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Miata

Miata avatar

Miata risvegliata volto

Nome Miata
Kanji

ミアータ

Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Miata simbolo
Rango

Numero 4

Tipo

Offensivo

Tecniche
Stato In vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Famiglia

Famiglia di Miata
Clarice (Madre adottiva)

Affiliazioni
Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 68

Anime Nessuna
Epoca

Generazione di Clarice

Immagini di Miata

Miata era la Claymore numero 4 della generazione di Clarice. Era considerata da Rado estremamente forte e che poteva ambire al rango numero 1 se non fosse per la sua mentalità instabile. Infatti, fu affidata alla numero 47 affinchè potesse vedere in lei una figura materna per stabilizzare la sua personalità, e così avvenne, partecipando di conseguenza a numerose missioni insieme a Clarice, compresa la caccia a Galatea durante la quale incontrò la ex numero 2 Agata dal sangue freddo.

A causa del suo soggiorno a Rabona insieme a Clarice dopo l'incontro con i Sette fantasmi, fu tra le poche guerriere della generazione a non partecipare alla ribellione delle guerriere. Successivamente difese Rabona da una risvegliata insieme a Galatea, Deneve ed Helen, e poi diventò l'arma principale per la difesa degli abitanti e della città stessa dalle grinfie di Europa la pigra che aveva deciso di divorare gli umani presenti, per la quale dovette assumere le sembianze di una risvegliata grazie al collegamento mentale con Clarice, supportato dall'aiuto di Galatea.

ApparenzaModifica

ClaymoreModifica

Nonostante fosse la numero 4 dell'Organizzazione, Miata era una bambina e come tale risultava molto minuta anche rispetto all'altezza delle altre Claymore. Aveva dei capelli biondi incredibilmente lunghi e lisci, che faceva scendere anche su tutto il volto tanto da coprirlo quasi in tutte le occasioni delle sue apparizioni.

Invece, per quanto riguarda le normali caratteristiche di una guerriera, Miata aveva i classici occhi d'argento e indossava la classica uniforme da Claymore.

RisvegliataModifica

Dopo aver trasformato il proprio corpo in quello da risvegliata, Miata rimase principalmente minuta e al posto dei capelli e delle braccia aveva delle ali. Tuttavia, dalla parte posteriore del corpo crebbero due lunghissime code di grandi dimensioni munite anche loro di numerose ali. Miata possedeva principalmente tre arti che circodavano il corpo principale e da ognuno di loro fuoriuscivano dei denti che si tramutavano in tentacoli.

PersonalitàModifica

Miata, pur essendo di giovane età era un'abile guerriera, infatti, in battaglia rimaneva completamente concentrata su ciò che aveva intenzione di fare e non sembrava che andasse d'accordo con persone che non conosceva. Però riuscì ad instaurare con Clarice un forte legame madre-figlia, molto probabilmente perchè era ancora solo una bambina, ma nonostante ciò, cercava di difendere Clarice a tutti i costi solo come una figlia vorrebbe fare con la madre.

Fuori dalla battaglia invece, mostrava un lato della sua personalità molto infantile, come per esempio odiava alcuni alimenti come le pillole per la soppressione dello Yoki, fare il bagno, fino a pretendere l'allattamento al seno di Clarice e imitare quest'ultima.

AbilitàModifica

ClaymoreModifica

Miata pur essendo la numero 4 dell'ultima generazione possedeva la forza necessaria per diventare una numero 1. Quando si risvegliò grazie al collegamento mentale con Clarice e Galatea stupì tutte le presenti per la grande quantità di Yoki che sprigionava, tanto da farsi considerare come una vera e propria abissale che Europa era costretta ad eliminarla sul nascere.

Sensi acutiModifica

Descritto come "sesto senso", i cinque sensi di Miata erano eccezionali, tanto da permetterle di combattere istintivamente, rintracciare una guerriera e determinarne la sua forza senza dover sentire il suo Yoki. Questa capacità le consentiva di utilizzare in ogni occasione le pillole della soppressione per nascondere la sua energia per non farsi sentire dagli altri, come per esempio da Galatea.

Forza sovrumanaModifica

Nonostante fosse molto minuta, nascondeva una forza fisica straordinaria, potendo in alcuni casi combattere senza la spada, come mostrò durante la battaglia contro un branco di Yoma che uccise quasi tutti a mani nude.

Collegamento mentaleModifica

Il rapporto che aveva costruito con Clarice era molto solido ed era probabilmente la base su cui partirono la numero 47 e Galatea per poter sfruttare la potenza di Miata contro Europa. Tuttavia a differenza degli altri casi, Clarice non fu la sola a mantenere umana la coscienza di Miata e al suo fianco vi era Galatea.

