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Dietrich

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Dietrich l'inseguitrice

Dietrich Volume 16.png

Immagine profilo Dietrich.jpg

Nome Dietrich
Alias

Dietrich l'inseguitrice

Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Dietrich.png
Rango

Numero 8

Tipo

Offensivo

Tecniche

Tecnica di Dietrich

Stato In vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Famiglia

Uccisa da un'ondata di Yoma

Città

Città natale di Dietrich

Affiliazioni

Sette fantasmi

Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 85

Anime Nessuna
Epoca

Generazione di Clarice

Immagini di Dietrich

Dietrich era la Claymore numero 8 della generazione di Clarice. Fece la sua prima apparizione al comando di una caccia al risvegliato, con altre guerriere dai numeri non identificati, e poco abili lasciando attiva solo la numero 8.

EtimologiaModifica

Il nome Dietrich è un nome di origine maschile che significa "re del popolo".

ApparenzaModifica

Dietrich aveva l'aspetto di una ragazzina minuta, ma mostrata spesso con l'espressione del viso seria. I suoi capelli erano biondi e lunghi,che teneva in gran parte sciolti mentre nei lati raccolti con due codini molto simili a quelli di Luisella, però più ordinati e con una frangetta corta che terminava con delle ciocche più lunghe all'estremità. Aveva gli occhi d'argento e indossava la classica uniforme da Claymore.

PersonalitàModifica

Nonostante fosse così giovane, Dietrich era una delle guerriere più serie apparse durante la sua epoca e soprattutto la più fedele all'Organizzazione. Nonostante ciò cambiò parere sull'Organizzazione una volta scoperti i suoi inganni e si alleò con i Sette fantasmi.

AbilitàModifica

Notevole elevazioneModifica

L'abilità principale di Dietrich era la sua notevole forza nelle gambe che le consentiva di elevarsi con dei semplici movimenti, come ad esempio nella missione di caccia da lei guidata e contro Europa la pigra.

Inseguimento e resistenzaModifica

Dietrich era anche nota per le sue abilità di inseguimento e di resistenza. La sua fedeltà nei confronti dell'Organizzazione la fece diventare altamente ostinata nel portare a termine i suoi incarichi, come ad esempio la caccia a Galatea. Tuttavia queste due abilità dimostrò di possederle durante l'incontro con Deneve ed Helen, che dopo averla salvata da una risvegliata furono inseguite insistentemente dalla numero 8 per lungo tempo senza che quest'ultima ne risentisse un minimo sforzo.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Come quasi tutte le Claymore, Dietrich rimase orfana sin da piccola a causa di un attacco simultaneo da parte di alcuni risvegliati.
Tuttavia tutto ebbe inizio da una spedizione contro un solo Yoma, ma un litigio tra il capo villaggio e un uomo dell'Organizzazione fece si che poco tempo dopo la città di Dietrich venisse devastata da una schiera di risvegliati e Yoma. Dietrich fu l'unica a salvarsi da quella situazione e in seguito un uomo in nero la prese con sé e pensando che quell'uomo le avesse salvato la vita, Dietrich decise di metterla al servizio dell'Organizzazione.

L'incontro con Helen e DeneveModifica

Dietrich fece la sua prima apparizione come leader di un gruppo per una caccia ad un risvegliato composto da altre tre guerriere sconosciute (1, 2 e 3 che detenevano il rango di numero 28, 35 o 42 come indicato da Rimuto. Deneve, che assisteva insieme ad Helen allo scontro, riuscì a dedurre dalle loro capacità che fossero guerriere comprese tra il numero 30 e 40.

Risvegliata cacciata da Dietrich 1 cap 85.jpg

Sin dalla sua apparizione fu vista subito in difficoltà ma Deneve e Helen, che seguirono tutto il combattimento da debita distanza, criticarono gli errori fatti dalle guerriere in particolare quello di aver concesso alla risvegliata di condurle nell'acqua e perdere di conseguenza il loro unico vantaggio di velocità. Dopo la sconfitta della sua ultima compagna, la numero 8 fu la sola a rimanere attiva e nonostante ciò tentò comunque di sconfiggere la risvegliata fino a che quest'ultima la trafisse con uno dei suoi attacchi. Dopo ciò Helen si precipitò ad aiutarla e Deneve, seppur contraria, la seguì a ruota.

Helen e Deneve che cercano di stordire Dietrich cap 85.jpg
Guerriere portate in salvo da Dietrich Deneve e Helen cap 85.jpg

Helen e Deneve fecero le loro mosse per cogliere di sorpresa l'avversaria e successivamente Dietrich fu il loro secondo bersaglio, ma la numero 8 riuscì a schivare egregiamente il pugno all'indietro allungato di Helen e il calcio di Deneve ma non capì la loro posizione per quanto riguardava lo scontro.

