Fandom

Claymore Italia Wiki

Galatea

1 031pagine in
this wiki
Crea nuova pagina
Comments6 Condividi
Galatea dell'occhio divino

Galatea manga.png

Galatea immagine anime.jpg

Sorella Latea (Galatea) immagine.jpg

Galatea immagine copertina.png

Nome Galatea
Alias

Galatea dell'occhio divino
Sorella Latea

Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Galatea simbolo.png
Rango

Numero 3 (In passato)

Tipo

Difensivo

Tecniche
Stato In vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Affiliazioni
Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 30

Anime Scena 10
Epoca
Italiana Debora Magnaghi
Giapponese Ai Orikasa
Immagini di Galatea

Galatea era la numero 3 della generazione di Claire. Attraverso la sua brillante percezione dello Yoki, si era guadagnata il titolo di "Galatea dell'occhio divino" (神眼のガラテア, Kami me no garatea). Inoltre, grazie alle sue caratteristiche era un'abile spia, e sosteneva che la sua forza al rilascio del suo Yoki era la più forte della sua generazione.

ApparenzaModifica

ClaymoreModifica

Galatea aveva dei lunghissimi capelli biondi e argentei nell'anime, ma ugualmente lisci e sciolti, che la contrastinguevano dalle altre guerriere, mentre sul volto aveva una frangia direzionata verso la sua sinistra. Aveva gli occhi d'argento e indossava la classica uniforme da Claymore, ma nonostante il suo aspetto apparentemente normale, era la più alta guerriera femminile nota.

Sebbene la maggiore età biologica dei personaggi non sia ancora nota, Galatea apparve leggermente più matura rispetto alle altre guerriere, che spesso sembravano essere nella tarda adolescenza o vent'anni.

DisertriceModifica

Dopo sette anni, Galatea apparve con un ruolo e un aspetto diverso, anche insolito rispetto alle altre disertrici. Diventò cieca per scelta, in modo tale che i suoi occhi d'argento non facessero insospettire le persone, poichè decise di recarsi a Rabona per diventare una suora, ma nonostante ciò, questa decisione la segnò sul viso con una cicatrice. Di conseguenza, utilizzava il classico abito da suora ma con il velo che le copriva il volto, e ai piedi indossava delle classiche ballerine bianche.

Inoltre, dopo che fu smascherata da Miata e Clarice, continuò ad utilizzare gli abiti da suora e successivamente continuò a svolgere il suo incarico.

PersonalitàModifica

Galatea era una guerriera molto elegante, tuttavia anche molto arrogante e vanitosa probabilmente a causa del suo alto rango, inoltre nelle varie situazioni era suo solito utilizzare la sua arguzia e sarcasmo per gettare fango sulle compagne o sugli avversari.

A causa della sua abilità, cioè la capacità di leggere lo Yoki a lunghe distanze, era in grado di capire lo stato d'animo delle altre guerriere sia emotivamente che psicologicamente, come appunto accadde durante la sua analisi delle emozioni di Miria, Deneve, Helen e Claire quando la numero 6 del tempo esprimeva le sue vere opinioni riguardo l'Organizzazione, dopo la battaglia contro il risvegliato di Paburo. Comunque, questa abilità probabilmente la aiutò a capire anche gli uomini, come per esempio Ermita, che durante la stessa occasione lo accusò di essere solamente un padre molto furbo, da non considerare più figlie le guerriere ormai risvegliate.

Era anche molto orgogliosa sia del suo aspetto fisico che delle sue capacità. A causa del suo orgoglio per il suo aspetto fisico, spesso si rifiutava a rilasciare tutta la sua potenza prima che fosse troppo tardi. Principalmente, ciò era dettato dal fatto che il suo aspetto cambiava notevolmente al rilascio dell'energia diabolica e secondo lei ciò andava contro "i suoi ideali di bellezza". Quando rilasciò il 30% del suo Yoki durante il combattimento contro Duff, si scusò per "la sua brutta faccia" e quando arrivò a rilasciare il 50% dello Yoki chiese a Duff di sopportare il suo terribile aspetto. Quando Riful spiegò a Duff il potere che esercitava Galatea per controllare i suoi movimenti, sembrò anche apparentemente scocciata di non poter più usare quella tecnica, infatti, dopo che l'abissale diede un consiglio al suo consorte per come batterla, iniziò a combattere seriamente schivando direttamente i suoi colpi senza cercare di farli deviare.