RisvegliataModifica

Miata mentre attacca da risvegliata Cap-141

Nella sua forma da risvegliata probabilmente era capace di volare per via delle numerosissime ali, anche se in realtà rimasero nascosti gli estremi delle lunghe code non mostrando di conseguenza se fosse appoggiata al suolo o meno, e quindi se era capace di volare. Era in grado di generare un gran numero di tentacoli dalle varie parti del corpo.

Invece, dai suoi tre arti che circondavano il corpo principale era in grado di scagliare rapidamente un numero considerevole di aculei. Grazie ai quali riuscì a mettere in difficoltà una risvegliata del calibro di Europa la pigra fino ad ucciderla.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Miata nacque in una città sconosciuta e non conobbe il padre, di conseguenza visse sola con la madre fino a quando anche quest'ultima perse la vita per via di uno Yoma. Lo Yoma fu successivamente ucciso da una guerriera e Miata poco tempo dopo fece parte dell'Organizzazione.

Lavoro da ClaymoreModifica

La numero 4 nonostante fosse straordinariamente forte e una probabile numero 1, era mentalmente instabile, e per assisterla con i rapporti con i clienti, fu incaricata la numero 47 Clarice.

Quando Clarice aprì la stanzetta in cui Miata era seduta per terra, fu subito attaccata e stesa al suolo, ma le intenzioni di Miata non erano maligne, ma solo quelle di una bambina mentalmente piccola, tantè che strappò i vestiti della numero 47, affinchè quest'ultima la potesse allattare come una mamma al suo neonato.

Ricerca di GalateaModifica

Dopo aver accettato completamente Clarice, quest'ultima fu in grado di accompagnare la numero 4 in missione, per uccidere la ex numero 3 Galatea, che disertò l'Organizzazione sette anni prima. Iniziò di conseguenza a dirigersi insieme a Clarice, verso il luogo in cui si pensava che fosse Galatea, utilizzando le pillole della soppressione dello Yoki per non farsi rilevare.

Vari incontri con Yoma e risvegliatiModifica

Attraversando una montagna sconosciuta, mentre Miata era probabilmente indaffarata, Clarice fu attaccata da un risvegliato, ma fortunatamente arrivò Miata che la salvò da morte certa, dopo una serie di colpi uccise il risvegliato con estrema facilità. Dopo la sua soddisfazione nell'aver ucciso il risvegliato, la numero 47 le fece ricordare che la loro missione principale era quella di dirgersi verso Rabona per uccidere la ex numero 3 Galatea.

La forza straordinaria di Miata 2

Dopo l'allattamento, dovette prendere un'altra pillola per la sopressione dello Yoki, anche se con un pò di ostinazione alla fine fu convinta da Clarice. Tuttavia, entrambe furono circondate da un gruppo di Yoma, che in gran parte andarono contro Miata mentre Clarice, a causa della pillola, non riuscì a combattere decentemente, tantè che ebbe bisogno dell'aiuto di Miata per uccidere due Yoma, poichè la sua spada rimase conficcata ad un albero. Nonostante ciò, Miata rimase senza spada perchè la lanciò per uccidere gli Yoma che attaccavano Clarice, però ormai inerme fu assalita da alcuni Yoma che uccise a mani nude suscitando stupore e al tempo stesso paura a Clarice, che non si era realmente resa conto di chi aveva a fianco.

Dopo quell'occasione, uccisero insieme numerosi Yoma e risvegliati (tra i quali Risvegliato amorfo sconosciuto), ed erano numerose le volte in cui Clarice rimase ferita dopo le battaglie, nelle quali rischiò la vita più volte, ma niente superava la sua paura nei confronti della forza di Miata.

RabonaModifica

Dopo aver raggiunto Rabona, Miata era certa della presenza di Galatea perchè aveva fiutato l'odore di un qualcuno molto forte, quindi sia la numero 4 che Clarice, indossarono i mantelli per nascondere il loro aspetto e le loro uniformi.

Sfortunatamente Clarice fu notata subito, perche dall'estremità del mantello spuntava la spada, rendendo inutile il travestimento. Comunque furono poi aiutate da Sid per scampare da quella situazione. Successivamente, Miata fu accompagnata insieme a Clarice in un'abitazione nella quale si trovava anche Galk, cioè un altro soldato, e Clarice intese quella situazione come una trappola ma dopo le spiegazioni di Sid e Galk riguardo la nuova considerazione delle Claymore, Clarice si calmò e spiegò in modo spoglio di ogni tipo di informazione sul motivo per cui si trovavano a Rabona mentre Miata stava ad ascoltare. Dopo aver capito la situazione, Clarice chiese ai due soldati dove avrebbe potuto trovare una donna caratterizzata dai tratti fisici di una Claymore, ma probabilmente cieca. I due soldati mediante quella descrizione, capirono chi stesse cercando, e le guerriere furono condotte verso la Chiesa di Rabona, nella quale trovarono immediatamente Galatea in veste di Sorella Latea.

