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Deneve

Deneve claymore.png

Deneve capitolo 111.jpg

Deneve15.jpg

Deneve arte.png

Nome Deneve
Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Deneve simbolo.png
Rango

Numero 15

Tipo

Difensivo

Tecniche

Rigenerazione eccezionale Stile a doppia spada
Soppressione dello Yoki

Stato In Vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Famiglia

Famiglia di Deneve

Città

Città natale di Deneve

Affiliazioni

Sette fantasmi

Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 25

Anime Scena 9
Epoca

Generazione di Claire
Generazione di Clarice

Italiana Tania De Domenico
Giapponese Hana Takeda
Immagini di Deneve

Deneve era la Claymore numero 15 della generazione di Claire.

Fece la sua prima apparizione nel Gruppo di caccia di Miria a Paburo per cacciare un risvegliato tra le montagne. Nella spedizione incontrò la numero 22 Helen con la quale aveva già stretto in passato un legame di amicizia, ma incontrò per la prima volta la numero 47 Claire e la numero 6 Miria che guidò la caccia. Tuttavia durante il combattimento contro il risvegliato da cacciare, rimase gravemente ferita per ben due volte e anche se la prima grande ferita consisteva nella perdita del braccio sinistro, utilizzò le sue capacità di tipo difensivo per poterselo rigenerare in fretta, invece la seconda ferita la ebbe nell'addome, per la quale rimase priva di sensi fino alla fine del combattimento. Riuscì a sopravvivere e dopo di che diventò una semi-risvegliata superando il suo limite per pura curiosità.

Successivamente fece parte alla spedizione delle 24 guerriere al Nord, anche se poi l'evento venne chiamato la Guerra del Nord. Al nord incontrò nuovamente Helen, Miria e Claire, anche se fu assegnata da Miria che guidava la spedizione, al gruppo della Numero 11 Undine per la quale non provava tanta stima. Tuttavia partecipando alla prima battaglia fronteggiò insieme alla sua squadra e a quella di Flora nella quale c'era Claire, il risvegliato che controllava lo Yoki. Nella seconda e ultima battaglia a Pieta invece dovette assistere alla morte delle caposquadra, tra le quali Undine, e per evitare che anche a Miria fosse riservato lo stesso destino fronteggiò Riccardo insieme ad Helen e a Claire dal quale ricevette numerose ferite su tutto il corpo. Invece dopo la morte dell'ex numero 2 affrontò insieme alle ultime sopravvissute gli altri risvegliati dell'armata di Easley, e al suo risveglio ritrovò in vita solo altre sei guerriere tra le quali Miria, Claire, Cinzia, Helen, Tabitha e Yuma, con le quali formava il gruppo dei Sette fantasmi. Dopo sette anni, insieme alle sue compagne aiutò il gruppo di caccia di Nina al Nord da un gruppo di risvegliati che le avrebbero uccise. Poco tempo dopo si ritrovò ad ovest e insieme a Claire, Miria ed Helen salvò le guerriere del gruppo di caccia di Audrey dalle grinfie dell'Abissale Riful dell'Ovest.

Più tardi invece si ritrovò sempre insieme agli altri membri dei Sette fantasmi ad aiutare altre guerriere come Clarice e Miata ma anche la disertrice Galatea nella città di Rabona, nella quale fece la sua apparizione la ex numero 2 Agata dal sangue freddo. Insieme agli altri sei fantasmi distrusse le zampe della struttura di Agata per poi dare la possibilità a Claire di ucciderla anche dopo che la ex numero 2 si era rinchiusa in un'involucro di capelli. Per dare ad ognuna dei Sette fantasmi la possibilità di occuparsi delle proprie cose Miria le diede la possibilità di separarsi dal gruppo principale, ma scelse di dirigersi insieme ad Helen verso le loro città natali che si trovavano nella regione di Mucha. Andando verso sud incontrò il gruppo di caccia di Dietrich che salvò insieme ad Helen da morte certa, e poi l'abissale Easley in una città che fu poco dopo attaccata dai divoratori di abissali.

ApparenzaModifica

ClaymoreModifica

Deneve aveva gli occhi d'argento e portava dei cortissimi capelli biondi, probabilmente i più corti tra le 47 guerriere della sua generazione. Tuttavia, indossava la classica uniforme da guerriera.

Dopo sette anniModifica

Dopo sette anni, portava lo stesso taglio di capelli, solo un po' più corto, e come le altre disertrici che facevano parte del gruppo dei Sette fantasmi indossava un abito scuro e delle lunghe calze che coprivano completamente le gambe. Inoltre, aveva più massa muscolare dopo il suo allenamento tra le montagne di Alphonse che le permetteva l'uso di due spade, tra le quali quella di Undine.

PersonalitàModifica

Deneve era una guerriera intelligente, calma e in alcune occasioni imprudente. Durante la spedizione sulle montagne di Paburo apparve seria e sicura di se, rinfacciato a Claire di essere la più bassa in classifica e di conseguenza non poteva permettersi di perdere la calma per le continue critiche di Helen. Dopo la morte del risvegliato di Paburo, mentre era svenuta e si rigenerava l'addome, Helen rivelò che la numero 15 era una perfezionista e che non si accontentava di niente. Quando riprese i sensi dimostrò di essere notevolmente imprudente, testando su se stessa il superamento del limite senza risvegliarsi.

Inoltre, era anche molto comprensiva, capendo a pieno l'esperienza passata di Undine e successivamente ammise il suo disprezzo per la propria vita. Dopo quel dialogo che ebbero dopo la prima battaglia di Pieta, le due diventarono amiche. Deneve era capace di fare legami di amicizia molto forti, come per esempio con Helen senza la quale fu vista raramente. Rimase notevolmente sconvolta quando Undine morì per mano di Riccardo, incolpando se stessa per non essere stata in grado di proteggerla o vendicarla, tanto che che dopo la sua morte decise di prendere la sua spada e portarla con se per utilizzare il suo stile di combattimento in sua memoria.

AbilitàModifica

Rigenerazione eccezionaleModifica

Rigenerazione di Deneve.jpg

La capacità di rigenerazione degli arti persi in battaglia, in Deneve era un'abilità straordinaria che riuscì a rafforzarla quando diventò una semi risvegliata. Nella spedizione sulle montagne di Paburo tale capacità impressionò Miria che la vide rigenerarsi l'intero braccio sinistro in breve tempo.

Soppressione dello YokiModifica

Dopo i setti anni passati al Nord, Deneve come le altre disertrici, imparò a sopprimere completamente il suo Yoki fino a rendersi impercettibile ai sensi delle altre guerriere, mantenendo però la capacità di combattere.

Stile a doppia spadaModifica

Lo stile di combattimento utilizzato precedentemente da Undine, fu poi adoperato da Deneve dopo la morte della numero 11, che grazie ai sette anni trascorsi al Nord riuscì ad aumentare il suo tono muscolare e a maneggiare perfettamente due Claymore, tra le quali quella di Undine in sua memoria.

