Priscilla per suo interesse poi invece per il bene di Priscilla stessa, infatti Easley credeva che dal profondo del so cuore Priscilla si odiasse e volesse morire, era tutto ciò che rimaneva della sua personalità umana, e che cercava proprio Teresa inseguendo quella speranza , Teresa, notando che Priscilla aveva infine ripreso le forze, si affretta a dire ciò che Claire pensa di ognuna di loro, per poi liberare una grande quantità di Yoki per poter combattere Priscilla, riesce a tagliarle un braccio ma al suo posto ne spuntano molti e non uno, l'odio di Priscilla nei confronti di Teresa è fuori controllo ormai, sul campo di battaglia appaiono anche alcune delle guerriere che si trovavano a Rabona, tra le quali Galatea, Audrey, Rachel, Dietrich, Nina, Anastasia, Raftela, per osservare con i loro occhi questa battaglia decisiva.

Non sono però tutte le guerriere presenti a Rabona infatti soltanto le più coraggiose, pronte a combattere se necessario sono arrivate, le altre sono rimaste in città, Galatea chiede alle guerriere cos'è che loro vedono in quanto lei non aveva mai avvertito uno Yoki così potente prima d'ora, Miria le risponde che quella è Claire, Teresa combatte con tutte le proprie forze contro Priscilla e sempre essere in vantaggio, ma l'avversaria arriva a distruggersi una gamba di proposito per poter rigenerarne un altra più potente, arrivando a guadagnare una velocità inceredibile, ma nonostante tutto Teresa, sembra essere in costante superiorità, anche dopo che Priscilla rigenera un nuovo arto in sostituzione di quello tagliato, neanche un attacco diretto che taglia in tre parti la testa riesce fermarla: la rigenerazione di Priscilla riesce a rimediare anche questo, tanto è diventato potente l'odio di Priscilla nei confronti di Teresa, che pian piano perde forma umana, infatti ogni volta che le viene tagliato un arto, non rigenera più lo stesso ma ne fuoriesce un fiume di parti del copro miste che aumentano con l'aumentare dei danni, Teresa decide quindi di scaterasi ancora di più risvegliandosi per poter finalmente uccidere la rivale di sempre.

Galatea vuole nuovamente conoscere ciò che loro vedono, ma la descrizione della Teresa che vedono le guerriere è ben diversa di quella che lei vede, infatti lei vede Teresa e Claire insieme come a formare una rappresentazione delle Dee Gemelle, Teresa attacca una Priscilla più grande che mai con tutte le sue forze, facendo a pezzi ogni singolo pezzo, eliminando ogni arto rigenerato nello stupore generale delle guerre meravigliate dalla sua tecnica straordinaria, infine dopo l'ultimo attacco Priscilla, l'animo umano, appare supplicando Teresa di essere uccisa, raccontanto di come per quanto ci abbia provato non sia riuscita ad uccidersi, Teresa afferma che è lì proprio per quello ed userà la tecnica di una conoscenza per porre fine a tutto, e così in un istante Priscilla attacca, Teresa fa un rapido movimento con la spada è tutto finito, Priscilla ringrazia Teresa scusandosi con lei prima di sparire per sempre.

Il campo di battaglia dopo la morte di Priscilla fiorisce a nuova vita ma ora Claire deve nuovamente dire addio ad una delle persone più importanti della sua vita e vorrebbe stare ancora con lei, ma Teresa non può lei non è realmente tornata in vità, è solo un residuo tenuto insieme dalla volontà e la forza di Claire, la stessa forza che ha dimostrato lungo tutto il cambattimento non è reale, è la rappresentazione di come idealizzava Claire la sua forza e ora che Priscilla è scomprarsa, ponendo fine a ciò che aveva lasciato in sospeso deve scoparire e lasciare Claire a vivere la sua vite con le sua amiche, Claire abbraccia Teresa un ultima volta sorridendo e piangendo allo stesso tempo, felice di quest'ultimo incontro, conscia che rimarrà sempre con lei.