Successivamente alla diserzione, ha mostrato anche un lato molto dolce della sua personalità durante la sua permanenza a Rabona, quando, dopo essersi volontariamente accecata, segnandosi il volto con una cicatrice per non dover continuamente nascondere i propri occhi d'argento, divenne una suora che si prendeva cura di bambini orfani, dai quali veniva considerata come una figura materna. Fu anche grata a Padre Mohr di averle concesso di vivere, anche se per breve tempo, come un'umana. A sua volta, si sentì obbligata a proteggere Rabona quando veniva attaccata dai vari mostri, come nel caso di Agata per la quale cercò l'aiuto delle guerriere dell'Organizzazione per eliminarla ponendo a rischio la sua stessa vita, ma anche nel caso dell'invasione di Yoma e risvegliati fu grata alle altre guerriere per aver protetto insieme la città santa, e successivamente anche nel caso dell'attacco di Europa la pigra. Anche il suo orgoglio per il proprio aspetto fisico fu notevolmente intaccato, come dimostrò accecandosi, anche se accusò (ironicamente?) Claire di essere stata poco precisa con la Tagliavento per uccidere Agata tanto da tagliarle dei capelli. La "nuova Galatea" ha un'indole spiccatamente altruistica e una forte volontà di proteggere Rabona.

AbilitàModifica

Eccezionale manipolazione dello YokiModifica

Galatea era in grado di manipolare i movimenti fisici avversari e modifiche le traiettorie dei loro attacchi, allineando il suo Yoki con il loro. Questa tecnica però, funzionava solo quando l'avversario veniva colto alla sprovvista. Secondo Riful, tuttavia, Galatea non era in grado di controllare completamente lo Yoki a l punto in cui si può completamente fermare gli attacchi di qualcuno, e la sua tecnica di manipolazione aveva poco effetto contro attacchi a piena potenza eseguiti con la massima concetrazione.

Eccezionale lettura dello YokiModifica

  • Articolo principale: Lettura dello Yoki

Galatea era in grado di percepire lo Yoki a lunghe distanze, al di fuori del campo di rilevamento delle altre Claymore. Poteva percepire emozioni e movimenti lontani, come se vicini. Dopo la sua volontaria perdita della vista, il suo potere aumentò al punto in cui riusciva a "vedere" più dei vedenti, e a sentire lo Yoki dellle guerriere che mascheravano la loro energia o che avevano utilizzato la pillola della soppressione dello Yoki.

Quantità di YokiModifica

Galatea non avendo comunque tanto Yoki come altre guerriere eccezionalmente potenti, come Teresa, Alisia, Beth e Priscilla, aveva ancora una quantità di energia insolitamente grande, infatti, disse che al rilascio del 50% di Yoki fosse la guerriera che guadagnava più forza rispetto alle altre 46 guerriere della sua generazione.

Soppressione dello YokiModifica

Dopo aver trascorso sette anni nascosta agli occhi dell'Organizzazione, Galatea acquisì la capacità di reprimere completamente il suo Yoki, facendosi rintracciare solo da Miata che utilizzò l'olfatto per individuare il luogo in cui si era recata l'ex numero 3. Riuscì comunque a mantenere la capacità di attaccare ed essere in grado di leggere lo Yoki degli altri, grazie alle sue straordinarie abilità.

ValutazioneModifica

Galatea valutazioni.png
  Yoki A
  Agilità B
  Forza muscolare B+
  Spirito A
  Percezione A+
  Leadership B
  Braccio dominante Destro
  Altezza 1.85 cm
  Claymore Databook|Claymore Databook " 2 "
  Yoki
9/10
  Agilità
7/10
  Forza muscolare
8/10
  Spirito
9/10
  Percezione
10/10
  Leadership
7/10
  Media finale
83/100

Valutazione numerica*

BiografiaModifica

ClaymoreModifica

Missione sulle Montagne di PaburoModifica

Durante la caccia sulle Montagne di Paburo del gruppo di Miria, Galatea fu incaricata dall'Organizzazione di leggere da una lunga distanza gli stati d'animo delle guerriere. Fu accompagnata da Ermita, e specialmente durante la fine dello scontro la numero 3 fu molto descrittiva e si sconvolse quando percepì che Deneve si stava risvegliando di sua spontanea volontà e che per qualche strano motivo non si era trasformata in una risvegliata, nonostante avesse superato il suo limite.