Valutazione dell'OrganizzazioneModifica

Deneve valutazioni.png
  Yoki B+
  Agilità B
  Forza muscolare C
  Spirito C+
  Percezione C
  Leadership C
  Braccio dominante Destro
  Altezza 1.75 cm
  Claymore Databook " 2 "
  Yoki
8/10
  Agilità
7/10
  Forza muscolare
5/10
  Spirito
6/10
  Percezione
5/10
  Leadership
5/10
  Media finale
60/100

Valutazione numerica*

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Nacque e visse per breve tempo con la sua famiglia, composta dai suoi genitori e da una sorella maggiore, in una cittadina sconosciuta che in un periodo sconosciuto venne attaccata da uno Yoma. Sfortunatamente la sua famiglia ne rimase vittima visto che, oltre a perdere brutalmente i propri genitori, vide la sorella da sotto il letto dalla quale venne peraltro nascosta sacrificarsi per lei e perdere la vita. Il seguito dello Yoma rimase sconosciuto ma l'esito della situazione portò Deneve a diventare una guerriera debole emotivamente se non fosse stato per la presenza incoraggiante di Helen.
L'unica nota a cui raccontò il suo triste passato fu Undine, subito dopo la prima battaglia della Guerra del Nord.

ClaymoreModifica

Caccia al risvegliato sulle montagne di PaburoModifica

Deneve fece la sua prima apparizione all'interno di una casa nella città di Paburo dopo l'arrivo di Claire, che peraltro era in ritardo di una settimana. Arrivato il momento delle presentazioni, Deneve disse di essere la numero 15 e che avesse partecipato ad altre due cacce al risvegliato. Una volta scoperto il numero di Claire le risultò difficile non ridacchiare per le prese in giro che Helen aveva inscenato.

Capitolo 26.jpg

A differenza di Helen che continuava a mantenere un atteggiamento ostile nei confronti della numero 47, Deneve ne restò fuori ma impedì a Claire di difendersi. Dopo un lungo cammino sotto la pioggia decisero di passare la notte in una grotta Miria decise di testare la forza di Claire in quanto percepì in lei la forza della più forte delle guerriere, ma nonostante ciò Deneve e Helen la considerarono un totale disastro. Dopo il duello con Miria, Claire perse i sensi e le restanti guerriere della squadra la lasciarono nello stesso punto fino la mattina seguente. Continuarono il loro viaggio verso le montagne di Paburo ma ad un certo punto furono interrotte da un uomo che diceva di abitare nella città di Lido e che fosse stato proprio a mandare la richiesta all'Organizzazione. Miria fu l'unica a non cadere nella sua trappola e non appena tentò di ucciderlo prima che si risvegliasse completamente, ma venne trafitta su entrambe le spalle.

Deneve ferita dal risvegliato di Paburo (manga) 3.jpg

Le guerriere all'infuori di Miria rimasero molto sorprese alla vista di un risvegliato maschio, e senza neanche avere il tempo di concentrarsi furono colte da un attacco diretto che colpì Deneve. La guerriera perse il braccio sinistro e a causa della spinta ricevuta perse l'equilibrio e cadde nel fiume che scorreva nel precipizio. Riapparve durante lo scontro dopo aver salvato Helen e nel frattempo continuava a rigenerare il braccio mancante. Poco dopo lo scontro si interruppe per breve tempo e quando Helen chiese il motivo dell'esistenza di un risvegliato maschio, Miria rivelò il fatto che fosse probabilmente ciò che rimaneva della generazione maschile nonché la prima epoca di guerrieri. Nonostante la spiegazione dettagliata di Miria, il risvegliato specificò che non tutto era stato detto e senza dare ulteriori spiegazioni continuò lo scontro.

Deneve trafitta dal braccio del risvegliato di Paburo.jpg

Con la sua notevole velocità il risvegliato prese di mira prima Deneve trafiggendola nel basso addome, poi trafisse Claire con una serie di tentacoli e infine colpì Helen alla schiena. Miria dovette dunque affrontarlo da sola e con il suo Miraggio ebbe la possibilità di eguagliare la sua velocità, ma quando esaurì le forze e venne intrappolata e poi torturata dal risvegliato. Deneve fu l'unica delle tre colpite a perdere i sensi, così perse la scena dell'intervento di Claire che oltre a schivare gli attacchi e a distrarre l'avversario diede a Miria la possibilità di liberarsi. In seguito furono loro due ad ucciderlo.

Guerra del NordModifica

Deneve che ferma Jean davanti a Claire cap 50.jpg

Era una delle 24 guerriere inviate al nord per combattere contro un gruppo di risvegliati dopo la missione fallita della squadra di Eva. Una volta raggiunta Pieta incontrò Helen con la quale accolse Claire che si trovava in compagnia di Jean. La numero 9 non apprezzò particolarmente il saluto e tentò istintivamente di bloccarla. A quel punto Deneve, che si trovava lì nello stesso momento, intervenne in aiuto della numero 22 ma anche lei venne respinta con facilità. Nonostante queste piccole divergenze iniziali le tre risolsero la questione poco dopo.

A seguito della riunione indetta prima della prima battaglia, Deneve ebbe modo di incontrare le altre guerriere della spedizione e tra queste la colpì particolarmente l'arroganza di Undine. Per ironia della sorte Deneve venne assegnata alla sua squadra che era anche composta da Zelda (numero 24), Claudia (numero 36) e Juliana (numero 43).

Prima battagliaModifica
Squadre di Flora e Undine cap 52.png
Undine mentre veniva allontanata da deneve dalla manipolazione dello yoki cap 53.png
Risvegliato che manipola lo yoki decapitato da Undine e Deneve cap 54.png

La squadra di Deneve arrivò insieme al resto del suo team quando il gruppo di Flora si ritrovò ad affrontare il risvegliato che manipolava lo Yoki nella sua forma risvegliata. Il primo attacco del nemico in quella forma ferì quattro guerriere su dieci ma Deneve e le alte guerriere cercarono di raggiungerlo per attaccarlo. A causa di Undine cambiò la strategia d'attacco, tuttavia, quando lo Yoki di quest'ultima cadde sotto il controllo del risvegliato, Claire e Deneve entrarono in azione e la numero 15 fu colei che spinse Undine dal campo di controllo. Durante lo scontro Deneve venne trafitte su diverse parti del corpo da un attacco simile a quello precedentemente schivato, ma senza difficoltà si rigenerò le ferite e raggiunse la testa del risvegliato per decapitarlo. Alla fine fu proprio Undine ad aiutarla ma nonostante la decapitazione dell risvegliato, quest'ultimo continuò a controllare altre guerriere come Wendy e Juliana, che vennero liberate per mezzo di Flora e Claire che uccisero il risvegliato una volta per tutte.

Le due squadre furono poi raggiunte da quelle di Jean e Veronica e assistettero alla morte del risvegliato spettato alla squadra di Miria.