La risvegliata fece nuovamente la sua mossa contro le tre guerriere con le ultime braccia rimaste, Dietrich e Deneve riuscirono a schivarlo ma Helen fu continuamente presa di mira fino a che Dietrich riuscì ad elevarsi tanto da raggiungerla e spostarla dalla traiettoria di un tentacolo della risvegliata. Poco dopo Dietrich si fermò e diede delle spiegazioni riguardo il suo gesto, dicendo che aveva capito il motivo dello strano comportamento di Helen e Deneve di quando fu attaccata dalle due con calci e pugni, che peraltro non avevano il fine di sconfiggerla ma di mandarla K.O. per evitare che venissero viste.

A quel punto, capendo di potersi fidare di loro, le chiese di aiutarla a portare in salvo le guerriere prive di sensi nonostante i numerosi attacchi della risvegliata che continuavano a bersagliare le tre guerriere. Successivamente Deneve si precipitò sulla risvegliata che l'aveva precedentemente presa di mira accecandole due dei quattro occhi con l'uso delle due spade e con una capriola all'indietro schivò l'attacco successivo,in seguito anche Helen passò all'offensiva utilizzando la stoccata di Jean. Successivamente la risvegliata perse la sua ultima mano sinistra e sopra di lei, Dietrich trovò una zona di appoggio per fare un salto tanto alto da poterla superare l'altezza e dividerla in due parti uguali come era solita firmare le sue esecuzioni.

A RabonaModifica

Miria che aggredisce Dietrich incappucciata cap 90.png

Su richiesta di Helen e Deneve, Dietrich cercò di raggiungere Rabona il più veloce possibile e una volta arrivata, ad una certa distanza assunse una pillola per sopprimere il proprio Yoki per entrare indisturbata in città. Galatea percepì il suo Yoki dapprima che assumesse il farmaco e così anche Miria e Tabitha decisero di anticipare le sue mosse raggiungendola.
Dietrich rivelò la sua identità e il suo aspetto levandosi il mantello che portava addosso e nonostante fosse sorpresa di trovare Galatea, colei che cercava da parecchio tempo ma della quale aveva perso le tracce, non fece altro che ferire parola per parola il messaggio assegnatole da Deneve. Rese nota alle tre disertrici l'esistenza dei divoratori di Abissali, della sconfitta di Easley e degli spostamenti di Alisia e Beth.

Il disastro di LautrecModifica

Dietrich quando decide di salvare Yuma dai mostri creati dal distruttore - cap 101.jpg
Dietrich che va a salvare Deneve ed Helen - dietro Yuma e Cinzia cap 105.png

A causa del Distruttore e delle sue creatura Yuma fu costretta a mettersi in un angolo pur di salvare Cinzia e quando ormai sembrava tutto finito fu raggiunta da Dietrich che si portava dietro un gran numero di divoratori di Abissali grazie ad un semplice pezzo di stoffa bianco. Gettandolo nel bel mezzo del gruppo delle aste parassitarie, fece scatenare uno scontro senza esclusione di colpi tra loro e i divoratori e nel frattempo consigliò a Yuma di restare immobile e le spiegò le loro caratteristiche. In seguito entrambe lasciarono quel campo di battaglia prendendo strade diverse.
Tuttavia, Dietrich fece nuovamente la sua comparsa poco dopo, nel bel mezzo del disastro di Lautrec generato fondamentalmente dal Distruttore, durante il quale cercò di portare in salvo Helen e Deneve che contava ancora sue creditrici. Poco prima di andare e di buttarsi nel precipizio incontrò anche Yuma e Cinzia che assistevano alla catastrofe creatasi sotto le montagne, tuttavia nonostante fossero contrarie ad avvicinarsi al pericolo, anche le due guerriere si ritrovarono ad inseguire Dietrich per aiutare gli altri due membri dei Sette fantasmi.
Una volta ritrovate e soccorse, Dietrich e le altre quattro guerriere si diressero verso Rabona per informare Miria e le altre disertrici di quanto fosse accaduto a Claire, Priscilla e il Distruttore.

Nuovamente a RabonaModifica

Ragazza di Rabona salvata da Dietrich immagine 2.jpg

Dopo il disastro avvenuto nelle terre di Lautrec, Dietrich si precipitò a Rabona insieme a Cinzia, Deneve, Yuma e Helen ma si ritrovò la città attaccata da un gruppo di Yoma e da un gruppo di risvegliati. A combatterli vi erano già le guardie di Rabona, Miata, Clarice, Galatea e Tabitha ma con l'aiuto delle compagne provenienti da Lautrec ebbero definitivamente la meglio. Dopo la battaglia constatarono che fortunatamente non vi era nessuna vittima e le guerriere appena arrivate vennero a conoscenza delle azioni compiute da Miria, di come avesse ferito Tabitha per potersi dirigere e attaccare l'Organizzazione e di come l'attacco dei risvegliati potesse essere il risultato del suo fallimento.