Missione sul Monte ZakolModifica

Galatea venne incaricata per conto di Rimuto di ritrovare Claire a tutti i costi e dato che non sarebbe andata lontano da Gonahl, cioè dal luogo della sua ultima missione con Ofelia, si ritrovò ad Hanel. Mentre Claire cercava di affrontare Duff all'interno del castello sul Monte Zakol, Galatea si trovava già nelle vicinanze e quando la numero 47 perse la possibilità di fuggire o di contrattaccare a causa della frattura alle gambe, Galatea decise di intervenire.
Grazie alla sua eccezionale abilità di manipolare lo Yoki, Galatea riuscì a prendere in braccio Claire e dirigersi verso l'uscita senza incontrare alcun ostacolo nella sua via perchè faceva deviare tutti gli attacchi del risvegliato, fino a quando quest'ultimo decise di bloccare l'unica uscita con dei grossi massi. Vedendosi rinchiusa all'interno del castello Galatea era ormai costretta a combattere e proprio in quel momento apparve Riful dell'Ovest.

Guerra del NordModifica

Galatea cap 61.jpg

Durante la famosa Guerra del Nord Galatea doveva portare a termine innumerevoli incarichi, e quando fece ritorno all'Organizzazione dopo averli portati a compimento ascoltò la conversazione fra Rimuto, Rubel e altri uomini in nero e controbattè. Affrontò Rimuto, rinfacciandogli la sua noncuranza nei confronti delle 24 guerriere spedite al Nord, consapevole che sarebbero state uccise dai risvegliati di Easley solamente perchè erano in qualche modo ostili all'Organizzazione. Tuttavia, Rimuto fece notare alla guerriera di non essere tanto speciale vista la presenza di nuovi occhi dell'Organizzazione.

Tuttavia, anche Rubel disse qualcosa, intervenì nella discussione puntualizzando che il numero delle guerriere spedite al Nord era stato dettato dalla presenza di richieste di guerriere per uccidere dei risvegliati, e quest'ultimi alleandosi crearono la situazione di cui tanto si discuteva, cioè la morte di tutte e 24 le guerriere. Quando la numero 3 parecchio scocciata abbandonò la conversazione, Rimuto aggiunse che Galatea fosse particolamente brava ma che fosse vissuta troppo a lungo date le strane idee che aveva avuto.

Dopo sette anniModifica

Sorella LateaModifica

Dopo la Guerra del Nord, Galatea decise di disertare e grazie alla confusione di quel periodo se ne persero le tracce. Ufficialmente, come detto da Audrey dopo che fu salvata dai Sette fantasmi da Riful, era deceduta in una caccia al risvegliato, anche se in realtà era comunque ricercata. Appunto per questo, l'Organizzazione decise di utilizzare il legame affettivo creatosi tra Clarice e Miata per ucciderla, utilizzando così il potere della piccola numero 4. Clarice giunse insieme a Miata a Rabona dopo che quest'ultima percepì l'odore di una guerriera molto potente, e successivamente dopo aver incontrato Sid, scoprirono che una donna del tutto cieca comparve un paio di anni prima, e di conseguenza le due guerriere furono condotte ad una chiesa.

Dopo che dei bambini orfani se ne andarono dalla chiesa e salutarono la suora, Sorella Latea fu poco dopo raggiunta da Padre Mohr che si complimentò per il suo ottimo comportamento, tanto da farsi considerare per quei ragazzini come una madre. Tuttavia, la Suora dopo aver ringraziato il prete per averla accolta nonostante fosse un'estranea, disse che era giunta la sua ultima giornata e in quel momento giunsero Miata e Clarice che rivelarono l'identità della suora al prete, nonchè una disertrice dell'Organizzazione, la ex numero 3 Galatea.