Combattimento contro GalateaModifica

Miata e Clarice difronte alla chiesa di Rabona dopo aver scovato Galatea

Dopo aver trovato Galatea, per ordine dell'Organizzazione Miata e Clarice dovevano prendere la sua testa, e iniziò di conseguenza il combattimento. La prima mossa fu della numero 4 ma senza risultati, come Clarice che colpì il portone della chiesa, ma Galatea riuscì a schivare anche il successivo attacco di Miata, saltando sopra la finestra. Nonostante ciò, con la grande rapidità di Miata che continuò ad attaccare la ex numero 3 ripetutamente, Galatea ebbe la possibilità di dirigersi verso l'interno della chiesa, e di prendere la Claymore all'interno del confessionale. Dopo aver preso in mano la spada, utilizzò il 50% del suo Yoki, e con tanta forza riuscì a scaraventare Miata all'esterno della chiesa. Rivelatasi l'identica di Sorella Latea, quest'ultima identificò Clarice come un soldato, e dalla risposta della numero 47 capì che l'Organizzazione era a corto di guerriere se aveva mandato due come loro, anche se lo Yoki di Miata superava il suo. Ad un certo punto anche Miata liberò la energia diabolica mettendo in difficoltà Galatea, ma nel frattempo nell'ombra si muoveva un essere mostruoso.

Tuttavia, anche quando Galatea si dirigeva verso Agata, Miata continuava ad attaccarla, ma ad un certo punto si ritrovò addosso Galk, che Galatea le gettò sopra per fermarla in modo tale che potesse strappare Sid dalle grinfie di Agata e salvarlo, e così fece. Subito dopo, Galatea lanciò il ragazzo verso la numero 47 che riuscì ad acchiapparlo, e successivamente Miata venne a sapere del piano di disertrice che avrebbe potuto uccidere la ex numero 2 con l'aiuto di altre guerriere inviate dall'Organizzazione.
Galatea trafitta da Miata e Agata

Però Miata era intenta a portare a termine la missione affidatagli dall'Organizzazione, cioè uccidere Galatea, e continuò ad attaccarla, ma quest'ultima liberò nuovamente il 50% del suo Yoki e scaraventò Miata all'interno di un palazzo, nel frattempo che Galatea fu attaccata da alcuni tentacoli di Agata, tentò nuovamente di ferire la disertrice, riuscendoci e insieme ad Agata, la quale capì la tecnica utilizzata da Galatea, strappandogli di conseguenza il braccio sinistro.

Miata a Rabona volume 14

Miata a Rabona nel volume 14

Subito dopo inizò a piovere, ma Miata continuò ad attaccare ripetutamente Galatea insieme ad Agata, e successivamente riuscì apparentemente a trafiggere insieme ai tentacoli della risvegliata Galatea, ma in realtà quest'ultima riuscì a difendersi egregiamente, anche se la fatica iniziava a farsi notare. A riguardo, ebbe da ridire Agata, che le chiese il motivo di tanta sofferenza pur di sopravvivere, ma subito dopo il discorso fu improvvisamente interrotto dall'attacco di Miata nuovamente nei confronti di Galatea, e nel frattempo anche Clarice pensava che terminare la missione, cioè uccidere Galatea, era l'unica soluzione possibile. Dopo che i soldati guidati da Sid e Galk tentarono nuovamente a decapitare Agata, riuscendoci, furono uccisi tutti coloro che si trovavano nella struttra. Dopo di che, si dirisse nuovamente verso Galatea che era intenta ad attaccare direttamente Agata, e aumentando velocità e forza all'improvviso mise in difficoltà quest'ultima, ma in realtà era spinta a forzarsi sempre di più a causa delle ferite inferte da Agata durante il combattimento. Ormai stanca, Agata utilizzò nuovamente i suoi tentacoli per eliminare tutti i presenti, e mentre i soldati cercavano di proteggersi con i loro scudi, Miata schivò l'attacco e iniziò ad ignorare la disertrice per puntare alla risvegliata, dopo che quest'ultima tentò di colpire Clarice. Inizialmente tentò di trattenere i tentacoli del mostro, ma non riuscendoci a causa delle pessime condizioni fisiche e della forza della risvegliata, Miata perse entrambe la mani, e nel frattempo Galatea tentò un'attacco a sorpresa da dietro le spalle della risvegliata, ma fu trafitta da alcuni tentacoli di quest'ultima che la fecero sbattere contro un muro, e di conseguenza il panico si era impadronito di Clarice che era rimasta sola.