In seguito le guerriere provenienti da ovest mostrarono il bozzolo generato dal Distruttore contenente i corpi di Claire e Priscilla trasportato da loro stesse dandosi il cambio durante il viaggio. Galatea ebbe difficoltà nel distinguere i vari Yoki ma venne bruscamente interrotta dalla lite tra Deneve e Tabitha che si stavano affrontando a causa delle intenzioni dell'ex numero 31 di vendicare Miria. Dopo l'intervento di Cinzia e l'apparente finestra di dialogo che si era aperta, decisero all'unanimità di dirigersi verso l'Organizzazione, con la certezza di lasciare al sicuro Rabona nelle mani di Galatea, Miata e Clarice. Dietrich, sconvolta per l'invasione della città di Rabona e la possibile implicazione dell'Organizzazione nell'accaduto, dato che visse la stessa scena nella sua città natale, accettò l'invito di Deneve a far parte del gruppo che avrebbe dovuto affrontare l'Organizzazione e che avrebbe riportato Miria sana e salva.

Verso l'OrganizzazioneModifica

Lungo la strada del sentiero a nord dell'Organizzazione le disertrici prestarono soccorso al gruppo di guerriere guidato dalla numero 7 Anastasia cambiando ben presto l'esito dello scontro. Dopo la rapida eliminazione di tutti i risvegliati alla quale collaborarono tutte le guerriere escluse Keira, Phina e Cinzia, grazie alla deduzione di Deneve venne rivelato uno dei segreti dell'Organizzazione, nonché la continua fabbricazione di risvegliati maschi. Per via di ciò anche Anastasia e il suo gruppo si unì ai sette fantasmi, peraltro spinte dalla presenza dalla loro parte di una guerriera riflessiva e così fedele come Dietrich.
Di conseguenza tutte le disertrici, compresa Dietrich, diedero il loro contributo alla distruzione del laboratorio di ricerca e per questo furono subito considerate delle disertrici. Durante l'adunata delle guerriere nell'Organizzazione, un uomo in nero disse che fu come le altre guerriere uccisa e quindi vittima del nemico, mentre altre informazioni rivelavano un suo probabile risveglio, ma in ogni caso era da considerarsi una nemica.

Ribellione delle guerriereModifica

Miria salvata da Cinzia Deneve Helen Tabitha Yuma Anastasia Dietrich e Nike cap 121.png

Dietrich, alcuni membri dei sette fantasmi e le altre guerriere incontrate nel sentiero a nord dell'Organizzazione raggiunsero in tempo il campo di battaglia in cui si stava per consumare il quarto risveglio, quello di Miria. Grazie alla tecnica di Anastasia, Miria venne fermata in tempo e Hysteria venne affrontata apertamente dalle nuove arrivate.

Dietrich e Cinzia cap 124.png

Grazie ai capelli di Anastasia ebbe la possibilità di raggiungere l'elegante a mezz'aria e di affrontarla. Durante lo scontro Tabitha riuscì a tagliarle le ali, ma successivamente si rivelò essere una mossa completamente inutile dato che l'Abissale poté continuare a combattere a mezz'aria grazie alle proprie parti del corpo e dopo il suo primo salto, Dietrich venne ferita gravemente all'addome. Poco prima che Cinzia e Yuma terminassero di curare Miria, anche Anastasia venne colpita all'addome ma a differenza delle altre venne trascinata al suolo dalla stessa Hysteria che nel frattempo cercò di ottenere da qualcuna di loro l'aiuto di cui necessitava per togliere la spada che aveva conficcato in gola. Nike, dato che non era più in grado di combattere con facilità a causa delle condizioni del suo braccio destro, si propose di farlo e subito dopo Anastasia venne liberata e portata in salvo da Deneve e Tabitha, scatenando la reazione di Hysteria di inseguirla mentre Nike venne risparmiata a causa del suo gesto. Successivamente Miria raggiunse l'abissale e continuò lo scontro di velocità.
In seguito venne informata dell'intenzione dell'ex numero 6 di condurre l'abissale nel mezzo dello scontro tra Cassandra e Roxanne, così quando ne fu il momento, collaborando con le altre guerriere e utilizzando i capelli di Anastasia permise a Miria di seminare Hysteria e di farla colpire dalle lance di Roxanne. Dopo la morte di Roxanne e l'allontanamento di Cassandra, poté riposare e successivamente raggiungere Rabona insieme alle guerriere più coraggiose per proteggerla da eventuali nemici.