Combattimento contro Miata e ClariceModifica

Sorella Latea (Galatea) immagine.jpg

Dopo che fu ritrovata da Miata e Clarice, che per ordine dell'Organizzazione dovevano prendere la sua testa, iniziò di conseguenza il combattimento proprio davanti alla chiesa che per tanti anni la ospitò nonostante fosse un'estranea. Pregò in primis il frate di allontanarsi, e a fare la prima mossa fu la numero 4 ma senza risultati, come Clarice che colpì il portone della chiesa, ma Galatea riuscì a schivare anche il successivo attacco di Miata, saltando sopra la finestra. Nonostante ciò, con la grande rapidità di Miata che continuò ad attaccare la ex numero 3 ripetutamente, Galatea ebbe la possibilità di dirigersi verso l'interno della chiesa, e di prendere la Claymore all'interno del confessionale. Dopo aver preso in mano la spada, utilizzò il 50% del suo Yoki, e con tanta forza riuscì a scaraventare Miata all'esterno della chiesa.

Rivelatasi l'identica di Sorella Latea, quest'ultima fece una richiesta al frate, nonchè di essere ricordata come una normale suora tanto cara ai bambini. Successivamente giudicò lo Yoki di Clarice, identificandola come un soldato, e dalla risposta della numero 47 capì che l'Organizzazione era a corto di guerriere se aveva mandato due come loro, anche se lo Yoki di Miata superava il suo. Ad un certo punto anche Miata liberò la sua energia diabolica mettendo in difficoltà Galatea, ma nel frattempo nell'ombra si muoveva un essere mostruoso.

Combattimento contro Agata a RabonaModifica

La presenza di quell'essere nella città di Rabona, fu notata principalmente da Galatea, che però notò subito la differenza di forza tra le due, quindi fece da esca per attirare guerriere dall'Organizzazione. Non fece una richiesta diretta per sconfiggere Agata, proprio per evitare che quest'ultima si scatenasse e distruggesse la città di Rabona, per fronteggiare il gran numero di guerriere che sarebbero andate a ucciderla. Allora abbassò il suo Yoki, per costringere l'Organizzazione a mandare Claymore sufficentemente forti per fronteggiarla. Galatea rimase però delusa dall'arrivo della numero 4 e della numero 47 perchè sperava in guerriere più forti, ma quando Miata liberò il suo Yoki attirò quell'essere che si nascondeva ancora nell'ombra. Questa creatura era Agata, che apparve direttamente nella sua forma di risvegliata, fronteggiata da una multitudine di soldati, che subirono grandi perdite sin dall'inizio, proprio perchè la risvegliata era attratta dal loro sangue, però continuarono ad attaccare.

Mentre veniva ancora attaccata da Miata, Galatea si dirigeva verso la risvegliata, e non appena vide Galk glie lo lo gettò addosso per fermarla in modo tale che potesse strappare Sid dalle grinfie di Agata e salvarlo, e così fece. Subito dopo lanciò il ragazzo verso la numero 47 che riuscì ad acchiapparlo, e successivamente si ritrovò insieme altre guerriere a diretto confronto con la ex numero 2, alla quale rivelò il suo piano per ucciderla con l'aiuto di altre guerriere inviate dall'Organizzazione. Però Miata era intenta a portare a termine la missione affidatagli dall'Organizzazione, cioè uccidere Galatea, e continuò ad essere attaccata, allora liberò nuovamente il 50% del suo Yoki e scaraventò Miata all'interno di un palazzo, nel frattempo fu attaccata da alcuni tentacoli di Agata, e poi nuovamente da Miata, anche se Agata aveva ripetuto nuovamente l'attacco con esito fallimentare, perchè Galatea fece deviare la direzione, ma ciò non funzionò una seconda volta, perchè Agata capì la tecnica utilizzata dalla ex numero 3, e insieme a Miata, strappò il braccio sinistro di Galatea.