Una volta scomparsa Teresa tutte le sue amiche si congratulano con lei per l'ottimo lavoro fatto, e infine anche Raki si unisce a loro ringraziando Claire, che tendendo la mano, invitandolo and andare con lei, si separano Helen e Deneve sono dirette verso le loro città natali, Miria saluta un ultima volta Tabitha portando con se la spada e parte con alcune guerriere ad eliminare gli Yoma rimasti, Yuma e Cinzia addestrano le persone in città, Claire insieme a Raki si dirigono da Irene per restituire il braccio che Claire aveva avuto in prestito, conscia che Raffaella l'aveva lasciata in vita, ma al suo arrivo nota che Irene ha fatto ricrescere il braccio e non è più necessario che lo resituisca.

RelazioniModifica

TeresaModifica

  • Teresa la ragione di vita - Claire 1.jpg
    Teresa rappresentò la salvatrice di Claire, ma al tempo stesso qualcuna da dover consolare. Claire vide in lei lo stesso dolore di chi come lei hanno perso tutto e non avevano nessuna ragione per vivere. Lo capì non vedendo la ferita che segnava il corpo di ogni Claymore così come quello di Teresa, ma osservando semplicemente gli occhi di quest'ultima. Le due legarono molto e dopo la diserzione di Teresa ancor di più poichè ella trovò con lei la sua ragione di vita. Tuttavia questo periodo fu molto breve poichè il loro rapporto fu stroncato con la morte di Teresa per mano Priscilla, la quale si guadagnò l'odio di Claire. Claire per vendicare Teresa chiese con insistenza a Rubel che la carne e il sangue di Teresa venissero usati per farla diventare una guerriera, in modo tale che in un modo o nell'altro Teresa continuasse a vivere dentro di lei.

PriscillaModifica

  • Claire parzialmente risvegliata vs Priscilla cap 100.jpg
    Claire iniziò ad odiare Priscilla subito dopo l'assassino di Teresa, cambiandole completamente la vita. La morte di Teresa rappresentava per Claire il ritorno a quei giorni in cui morire dentro era all'ordne del giorno, allora decise di vendicare Teresa, la sua protettrice, diventando anch'essa una guerriera al servizio dell'Organizzazione per avere i mezzi a dispozione per uccidere Priscilla. Infatti fu la prima ragazzina a bussare alle porte dell'Organizzazione volontariamente. Quando dopo i sette anni rincontrò nuovamente Priscilla non ci pensò due volte a lasciare le sue amiche e la sua umanità per risvegliarsi, proprio come fece per affrontare Riccardo. Tuttavia un blocco che Jean stessa rappresentava le impedì di risvegliarsi e ciò rese Claire estremamente triste perchè non potè fare nulla per vendicare Teresa. Tuttavia, i ricordi di Raffaella e Luisella probabilmente serviranno a Claire per superare quel blocco e affrontare Priscilla con tutta se stessa.

IreneModifica

  • Irene davanti al fuoco e Claire(Claymore Italia Wiki).jpg
    Claire incontrò Irene per la prima volta durante l'esecuzione di Teresa, ma non avrebbe mai pensato che dopo quella strage l'avrebbe rincontrata. Dopo averla salvata da Ofelia, Irene donò a Claire l'arto destro (il suo ultimo arto) affinchè Claire potesse continuare a vivere dato che era l'unica prova dell'esistenza di Teresa.

ElenaModifica

  • Elena che consola Claire.jpg
    Elena fu la sua prima vera amica, sin dai tempi della loro formazione come Claymore. Durante le notti delle dolorose ore della trasformazione in mezza demone, Elena e Claire si consolavano a vicenda per riuscire a dormire. Tuttavia, Elena non riuscì a trattenere a lungo la forza demoniaca e prima che si risvegliasse del tutto inviò a Claire la sua carta nera, affinchè fosse lei ad ucciderla e non qualche altra guerriera quando ormai sarebbe diventata una risvegliata.

RubelModifica

  • Capitolo 84.jpg
    Claire incontrò per la prima volta Rubel dopo la morte di Teresa, al quale chiese esplicitamente di far parte dell'Organizzazione dicendogli che voleva che diventare uan guerriera con la carne e il sangue della stessa Teresa. Il loro rapporto comunque era molto freddo ma il disprezzo di Claire per l'uomo aumentò quando quest'ultimo le rivelò, in presenza di Yuma e Cinzia, che era un alleato dei dragoni. Ciò diventò uno dei tanti motivi per cui non si fidava di lui, dato che tentò con la guerra del Nord di eliminare tutte le semi-risvegliate.