Combattimento contro Europa la pigraModifica

Galatea e Dietrich mentre parlano a mezz'aria sopra Rabona Cap-139.png

Dietrich e le guerriere più coraggiose che appartenevano precedentemente all'Organizzazione raggiunsero Rabona per affiancare Galatea contro i possibili nemici, ma quando lo scontro con Cassandra iniziò a dilungarsi troppo, Europa la pigra decise di scappare per raggiungere il prima possibile gli umani presenti a Rabona. Nonostante l'improvvisa scelta di Europa, le guerriere dell'ultima generazione erano già pronte ad affrontarla e nel momento stesso che la risvegliata faceva il suo ingresso in città, Anastasia utilizzò la sua tecnica per supportare le proprie compagne. Nel frattempo Dietrich e Galatea, che si trovavano a mezz'aria per via dei capelli di Anastasia, vennero mostrate insieme a discutere sul fatto della presenza di alcuni soldati in città ma poco dopo la numero 8 raggiunse le altre guerriere per combattere.

Dietrich contro Europa - Cap 140.png
Dietrich e Anastasia mentre combattono contro Europa cap 142.png

Mentre Miata e Clarice cercavano di utilizzare la famosa tecnica del collegamento mentale con l'aiuto di Galatea, tutte le cifre singole si impegnarono ad intrattenere Europa più a lungo possibile e in questo frangente Dietrich tentò di decapitare l'avversaria come era solita fare con i risvegliati. Nonostante i numerosi attacchi subiti e le zone su cui appoggiarsi perse, Europa rigenerò i tentacoli con facilità ma poco dopo fu raggiunta da Miata, ormai risvegliata, che prese in mano la situazione.Dopo essersi allontanata dalla zona di combattimento insieme a tutti gli altri combattenti, guerriere e non, da non molto lontano vide combattere due potentissime risvegliate ma ad avere la peggio sin dall'iniziò fu Miata che dopo aver perso il controllo, raggiunse la postazione delle guerriere e delle guardie di Rabona insieme ad Europa. La numero 8 e le altre guerriere dovettero proteggersi e salvare gli umani nei paraggi, tuttavia anche Dietrich rimase ferita insieme ad Anastasia ma ciò non le impedì di continuare a combattere. Infatti poco prima che in Miata si risvegliasse la coscienza umana, Dietrich insieme ad altre guerriere mise in pericolo la sua stessa vita pur di trattenere Europa nello stesso punto affinché Miata potesse centrarla senza difficoltà.
Dopo aver sconfitto definitivamente Europa la pigra risultò molto difficile per Clarice riportare Miata alla normalità ma con l'aiuto di tutte le presenti la numero 4 ritornò umana e poté riabbracciare la numero 47. Dietrich rimase in disparte ma non poté non assistere alla tragica sorte spettata a Clarice per l'eccessivo sforzo del suo corpo e alla successiva perdita dei ricordi che la riguardavano nella mente di Miata.

L'ultimo combattimentoModifica

Dietrich è tra le coreaggiose che assistono all'ultimo combattimento tra Teresa e Priscilla, dopo la morte di Priscilla la si ritrova a bere in una taverna insieme a Galatea perdendo però la vecchia sfida che le due avevano concordato di fare dopo la fine dell'ultimo combattimento, Audrey e Nike si offrono di gareggiare anche loro, Galatea accetta.

RelazioniModifica

Helen e DeneveModifica

Dietrich che raggiunge Helen e Deneve cap 86.jpg

L'OrganizzazioneModifica

  • La numero 8 era convinta che l'Organizzazione le avesse salvato la vita nella sua città di origine e per questo le giurò estrema fedeltà, al punto tale che adottò un particolare stile di vita che consisteva nel non mentire. In un occasione venne anche considera il cagnolino dell'Organizzazione. Tuttavia quando venne a conoscenza delle vere intenzioni dell'Organizzazione si alleò immediatamente ai sette fantasmi per distruggerla.

GalateaModifica

  • Dietrich era conoscenza dello stato di Galatea di disertrice perché venne incaricata di trovarla dall'Organizzazione. Infatti nei primi anni di diserzione dell'ex numero 3 fu una delle poche a stare sulle sue tracce così insistentemente.

AnastasiaModifica

Vedi ancheModifica

Gruppo dei sette fantasmi
Personaggi che hanno partecipato alla ribellione delle guerriere
Forze dell'Organizzazione
Altri collegamenti
Apparizioni Manga

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