Subito dopo inizò a piovere, ma fu ripetutamente colpita da Miata e anche da Agata, e successivamente fu apparentemente trafitta dalla spada della piccola numero 4 e dai tentacoli della risvegliata, ma in realtà riuscì a difendersi egregiamente, anche se la fatica iniziava a farsi notare. A riguardo, ebbe da ridire Agata, che le chiese il motivo di tanta sofferenza pur di sopravvivere, e Galatea rispose che faceva tutto il possibile per proteggere la città benchè le possibilità fossero minime. Il discorso fu improvvisamente interrotto dall'attacco di Miata, e nel frattempo anche Clarice pensava che terminare la missione, cioè uccidere Galatea, era l'unica soluzione possibile. Nel frattempo, i soldati guidati da Sid e Galk tentarono nuovamente a decapitare Agata, riuscendoci ma Galatea aveva capito che non era quello il modo per ucciderla, bensì di tagliarle i capelli. Dopo di che, si dirisse verso la risvegliata, ma fu nuovamente presa di mira da Miata, che aumentò velocità e forza all'improvviso, proprio perchè era spinta a forzarsi sempre di più a causa delle ferite inferte da Agata durante il combattimento. Ormai stanca, Agata utilizzò nuovamente i suoi tentacoli per eliminare tutti i presenti, e mentre i soldati cercavano di proteggersi con i loro scudi, Galatea schivò l'attacco mentre finalmente fu ignorata da Miata, che iniziò ad attaccare la ex numero 2 dopo che quest'ultima tentò di colpire Clarice. Mentre Miata perdeva entrambe la mani a causa di Agata, Galatea tentò un 'attacco a sorpresa da dietro le spalle della risvegliata, ma fu trafitta da alcuni tentacoli che la fecero sbattere contro un muro, e nel frattempo il panico si era impadronito di Clarice.

L'arrivo dei Sette fantasmiModifica

I Sette fantasmi giunsero a Rabona quando Galatea Clarice e Miata si trovavano in una situazione molto critica per colpa di Agata. A colpire per prima tra i Sette fantasmi fu Claire, la quale distrusse la prima zampa che manteneva in piedi la struttura, mentre le altre ne distrussero una per ciascuna e dopo di che Agata fu costretta ad abbandonare la sua piattaforma. Succesivamente Galatea fu liberata dai tentacoli che la bloccavano sul muro da Miria che intraprese insieme alle altre disertrici una battaglia contro la ex numero 2, mentre Galatea restava a guardare.

I risvegliati dell'OrganizzazioneModifica

Il ritorno di ClaireModifica

Combattimento contro le risvegliate a RabonaModifica

Combattimento contro Europa la pigraModifica

L'ultimo combattimentoModifica

RelazioniModifica

ErmitaModifica

Ermita era il gestore di Galatea, alla quale affidava il lavoro di spionaggio e missioni di ricognizione a causa delle sue capacità. Lo trattava con poco rispetto, rifenderendosi a lui come un "astuta volpe" (nel manga) e come "vecchio" (nell'anime).

ClaireModifica

DietrichModifica

Galatea era costantemente seguita da Dietrich dopo la sua diserzione, ammettendo che fosse un un vero e proprio problema. Tuttavia, quando apparve fuori città per dare il messaggio di Helen e Deneve a Miria, non cercò di attaccare Galatea. Dopo la fine di Priscilla, le due furono viste bere insieme in una locanda.

AgataModifica

Galatea era l'unica a conoscere il rango e il soprannome di Agata, probabilmente perchè avrà avuto modo di conoscere tali informazioni dall'Organizzazione. Tuttavia, consapevole di non essere più in grado di combattere come una volta, cercò di fronteggiare Agata con l'aiuto di altre guerriere rischiando di essere uccisa dalle medesime, dato che lei stessa era una disertrice.

Vedi ancheModifica

EtimologiaModifica

Il nome Galatea ha origini greche e significa "candore" o/e "serenità di spirito".Deriva dal greco galàtheia.

Altri collegamentiModifica

Doppiatori del personaggio nell'anime di Claymore
Gruppo dei sette fantasmi

ApparizioniModifica

Anime
Manga

CanzoneModifica

Claymore Character Song Galatea05:19

Claymore Character Song Galatea

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su Fandom

Wiki a caso