Quando Undine chiese alle compagne dove fossero gli armamenti per poter sostituire l'uniforme stracciata, Deneve decise di raggiungerla perché aveva bisogno di una nuova uniforme ma in quell'occasione scoprì il vero aspetto della sua leader e i motivi che la spingevano ad assumere quel comportamento.

Riunione a PietaModifica

Come tutte le guerriere partecipanti alla guerra anche Deneve era presente alla riunione tenutasi prima della battaglia decisiva e grazie al piano di Miria di prendere metà pillola della soppressione dello Yoki poté sperare di salvarsi dell'attacco dei risvegliati.

Seconda battagliaModifica
Riccardo vs Claire Deneve Helen Miria cap 57.jpg
Deneve trafitta dagli artigli di Riccardo cap 58.png

Deneve partecipò attivamente anche alla seconda battaglia combattendo contro diversi risvegliati al fianco della sua capitana e delle altre guerriere della squadra. Dopo l'arrivo di Riccardo e le sconvolgenti uccisione delle altre capitane, compresa Undine, Deneve cercò di aiutare Claire ed Helen per evitare che anche Miria venisse uccisa dal risvegliato. Tuttavia lo scontro tra l'ex numero 2 e Miria fu inevitabile. Infatti Riccardo, dopo aver allontanato da se Claire e ferito a morte la numero 15, raggiunse con facilità Miria la quale cercò di difendersi con il suo Miraggio. Deneve invece dovette restare a terra per poter rigenerare le ferite e nel frattempo rimpiangeva il fatto che fosse troppo debole per difendere le sue compagne.

Dopo la morte del risvegliato per mano di Claire, Deneve fu costretta ad assistere al rilascio fuori controllo di Yoki della numero 47 che pur avendo risvegliato quasi tutto il corpo manteneva un barlume di coscienza umana. Infatti chiese ad Helen di ucciderla ma sorprendentemente l'esito della situazione venne stravolto da Jean che impedì alle compagne di uccidere Claire e attraverso la sua sincronizzazione dello Yoki riuscì a fermare il suo risveglio a discapito della sua vita.

Poco dopo Deneve prese con se la spada di Undine per lottare utilizzando il suo Stile a doppia spada. Anche Miria, Cinzia, Helen e Zelda rimasero coscienti e insieme alla numero 15 e alla numero 47 dovettero affrontare gli altri risvegliati dell'armata di Easley. Dato che Claire rimase molto turbata dalla morte di Jean e non si rendeva conto di ciò che stava accadendo attorno, Deneve le si avvicinò e la spronò a combattere per la propria vita e per quella di Jean, sacrificatasi per salvargliela.

Come tutte le guerriere del Nord Deneve venne sconfitta dai risvegliati e la sua luce, soprannominata in tal modo da Priscilla, si spense poco prima di quelle di Claire e Miria.

DisertriceModifica

Dopo sette anniModifica

Capitolo 66.jpg

Sette anni dopo la guerra tristemente nota come la Guerra del Nord, durante lo scontro tra una squadra capitanata dalla numero 9 Nina e un gruppo di risvegliati, tra le montagne fecero nuovamente la loro comparsa alcune guerriere dell'epoca precedente. Dopo la sconfitta di Nina e delle sue compagne, il gruppo di risvegliati venne annientato da Miria, Deneve, Helen e Cinzia che oltre a prendersi cura delle guerriere ferite, portarono i loro corpi privi di sensi in un luogo più sicuro e dovettero assistere al controllo effettuato da Claire, la nuova numero 47, sul cimitero di Alphonse creato dalle sette sopravvissute di sette anni prima per seppellire le guerriere cadute.

Sette fantasmi cap 67.jpg

Successivamente Claire e Yuma, anch'esse sopravvissute alla Guerra del Nord, raggiunsero le loro compagne dopo la loro ricerca di Raki nelle città vicine e in quell'occasione Claire disse di voler lasciar Pieta per andare verso sud alla ricerca di Raki. Dopo un breve combattimento tra Claire e Miria con la totale assenza di Yoki, l'ex numero 6 constatò che le abilità fossero sufficienti per fronteggiare una cifra singola e decise di seguirla abdicando dal ruolo di leader del gruppo. Le altre guerriere, compresa Deneve, scelsero di far parte del loro gruppo e di inseguirle nel loro viaggio.

Verso sudModifica

Proseguendo il loro cammino verso sud i Sette fantasmi riuscirono ad evitare sia i risvegliati che le Claymore dell'Organizzazione grazie alle abilità sviluppate da Tabitha durante gli anni, in particolare la lettura dello Yoki, tuttavia ad un certo punto percepirono tutte un grande spostamento di Yoki equivalente a quello di un abissale. Lo Yoki che si rivelò essere quello di Riful si trovava vicino a quelle di altre guerriere che, seppur cifre singole, non erano minimamente dotate della forza necessaria per affrontarla.

Capitolo 72.jpg

Miria, Claire, Helen e Deneve si precipitarono a salvare le sventurate guerriere che non avevano idea con chi avessero a che fare e, una volta raggiunte, le due guerriere imprigionate furono liberate e Claire colse l'occasione per ricevere alcune informazioni da Riful riguardo l'armata di Easley e la presenza al fianco di Easley di Priscilla.
Subito dopo le quattro guerriere si dileguarono in direzioni diverse schivando i devastanti attacchi dell'abissale e in seguito raggiunsero Cinzia, Yuma e Tabitha per continuare il loro viaggio. Prima di andare Cinzia curò le ferite di Rachel ma prima che potessero lasciare la zona Audrey si riprese e venne subito bersagliata di domande. Miria le chiese a quale punto si trovassero Alisia e Beth con il loro addestramento e Claire chiese che fine avesse fatto Galatea dopo la Guerra del Nord, dopodiché lasciarono le guerriere continuando per la loro strada.

Combattimento contro Agata a RabonaModifica

Deneve e gli altri membri dei Sette fantasmi giunsero a Rabona quando Clarice, Miata e Galatea si trovavano in una situazione molto critica per colpa di Agata. A colpire per prima tra i Sette fantasmi fu Claire. la quale distrusse la prima zampa che manteneva in piedi la struttura, mentre le altre, compresa Deneve ne distrussero una per ciascuna e dopo di che Agata fu costretta ad abbandonare la sua piattaforma.

Deneve che divide in altre due parti il corpo di Agata (1).jpg

Tuttavia, Agata decise di combattere seriamente, rinchiudendosi in un involucro di capelli nel quale essa era in costante movimento per non essere colpita mortalmente. Tabitha riuscì comunque a percepire la posizione esatta del suo corpo, indicando inizialmente il basso addome, nel quale fu Miria ad attaccare, poi la metà superiore del petto, a sinistra, per il quale ci provarono Cinzia e Yuma che furono respinte dall'attacco della risvegliata, ma a riuscirci fu Deneve utilizzando entrambe le spade. L'ultima parte indicata da Tabitha fu la metà sinistra, tra la spalla e l'ascella, a cui ci pensò Helen utilizzando la tecnica di Jean, alla quale Agata ne uscì intera, dopo aver abbandonato in tempo il suo involucro di capelli.