RakiModifica

  • Claire insieme a Raki 1.jpg
    Per Raki, Claire fu la prima claymore che vide. Inizialmente Claire era estremamente fredda e impediva a tutti qualsiasi tipo di contatto, ma Raki non mollò e cercò di conoscere più cose possibili su di lei, ed era felice che una guerriera come lei fosse in grado di vendicare i suoi genitori. Claire riuscì ad uccidere lo Yoma della città, ma al tempo stesso Raki, sentitosi abbandonato da tutti e in preda alla disperazione, cercò comunque di conoscere il suo nome per ringraziarla. I due si separarono e si rincontrarono nel deserto, nel quale Raki perse conoscenza ma grazie a Claire che pagò una stanza e del cibo per lui nella città di Egon egli si rirpese e andò a cercarla. Dopo il terribile episodio con la finta claymore, Raki iniziò a viggiare con Claire nel ruolo di cuoco. A Gonahl furono costretti a separarsi per via di Ofelia, e Claire lo salutò con un bacio, promettendosi che entrambi sarebbero sorpavvissuti per rincontrarsi. Ciò avvenne soltanto dopo sette anni, dopo diverse vicende, al termine della ribellione delle guerriere.

OfeliaModifica

  • Tecnica dell'Onda di Ofelia 2.jpg
    Claire sentì parlare di Ofelia da Miria, la quale sconsigliò qualsiasi tipo di legame, Claire però dovette far parte alla caccia nel gruppo di Ofelia e Gonahl. Per Claire si rivelò essere un vero e proprio incubo perchè non solo fu costretta a separarsi da Raki per sfuggire alla sua ira, ma rischiò la sua stessa vita se non fosse stato per l'intervento di Irene. Tuttavia, quando Ofelia si risvegliò, si abbandonò all'idea di aver perso quella piccola speranza di poter battere Priscilla come guerriera e dunque lasciò a Claire il compito di eliminarla al suo posto dato che fu lei la causa del suo risveglio. Ofelia si fece uccidere da Claire, la quale di conseguenza decise di portare con se l'anima e la speranza di Ofelia per uccidere Priscilla.

GalateaModifica

  • Volume 9 Claire e Galatea.jpg
    Claire incontrò per la prima volta Galatea quando quest'ultima fece il suo ingresso nel castello di Riful sul monte Zakol per salvarla da Duff. Claire rimase molto affascinata dal modo di combattere di Galatea e cercò di imitarlo. Le vere intenzioni di Galatea erano quelle di portare Claire all'Organizzazione, ma alla fine fu costretta a combattere insieme alla numero 47 e a Jean per sconfiggere Duff. Dopo la sconfitta dell'ex numero 3 Claire non fu comunque portata all'Organizzazione dato che Galatea non aveva voglia di prenderle con la forza dopo un combattimento del genere. Successivamente si rincotrarono dopo sette anni a Rabona, dove fu Claire a salvare Galatea questa volta. Le due in quell'occasione erano sorprese e felici di rivedersi.


FloraModifica

  • Capitolo 55 - 1.jpg
    Inizialmente Flora pensava che Claire fosse soltanto un perso il suo gruppo, però poi si accorse quanto fosse diversa dalle altre guerriere di grado inferiore. Infatti, vedendo le abilità della guerriera classificata con il numero 47, Flora decise di sfidarla a duello per scoprire quale delle loro tecniche fosse la migliore (spada fulminea di Claire vs tagliavento di Flora). Flora perse il duello e promise alla numero 47 che sarebbe sopravvissuta alla guerra del Nord e che dopo la quale sarebbero diventate amiche. Quando però Riccardo spezzò la promesse uccidendo Flora e poco prima Jean, Claire si scatenò e si lanciò in uno scontro con l'ex numero 2 per vendicare le amiche decedute.

JeanModifica

  • Claymore claire e jean.jpg
    Claire incontrò per la prima volta Jean nelal città di Hanel mentre cercava Raki, ma la conobbe nel castello di Riful sul monte Zakol quando lei e Galatea dovevano combattere contro Duff. Vedendo l'avanzato stato di risveglio di Jean, Claire rimase notevolmente sconvolta della sua forza di volontà ma riuscì comunque a riportarla indietro con la sintonizzazione dello Yoki. Dopo averle salvato la vita, Claire era infastidita dal comportamento di Jean, la quale voleva pagare ad ogn icosto il suo debito e ci riusci salvando Claire dal risveglio dopo la morte di Riccardo. In quell'occasione la Numero 9 perse la vita e la numero 47 rimase molto angosciata. Successivamente, Deneve capì che la morte di Jean rappresentò il blocco interiore di Claire che le impediva di risvegliarsi come accadde a Pieta.