Tentando di difendersi, Agata prese in ostaggio Galatea ma a causa della velocità della Spada fulminea di Claire, fu annientata senza neanche avere il tempo di colpire l'ex numero 3. Subito dopo, nel tentativo di convincere anche Clarice e Miata a disertare l'Organizzazione, Miria rivelò alle presenti tutte le informazioni che era riuscita ad ottenere nel corso degli anni riguardo Organizzazione e i suoi intenti. Successivamente Deneve, Claire, Helen, e Yuma andarono a bere in una locanda insieme a Sid e Galk mentre Miria e Cinzia si trovavano a discutere con padre Vincent. Una volta finita la loro conversazione, Miria si avvicinò al resto dei membri del gruppo e decise di lasciar andare Claire e le altre per far loro compiere le faccende che avevano lasciato in sospeso perché la grande battaglia contro l'Organizzazione era ormai alle porte. Il tutto si concluse con Miria che continuava a restare a Rabona insieme a Tabitha, Helen e Deneve che volevano dirigersi verso i loro villaggi natali a sud e con Claire che doveva essere accompagnata da Cinzia e Yuma ad ovest per trovare Raki.

Incontro con DietrichModifica

Inizialmente, Deneve e Helen videro in difficoltà il gruppo guidato da Dietrich, che come spettatrici avevano visto tutto il combattimento e criticarono gli errori fatti dalle guerriere, come per esempio aver concesso alla risvegliata di condurle nell'acqua e perdere il loro unico vantaggio di velocità.

Quando la numero 8 rimase la sola ad essere attiva dopo che la sua ultima compagna fu sconfitta poco dopo le altre, tentò comunque di sconfiggere la risvegliata ma fu trafitta da uno degli attacchi del medesimo, e dopo ciò Helen si precipitò ad aiutarla compresa Deneve che era contraria, dato che probabilmente durante lo scontro con l'Organizzazione sarebbe stato conveniente l'assenza di una cifra singola come Dietrich. Non appena Dietrich si ritrovò in serie difficoltà, fu soccorsa da Helen e subito dopo da Deneve che al termine delle loro prime mosse lasciarono la risvegliata senza le braccia superiori, e successivamente Dietrich fu il loro secondo bersaglio, ma la numero 8 riuscì a schivare egregiamente il pugno all'indietro allungato di Helen e il calcio di Deneve allo scopo di fargli perdere conoscenza ma non facendo capire quale fosse il loro vero ruolo, se alleate o nemiche.

Helen e Deneve che cercano di stordire Dietrich cap 85.jpg
Guerriere portate in salvo da Dietrich Deneve e Helen cap 85.jpg

Tuttavia la risvegliata fece nuovamente la sua mossa contro le tre guerriere con le ultime braccia rimaste, Deneve e Dietrich riuscirono a schivarlo ma Helen fu continuamente presa di mira, successivamente aiutata da Dietrich. Poco dopo, la numero 8 diede delle spiegazioni per quel gesto, dicendo che aveva capitolo il perché dello strano comportamento di Helen e Deneve, da quando fu attaccata dalle due con calci e pugni, non per ucciderla ma per metterla K.O. poiché le due guerriere volevano che lei non vedesse.

Allora chiese loro di aiutarla a portare in salvo le altre guerriere della caccia anche se in quel momento erano sotto continui attacchi. Successivamente Deneve si precipitò direttamente verso la risvegliata che l'aveva presa di mira accecandole due dei quattro occhi grazie alle sue due spade e con una capriola all'indietro schivò l'attacco successivo. Anche Helen contribuì attaccando la risvegliata utilizzando la stoccata di Jean ma, nonostante puntasse al cervello, riuscì a romperle soltanto la mascella. Poco dopo la risvegliata perse la sua ultima mano sinistra e sopra di lui, Dietrich trovò una zona di appoggio per fare un salto tanto alto da poter superare l'altezza del nemico e dividerlo in due parti uguali come era solita firmare le sue esecuzioni..

Dopo aver ucciso la risvegliata si sincerarono delle condizioni di salute delle compagne di Dietrich e in seguito, le due disertrici tentarono di giustificare la loro presenza e chiesero alla numero 8 di non farne parola con nessuno di quanto successo. Dietrich si rifiutò di seguire le condizioni delle guerriere e quando quest'ultime decisero di andarsene. Quando Deneve e Helen ripartirono per il loro viaggio si accorsero poco dopo di essere seguite dalla stessa guerriera che, per poter accontentare sia le due disertrici che la propria morale, propose di inscenare un rapimento così che non potesse dire nulla all'Organizzazione e informasse le due disertrici dei numerosi cambiamenti avvenuti negli ultimi sette anni, quali la distruzione di più della metà delle città della regione di Mucha e della presenza di Easley nella medesima regione.

Incontro con EasleyModifica

Helen e Deneve che incontrano Easley cap 86.jpg
Deneve tagliata in due da Easley.jpg

Con l'intenzione di incontrare colui che aveva generato la Guerra del Nord e che aveva dunque ucciso le loro compagne, Deneve e Helen si camuffarono e dopo aver lasciato sola Dietrich tra le montagne, fecero il loro ingresso in totale riservatezza nella città in cui risiedeva Easley del Nord e del Sud. Per assurdo ebbero soltanto il tempo di constatare quanto fosse popolata e trafficata la città prima di incontrare di persone l'abissale e di attirare la sua attenzione, dato che Helen, con la sua goffaggine, fece intravedere la sua spada dalla parte inferiore del mantello. Dopo un breve e inquietante ma ormai passato dialogo con Easley, Deneve venne trafitta e presumibilmente uccisa dall'abissale che resosi conto della loro reale identità decise di ucciderle.

Fortunatamente Deneve si rifece presente durante lo scontro tra Helen e Easley, sana e salva dopo essersi rigenerata faticosamente la grave ferita subita precedentemente e si unì ad Helen nel combattimento allo scopo di tenere impegnato Easley e permettere all'ex numero 22 di fuggire inosservata dato che la sua energia diabolica era rimasta ancora soppressa. A quel punto Helen liberò a sua volta il proprio yoki così da poter seguire Deneve nelle sue scelte.

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All'improvviso fecero la loro apparizione degli strani esseri con sembianze femminili ai quali Helen cercò di infliggere un colpo, che oltre a costarle un braccio, venne trafitta agli occhi con dei prolungamenti corporei.
Helen salvata da Deneve dall'attacco della divoratrice di abissali cap 88.jpg

Deneve intervenne permettendo alla compagna di allontanarsi e riattaccarsi il braccio e a sua volta venne salvata da Dietrich che consigliò loro di non muoversi. La strategia funzionò e muovendosi lentamente Deneve raggiunse le compagne potendo così ammirare la forma risvegliata di Easley, impegnato nel combattimento con quei mostri dalla rigenerazione senza fine.