Sette fantasmiModifica

  • Yuma: Attraverso Teresa venne detto che Claire provava grande affetto nei confronti della numero 40, visto che oltretutto erano molto vicine di numero.
  • Cinzia: Durante la guerra del nord le due non legarono affatto, anzi, probabilmente non avevano legato fino al momento in cui furono costrette a stare insieme da Miria. In quel momento Cinzia aveva il compito di frenare il comportamento impulsivo di Claire durante la ricerca di Raki a qualunque costo, ma ad un certo punto Claire si accorse che anche Cinzia possedeva un carattere impulsivo quando quest'ultima decise di raggiungere la città di Lacroix per uccidere una risvegliata. Così Claire realizzò perché l'Organizzazione l'avesse indicata come una ragazza problematica. Tuttavia di lei invidiava la sua gentilezza che era rimasta immutata anche dopo la trasformazione in guerriera.
  • Helen: Nonostante le difficoltà iniziali, Claire e Helen strinsero amicizia dopo la caccia nelle montagne di Paburo e durante il loro primo incontro nella Guerra del Nord Helen l'accolse calorosamente insieme a Deneve. Tuttavia attraverso Teresa, che aveva preso fisicamente il suo posto in quel momento, disse che Claire pensava che la numero 22 avrebbe fatto meglio a pensare prima di parlare ma nonostante tutto provava tanto affetto nei suoi confronti.
  • Deneve: Come per Helen, Claire strinse amicizia negli stessi momenti e attraverso Teresa venne reso noto che nonostante Deneve fosse di poche parole, molte delle quali rimasero nel cuore della numero 47. Probabilmente si riferiva a quelle dette dalla numero 15 subito dopo la morte di Jean durante la Guerra del Nord e che la spronarono a combattere ancora.
  • Miria: Nonostante il disastroso primo incontro tra Miria e Claire, con probabile segnalazione da parte della Numero 6 per l'imprudenza tenuta da Claire nella caccia a Torilo, le due si interessarono l'una all'altra durante il tragitto per le montagne di Paburo e in seguito strinsero amicizia. Claire provava tanta ammirazione nei confronti di Miria e rimase molto sollevata nel vederla al Nord durante la Guerra del Nord. Quando Teresa prese fisicamente il posto di Claire nello scontro finale, disse che Miria era per la numero 47 come una sorella e che grazie a lei era riuscita ad arrivare fino a quel momento.

RaffaellaModifica

  • Raffaella si prepara a parare l'attacco di Claire.jpg
    Claire incontrò per la prima volta Raffaella dopo aver salvato Jean insieme a Galatea, e mentre si allontava dal Monte Zakol fu raggiunta da Rubel accompagnato da Raffaella per dare loro l'incarico di andare a combattere al Nord. La rincontrò sette anni più tardi dopo la fuga da Duff, Claire sentì di dover andare nella tana di Riful per trovare Raffaella, nel frattempo era accompagnata da Jean. Claire si accorse dopo aver trovato Raffaella che si trovava nella sua mente e che doveva riuscire batterla in un duello per non morire mentalmente. Poco prima del risveglio nel distruttore, Raffaella donò a Claire le sue abilità e i suoi ricordi, attraverso i quali, Claire avrebbe scoperto ciò che aveva bisogno di scoprire.

Vedi ancheModifica

VideogiocoModifica

Claire è il primo personaggio giocabile del videogioco Claymore: Gingan no Majo, che segue le sue avventure dalla missione del lago fino alla grande battaglia a Pieta.

Altri collegamentiModifica

Doppiatori del personaggio nell'anime di Claymore
Collegamenti con le Tirocinanti apparse
Altri collegamenti
Collegamenti con la Guerra del Nord
I risvegliati di Easley (clicca le immagini per visualizzare le pagine)
Avvenimenti
Squadra antecedente alla Guerra del Nord
Gruppo dei sette fantasmi
Apparizioni Anime
Apparizioni Manga

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