Deneve, Helen e Dietrich furono così costrette ad abbandonare la città e una volta trovatesi al sicuro, la numero 8 spiegò loro che gli esseri appena incontrati fossero i divoratori di abissali creati dall'Organizzazione utilizzando i pezzi dei risvegliati uccisi e che pur essendo ciechi seguissero l'odore di una specifica preda, in questo caso Easley. Dopo che Dietrich ne elencò le impressionanti caratteristiche che stavano peraltro mettendo al tappeto Easley, Deneve decise di lasciar perdere le loro città natale e di raggiungere Claire, Cinzia e Yuma ad ovest ad informarle e per far si che Helen venisse aiutata a rigenerare l'occhio ferito. Nel frattempo Easley, ormai allo stremo delle forze, in poco tempo venne ucciso dai divoratori di abissali che distrussero di conseguenza l'equilibrio tra gli abissali e l'Organizzazione.

Il disastro di LautrecModifica

Deneve e Helen che vanno verso il distruttore dopo aver percepito anche Claire cap 93.png
Aste parassitaria del distruttore attaccata da Deneve cap 95.png
Deneve mentre lancia la spada contro l'asta parassitaria cap 95.png

Raggiunta in fretta e furia la regione di Lautrec, Deneve ed Helen si imbatterono in un'ondata di yoki di elevate potenza ma improvvisamente riuscirono a percepire gli yoki insolitamente rilasciati di Cinzia e Yuma e temendo il peggio, le raggiunsero. Helen colse l'occasione per curarsi l'occhio ferito dopodiché la numero 15 e la numero 22 continuarono il loro percorso alla ricerca di Claire. Una volta trovata si resero conto di trovarsi nel bel mezzo del ciclone creato dal Distruttore che proprio in quel momento iniziò a scagliare le proprie aste parassitarie. Sfortunatamente le tre guerriere dovettero affrontare la loro trasformazione particolarmente somigliante alla forma risvegliata di Luisella e impossibilitate a mettere fine alla loro vita in poco tempo poiché prive di punti deboli, furono costrette a continuare a combattere rendendo a brandelli i corpi delle avversarie fino all'esaurimento delle loro energie.

Nella battaglia Deneve, Claire ed Helen riuscirono ad ucciderne soltanto metà mentre l'altra metà rimase senza le energie per continuare a vivere a causa della durata dello scontro. ma proprio quando pensavano di poter riposare, il Distruttore aveva già preparato altre aste da lanciare. Tuttavia a distrarre le tre guerriere fu la comparsa di Priscilla che scatenò le ire di Claire.

La numero 47 si lanciò subito contro Priscilla e a causa della seconda ondata di aste lanciate dal Distruttore sia Deneve che Helen non poterono intervenire. Ad un certo punto, quando Claire tentò di risvegliarsi e fallì miseramente, Deneve attribuì l'accaduto ad un blocco creato da Claire chiamato Jean, che si sacrificò ai tempi della Guerra del Nord per la numero 47 in procinto di risvegliarsi. Nel frattempo il Distruttore terminò di lanciare proiettili e Deneve e Helen poterono così raggiungere Claire per salvarla e, sfruttando le aste parassitarie del Distruttore, riuscirono così tutte e tre a fuggire.

Tuttavia Priscilla continuò ad inseguirle e Deneve ed Helen che trasportavano Claire ormai priva di sensi, cercarono di rallentarla facendola trafiggere dalle aste che fuoriuscivano dai corpi degli esseri creati dal Distruttore, ma fu tutto vano. A quel punto Deneve cercò di fermarla attaccandola direttamente nonostante il disaccordo di Helen, ma tutto ad un tratto fece la sua apparizione in una nuova forma una creatura che Priscilla pensava di aver ucciso, e che con sé portava i resti del corpo di una ragazzina. Le due disertrici non persero nemmeno questa chance per fuggire ma nonostante il potente risvegliato Priscilla non perse tempo e recuperò in brevissimo tempo la distanza tra lei e il suo bersaglio.
Claire raccolta dal Distruttore - Cap 104.jpg
Le tre furono raggiunte dagli attacchi del Distruttore e per via dei numerosi tentacoli, Deneve fu costretta a rigenerarsi più volte mentre Priscilla dovette affrontarla. Nel frattempo la ex numero 15 perse anche la spada di Claire mentre Helen perse qualcosa di più importante, appunto Claire. L'ex numero 47 a quel punto fu raccolta con i suoi tentacoli dal Distruttore, che nel frattempo le aveva già rubato metà del suo corpo.

Quando Priscilla riuscì ad uscire dalla massa creata dal Distruttore e si ritrovò davanti soltanto Deneve e Helen. La Numero 22 passò immediatamente all'offensiva con i arto allungabile ma fu subito individuato da Priscilla e bloccato dai suoi tentacoli. Deneve cercò di attaccarla alle spalle, ma fu anche lei trafitta da numerosi tentacoli e quando Priscilla scoprì da Deneve che fine avesse fatto Claire, continuò a trafiggerla fino a quando si rifece presente il Distruttore. A quel punto Helen pensò di scappare e grazie a delle coincidenze fortunate offritele dalla presenza del Distruttore, riuscì a mettere in salvo anche la numero 15. Le due disertrici furono improvvisamente raggiunte da Dietrich, che nonostante la stanchezza scelse comunque di aiutarle per saldare il suo debito. Una volta raggiunte Cinzia e Yuma, quest'ultima si impegnò a curare le ferite di Deneve e in seguito iniziarono a parlare di ciò che era appena successo a Claire.

L'attacco dei risvegliati a RabonaModifica

Capitolo 108.jpg
Deneve vs Tabitha 2 - Cap 109.jpg
Cinzia Deneve Helen Tabitha Yuma mentre si dirigono verso L'organizzazione - Cap 109.jpg

Dopo il disastro avvenuto nelle terre di Lautrec, Deneve si precipitò a Rabona insieme a Cinzia, Helen, Yuma e Dietrich ma si ritrovò la città attaccata da un gruppo di Yoma e da un gruppo di risvegliati. A combatterli vi erano già le guardie di Rabona, Miata, Clarice, Galatea e Tabitha ma con l'aiuto delle compagne provenienti da Lautrec ebbero definitivamente la meglio. Dopo la battaglia constatarono che fortunatamente non vi era nessuna vittima e le guerriere appena arrivate vennero a conoscenza delle azioni compiute da Miria, di come avesse ferito Tabitha per potersi dirigere e attaccare l'Organizzazione e di come l'attacco dei risvegliati potesse essere il risultato del suo fallimento.

In seguito le guerriere provenienti da ovest mostrarono il bozzolo generato dal Distruttore contenente i corpi di Claire e Priscilla trasportato da loro stesse dandosi il cambio durante il viaggio. Galatea ebbe difficoltà nel distinguere i vari Yoki ma venne bruscamente interrotta dalla lite tra Deneve e Tabitha che si stavano affrontando a causa delle intenzioni dell'ex numero 31 di vendicare Miria. Dopo l'intervento di Cinzia e l'apparente finestra di dialogo che si era aperta, decisero all'unanimità di dirigersi verso l'Organizzazione, con la certezza di lasciare al sicuro Rabona nelle mani di Galatea, Miata e Clarice. Prima di partire diede a Tabitha una cintura con la quale trasportare con più facilità la sua spada e le fece promettere di dare un pugno a Miria una volta ritrovata.

Verso l'OrganizzazioneModifica

Lungo la strada verso l'Organizzazione le guerriere decisero di percorrere il sentiero a nord per evitare di incontrare delle guerriere, ma scelsero di aiutare un gruppo di quattro claymore attaccato da un branco di risvegliati. Le disertrici intervenirono senza preavviso e molto rapidamente, mentre Cinzia e Yuma soccorrevano Phina e Keira, Deneve, Helen e Tabitha aiutate da Dietrich si occuparono di uccidere i risvegliati per colpa dei quali Anastasia e Nike decisero di sacrificarsi per salvare le due compagne di rango inferiore.
Una volta sconfitti tutti i nemici e riunitisi, grazie alle intuizioni di Deneve venne scoperto un laboratorio dove si supponeva che l'Organizzazione continuasse a produrre risvegliati maschi. Tabitha propose alle compagne di distruggere il laboratorio e i risvegliati al suo interno prima di raggiungere l'Organizzazione in modo da eliminare ogni traccia dell'Organizzazione sull'isola.

Ribellione delle guerriereModifica

La ribellione delle guerriere ha inizio con la riapparizione di Miria al quartier generale dell'Organizzazione e prosegue in un combattimento contro i divoratori di abissali, Deneve, Helen, Cinzia, Yuma, Tabitha, Dietrich e la squadra di Anastasia invece sono in ritardo per gli scontri al laboratorio di ricerca e decidono di allungare il passo quando percepiscono tre giganteschi Yoki apparire all'improvviso sul campo di battaglia.

Deneve e Helen arrivano appena in tempo dal fermare Miria da oltrepassare il limite del suo Yoki, Cinzia e Yuma si occupano delle sue ferite e di calmare lo Yoki in subbuglio, le altre attaccano in gruppo Hysteria riuscendo a salvare le guerriere catturate in precedenza e a tagliarle le ali ma invece di essere uno svantaggio il danno fa aumentare la velocità di Hysteria in modo incredibile Deneve, Nike e Dietrich, Cinzia aiuta Dietrich, mentre Yuma Nike, Anastasia e infine catturata da Hysteria, Deneve insegna a Miria come usare i capelli di Anastasia per muoversi in aria poi corre a salvare Anastasia grazie all'espediente di Nike, Miria invece attacca nuovamente Hysteria distogliendo l'attenzione dalle compagne, occupate a curare le ferite, e trascinare l'abissale nel bel mezzo del combattimento tra Cassandra e Roxanne, aspettando il momento giusto per sfruttare i capelli di Anastasia e lo Yoki concentrato delle otto compagne per poter superare almeno per una manciata di secondi la velocità di Hysteria, il piano funzione e l'abissale viene colpita nel fuoco incrociato tra le due nemiche di sempre, Miria si avvicina per finire Hysteria quando improvvisamente scatena uno Yoki spaventoso e appare l'eterea figura di Priscilla, subito attaccata da Helen e Deneve, ma non è altro che un immagine residua e scompare, Cassandra dopo aver ucciso e divorato Roxanne si allontana senza attaccare le guerriere, nel frattempo le tirocinanti arrivano sul campo di battaglia insieme a Raki.

Helen e Deneve entrano nel quartier generale dell'Organizzazione ma lo trovano deserto proprio come ha anticipato Raki, si dividono per coprire più territorio ma non trovano niente pero quando reincontrano Miria la trovano che esce da un sotterraneo con la testa di Rimuto, le tre compagne escono e su un altura mostrano alle altre guerriere esultanti la testa del loro nemico.

Riunitisi con le altre Deneve racconta a Raki e Miria gli avvenimenti recenti e meno a loro sconosciuti, subito Miria capisce che Cassandra quindi si stà recando a Rabona per liberare Priscilla, quindi Miria propone di anticipare l'abissale e liberare Claire e facendo tornare in se Cassandra farla combattere contro Priscilla, Raki risolve anche il problema pratico di come raggiungere la città prima dell'abissale grazie alla nave ormeggiata nel porto segreto dell'Organizzazione, si preparano quindi a partire quando Helen solleva il dubbio che Raki protrebbe rimanere scioccato dalla vista del corpo nudo di Claire senza il trattamento dell'Organizzazione, Deneve quindi si toglie il pezzo di sopra mostrando a Raki come è in realtà fatto il loro corpo dopodiche si riveste, Raki saluta le tirocinanti prima di partire con tutte le altre verso Rabona.

Ritorno a RabonaModifica

Riescono grazie alla nave ad arrivare a Rabona in dieci giorni precedendo di molto Cassandra. pero andando verso la città Raki si ferma a parlare con una ragazza, Deneve gli fa notare che non solo non è una ragazza normale ma non è sola infatti ci sono molti altri risvegliati nelle vicinanze e tutti molto forti, la risvegliata confida loro che in città c'è solo un manipolo di soldati, tutti gli abitanti sono andati via giorni prima, Tabitha conferma tutto Galatea, Miata e Clarice sono ancora in città, Helen domanda cosa vogliano e perchè si sono riuniti lì, un risvegliato avvicinatosi le risponde che sono venuti per curiosità di conoscere le guerriere che hanno sconfitto l'Organizzazione e a vedere la battaglia contro l'essere che supera in potere perfino gli abissali, Miria decide di andare via credendo alle loro parole e facendo notare che hanno appena parlato con Chronos e Lars gli ultimi due guerrieri maschi rimasti della loro generazione, Octavia, la ragazza con cui ha parlato Raki, un ex numero due, e molte altre con numeri oscillanti tra il due il cinque, se unissero le forze potrebbero essere più pericolosi di Priscilla stessa.

Una volta in città Galatea le porta direttamente al motivo per il quale ha fatto evacuare la città: Priscilla è già fuori per metà dal bozzolo in cui è bloccata con Claire, Miria a questo punto riunisce tutti presenti in città e li informa della situazione, ma nessuno è intenzionato ad abbandonare la città neanche Clarice e Miata, Sid le informa poi che ha recuperato ciò che serviva loro.

Le compagne indossano nuovamente le uniformi da guerriere che Sid e le altre guardie di Rabona hanno recuperato a Pieta dove ne rimanevano molte dalle scorte rimanenti preparate per la guerra del Nord, Galatea le informa che Cassandra ha aumentato la velocità e non restano molto più di due o tre giorni di tempo prima che arrivi, si affrettano quindi a raggiungere il bozzolo per provare a liberare Claire, Galatea le avverte che non riesce più ad avvertire lo Yoki di Claire ma Raki disinteressato si avvicina ed inizia a parlare con Claire ma viene improvvisamente trafitto dai tentacoli Deneve pronta a intervenire viene fermata da Raki stesso che preferisce continuare, i tentacoli si ritraggono e poco dopo il bozzolo inizia a sfaldarsi e Claire incredibilmente esce tra le braccia di Raki ma come supponevano ha bisogno del trattamento infatti una lunga ferita si apre dalla base del collo fino al pube e subito le guerriere si adoperano per cucire la ferita, viene anche spiegato a Raki come si forma quella ferita, creata per introdurre il sangue e le carni degli Yoma in loro grazie alle queli acquisivano le loro capacità però non sono in grado di rigenerare quella ferita, una volta ricucita la ferita Claire apre gli occhi e vede le sue compagne prima di notare Raki che in lacrime l'abbraccia.

Priscilla dopo essere stata liberata si dirige verso il gruppo di risvegliati fuori dalle mura e li attacca, le guerriere osservano da lontano la situazione conscie che semmai Cassandra si riunisse a Priscilla sarebbero in guai seri, nel frattempo Claire vestatasi nuovamente con l'uniforme da guerriera, svela la sua storia, i suoi trascorsi con Teresa, l'arrivo di Priscilla e la morte di Teresa, di come in lei ci siano le carni e il sangue di Teresa e non di uno Yoma e che Priscilla è l'obiettivo della sua vendetta da sempre, Miria le spiega di come il suo cammino è stato modificato con gli incontri delle persone e che non è più sola, le guerriere incrociano nuovamente le spade rinnovando il loro legame formatosi sette anni prima al nord prima di andare acompletare l'ultimo compito rimastole.

Combattimento contro le risvegliate a RabonaModifica

2° Risvegliata a Rabona morte.jpg

Durante gli scontri con Priscilla fuori dalle mura di Rabona, due risvegliate furono catapultate all'interno della città e per necessità furono costrette a risvegliarsi. La prima risvegliata a mettersi in gioco mise in pericolo la vita di alcuni soldati e venne subito affrontata da Miata e Clarice che in seguito furono portate in salvo proprio da Yuma e Cinzia. Anche Deneve ed Helen affrontarono la medesima risvegliata e grazie all'intervento di Galatea e la Spada perforante dell'ex numero 22 venne messa k.o. in un unico colpo. L'altra risvegliata invece venne affrontata e uccisa da Claire e Miria con il supporto di Tabitha per individuare il corpo originale dalle numerose copie.

Dopo l'uccisione di entrambe le risvegliate i Sette fantasmi interruppero la conversazione tra Raki con Chronos e Lars per accertarsi delle loro intenzioni e quando hanno saputo che erano li solo per parlare Miria tentò di provocarli per portali entrambi dalla loro parte per poi rivelargli il suo piano:fermare Cassandra e con il loro aiuto far emergere la sua coscienza per poterla poi scagliare contro Priscilla, aumentando considerevolmente le loro speranze di vittoria. I due risvegliati non si sbilanciarono e dissero che avrebbero avvertito le altre risvegliate dalla notizia e in base alle loro intenzioni si sarebbero mossi di conseguenza. Dopo che gli ultimi risvegliati maschi se ne andarono, Miria iniziò a rendere noti i suoi piani alle sue compagne e l'identità dell'ultima abissale rimasta, Cassandra la mangiapolvere e in seguito si diressero verso l'abissale per intercettarla secondo i piani appena stabiliti.

Combattimento contro CassandraModifica

In poco tempo i Sette fantasmi raggiungono Cassandra, Yuma, Cinzia e Tabitha restano indietro con il compito di far emergere la sua coscienza mentre Miria, Deneve, Helen e Claire la affrontavano in combattimento e proprio Claire in poco tempo arriva a colpirla alla spalla ma come se nulla fosse Cassandra dopo un istante continua imperterrita la sua avanzata verso Rabona, attaccando e venendo attaccata dalle guerriere, in loro aiuto arrivano le sette veterane sopravissute all'attacco di Priscilla pronte a farmare l'abissale.

Le guerriere decidoni da farsi da parte per lasciar attaccare le sette risvegliate che riescono finalmente a far fermare Cassandra, Cinzia, Tabitha e Yuma riescono finalmente cercar di far emergere la sua coscienza. Le guerriere fanno così il punto della situazione: la battaglia contro Cassandra procende bene potrebbero perfino arrivare ad ucciderla, Priscilla invece ha recuperato il pieno controllo del suo corpo e combatte contro un essere in grado di tenerle testa e userà molte energie per contrastarla abbastanza da essere vulnerabile ai loro attacchi, improvvisamente però non solo notano che la faccia di Cassandra inizi a somigliare sempre di più a quella di Priscilla in più si è alzata in piedi ed inizia ad attaccare tutta l'area vicino a lei.

Alla fine degli attacchi tutte le guerriere si sono salvate grazie all'avviso preventivo di Miria, le risvegliate sopravvissute invece sono tre su sette come viene fatto notare da Chronos, che nel frattempo è arrivato insieme a Lars, Europa, si fingeva morta i tre si risvegliano e si uniscono ai risvegliati rimasti nella battaglia contro Cassandra, Claire e Miria sfruttando l'attacco dei ciqnue risvegliati rimasti riescono a superare le difese di Cassandra e distruggere il corpo di Priscilla.

Cassandra ormai libera dal controllo di Priscilla attacca con molta più velocità e forza di prima come se il controllo di Priscilla fosse un ostacolo per lei, l'ultima veterana sconosciuta viene uccisa in questo impeto, Europa notando che le cose andavano male fugge verso Rabona, dove Galatea e le guerriere dell'ultima generazione l'aspettano, la sitazione sembra volgere per il peggio per le guerriere che perdono pian piano il vantaggio, improvvisamente però Priscilla è vincitrice dello scontro con la sua avversaria ma la sua energia non è calata di molto mentre loro sprecano molte energie in un combattimento senza soluzioni, Cassandra per la prima volta però prende l'iniziativa ed uccide Lars, le guerriere decidono quindi di ritornare al piano originale e trascinare Cassandra da Priscilla in modo da attaccarla tutte insieme.

L'ultimo combattimentoModifica

Quando le guerriere arrivarono alla posizione di Priscilla però trovarono Raki colpito in maniera grave da Priscilla che stava affrontando in cambattimento, Claire si scaglia subito su di lei seguita subito da tutte le altre, mentre Claire si occupa di Raki Priscilla sfida le altre guerriere usando la forza di quando lei stessa era una guerriera aumentandola prograssivamente fino a raggiungere la sua potenza attuale, dopo aver fasciato Raki Claire si unisce al combattimento contro Priscilla ma anche tutta la loro forza e coordinazione non sono in grado di colpirla, Deneve sprona Claire a fare del suo meglio ma la situazione si sblocca solo con l'arrivo di Cassandra, Octavia e Chronos che attaccano in coordinazione e Priscilla, finalmente, viene colpita e ferita più volte ma non sembra avere ripercussioni riuscendo a rigenerare anche metà copro come se fosse nulla e l'unico punto debole che ha mostrato è stato quando Yuma è riuscita a a infilzarla lanciando la spada, quindi Miria ha fatto in modo che Tabitha l'unica che non ha rilasciato lo Yoki in tutto questo tempo la attaccasse al momento opportuno, ma Priscilla la taglia in tre pezzi avendo sempre seguito i suoi movimenti, Yuma e Cinzia si affrettano a prestarle cure immediate mentre Miria raccoglie i pezzi del suo corpo tagliati, Claire, Helen e Deneve invece attaccano Priscilla con rinnovata furia ma Helen e Deneve sono quasi subito messe fuori gioco e Claire la attacca dopo aver liberato un enorme quantità di Yoki, Priscilla è sicura di ucciderla ma viene improvvisamente infilzata da Raki nello stupore generale.

Raki stupisce anche Priscilla che si blocca nell'istante necessario a bloccare la spada fulminea di Claire che senza problemi colpisce e fa a pezzi Priscilla, nel frattempo le cure di Tabitha non vanno bene e risvagliatasi sa che è solo questione di tempo prima della morte, e rivela a Miria che lo Yoki di Priscilla riesce ancora a percepirlo, Claire va alla sua ricerca, mentre Tabitha usa le sue ultime forze per dire addio a Miria a modo suo, riluttante Miria decide di concentrarsi sulla battaglia, Claire viene quindi sbalzata via da Priscilla che ha ormai assorbito Cassandra e Octavia viene poco dopo assorbita anche lei, Chronos subisce la stessa sorte, Claire invece è al limite delle sue forze e dello Yoki ma continua a combattere e improvvisamente in un impeto di Yoki una figura bionda appare.

Mentre le guerrierie combattono avvertono il cambiamento dello Yoki di Claire ma sono troppo impegnate a fronteggiare Priscilla per capirne di più ma quando Priscilla stessa riconosce Teresa del sorriso concentra tutti gli attacchi su di lei senza però riuscire a colpirla, Teresa invece riesce a convincere Cassandra a staccarsi da Priscilla e combattere contro lei con una spada prestatale da Deneve, mentre le due combattono anche Chronos e Octavia si ribellano a Priscilla ma vengono velocemente eliminati, Cassandra viene eliminata a sua volta alla fine del combattimento e Miria finalmente riconosce Teresa la più forte numero uno di sempre.

Dopo la perdita di tutti i risvegliati che aveva assorbito Priscilla si è indebolita molto ma Teresa invece restituendo la spada a Deneve preferisce parlare con le altre guerriere e farsi spiegare da Raki la relazione tra lui, Easley e Priscilla, ma non resta molto tempo per parlare poichè Priscilla ha ripreso le forze e dopo aver detto ad ognuna di loro cosa Claire pensa di esse inizia a combattere contro Priscilla e la sua tremenda cacità di rigenerazione, Galatea e le guerriere della generazione di Clarice raggiungono il luogo del combattimento per poter osservare questo scontro unico. Teresa è superiore a Priscilla nella forza e percezione dello Yoki e riuscendo sempre a capire da dove la avrebbe attaccata ma la rigenerazione di Priscilla sembra senza limiti riesce a rigenerarsi anche se la testa le viene tagliata in tre parti ma ne ha perso il controllo spesso quando le viene tranciato un arto o viene ferita più di un arto viene rigenerato oppure rigenerea parti del corpo in modo casuale questo equilibrio però si spezza quando Teresa decide di risvegliarsi, infatti con tutta la potenza riesce a tagliare a pezzi Priscilla il cui corpo è diventato enorme combattendo contro la sua rigenerazione finchè l'animo di Priscilla non appare chiedendo la morte, Teresa riesce ad esaudire il suo desiderio usando la Spada fulminea per porre fine alle sue sofferenze.

Dopo la morte di Priscilla il campo di combattimento fiorisce e Claire dice addio per l'ultima volta a Teresa le guerriere si congratulano con Claire prima che lei e Raki partano per incontrare nuovamente Irene, Deneve e Helen si mettono in viaggio per i rispettivi villaggi Miria dopo aver dato l'ultimo addio a Tabitha conduce le guerriere dell'ultima generazione contro i restanti Yoma e Risvegliati, Yuma e Cinzia addestrano le guardie di Rabona.

RelazioniModifica

HelenModifica

  • All'inizio della sua esperienza da guerriera, quando ancora il suo primo pensiero era rivolto alla morte, conobbe Helen durante una missione. La numero 22 la spronò a non lasciarsi andare e le spiegò che fosse normale aver paura della morte perché dopotutto anche loro erano degli esseri umani. Da allora le due sembrarono inseparabili e nonostante fossero tanto diverse strinsero un forte legame di amicizia.

MiriaModifica

  • Era una dei membri dei Sette fantasmi più fedele a Miria e sin dal suo primo incontro nella missione a Paburo, provava nei suoi confronti molta stima. Quando infatti decidette di spostarsi verso sud con Claire, Deneve decise di seguirla e in una conversazione con Helen riteneva che fosse nettamente migliore rispetto a Claire in tutti i campi.

ClaireModifica

  • La conobbe in occasione della missione nelle montagne di Paburo e in quell'occasione si prese gioco di lei insieme ad Helen per il suo numero. Alla fine della missione dovette ricredersi dato che venne salvata dalla numero 47 ma lo accetto mai per orgoglio. Teresa venne reso noto che Deneve nonostante fosse di poche parole, riuscì a fargliele rimanere nel cuore. Probabilmente si riferiva a quelle dette dalla numero 15 subito dopo la morte di Jean durante la Guerra del Nord e che la spronarono a combattere ancora.

UndineModifica

  • Dalla numero 11 venne trattata nello stesso modo in cui venivano trattava tutte le altre compagne, in modo sfacciato e aggressivo. Tuttavia Deneve fu l'unica a capire il significato della seconda spada e del suo modo di comportarsi, inoltre sembrò esserci una sorta di intesa dopo il loro incontro nel magazzino delle armature. Dopo la sua morte Deneve, l'unica sopravvissuta della sua squadra peraltro, prese con sé la sua spada e utilizzò quella della vecchia amica di Undine come lapide per la bara.

Vedi ancheModifica

Collegamenti con la Guerra del Nord
I risvegliati di Easley (clicca le immagini per visualizzare le pagine)
Avvenimenti
Squadra antecedente alla Guerra del Nord
Gruppo dei sette fantasmi
Personaggi che hanno partecipato alla ribellione delle guerriere
Forze dell'Organizzazione
Altri collegamenti
Apparizioni Anime
Apparizioni Manga

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