Successivamente si ritrovò ad essere trafitta da numerosi tentacoli che costringevano a restare al suolo, nonostante ciò si riattaccò le mani per salvare la numero 47 che stava per essere attaccata dalla risvegliata, tuttavia Clarice continuò a fuggire affermando che Agata fosse fuori dalla sua portata. Nonostante ciò, Agata era intenta ad eliminarla comunque, allora Miata cercò di alzarsi con tutte le sue forze per difendere Clarice, non riuscendoci, però non fu abbandonata del tutto, anzi, tutto ad un tratto mediante dei rapidi scatti Clarice cercò di uccidere Agata a sua insaputa, che pur di difendere Miata da morte certa si era spinta a compiere qualcosa più grande di lei, appunto attaccare Agata fino a tagliarle alcune ciocche di capellii. Inoltre, Clarice riuscì a liberare Miata dai tentacoli che la imprigionavano e a portarla in salvo. Successivamente sia Miata che Clarice scoppiarono a piangere e nel frattempo Galatea era sorpresa da ciò che era accaduto, tuttavia, mentre Agata decideva cosa farne della città, attaccò Clarice, ma fu interrotta dall'improvvisa perdita di una zampa che manteneva in piedi la sua struttura, provocata da una guerriera che portava un mantello, nonchè Claire.

L'arrivo dei Sette fantasmiModifica

I Sette fantasmi agendo come un unica squadra eliminano le zampe riamste costringendo Agata a traformarsi dando fondo a tutta la sua potenza, Miata nel frattempo è al sicuro tra le braccia di Clarice e nota subito la forza smisurata delle sette compagne sopratutto quella Miria e Claire, Agata in tre veloci attacchi nel frattempo è stata costretta a tornare alla sua forma umana e prende in ostaggio Galatea sicura che le guerriere avrebbero dovuto ferire lei per colpirla invece Claire con due veloci colpo di Spada fulminea uccide una volta per tutte la risvegliata.

Yuma aiuta Galatea a curarsi mentre Clarice capisce finalmente che le sette guerriere che ha davanti sono le sette sopravissute alla guerra del Nord, Clarice tenta comunque di finire la sua missione e catturare Galatea ma le remore morali la fermano, il ritratto fatto dall'Organizzazione della disertrice non è aderente alla realtà dei fatti, Miria propone quindi di disertare a loro volta nascondendosi a Rabona mentre loro si occupano della distruzione dell'Organizzazione ma per sfatare i dubbi che Galatea pone su cosa ne sarebbe poi degli Yoma e dei risvegliati restanti in libertà inizia a rivelare tutto quello che sa dell'Organizzazione dei suoi scopi, della sua origine, e delle sue finalità alla fine del discorso Clarice dovendo decidere cosa fare, decide di restare a Rabona.

I risvegliati dell'OrganizzazioneModifica

Tempo dopo l'attacco di Miria all'Organizzazione, la città di Rabona fu invasa da un gran numero di Yoma e risvegliati, per i quali si mobilitarono tutti i soldati compresi Sid e Galk. A spiccare però, c'erano Miata e Clarice, la quale decise di prendere lei stessa il comando della situazione dando degli ordini precisi ai soldati. Successivamente, apparvero anche Tabitha e Galatea che diedero il loro contributo nell'uccisione di parecchi risvegliati insieme ad Helen, Deneve, Yuma, Cinzia e alla numero 8 Dietrich, l'Organizzazione quasi sicuramente aveva indirizzato questo attacco.

Combattimento contro le risvegliate a RabonaModifica

Quando furono catapultate le due risvegliate successivamente al ritorno di Claire e la liberazione di Priscilla, che aveva preso di mira i numerosi risvegliati presenti fuori le mura di Rabona, subito le guardie restanti, Miata e Clarice iniziarono ad attaccare una risvegliata, raggiunti poi da Helen, Deneve, Cinzia, Yuma, mentre Claire, Miria e Tabitha si occuparono dell'altra risvegliata uccidendola in pochi istanti, Miata e le altre guerriere si occupano della risvegliata rimanente e la sua eccezionale capacità di rigenerazione uccidendola in un unico colpo grazie alla Spada perforante di Helen.

Combattimento contro Europa la pigraModifica

Miata durante l'attacco di Europa a Rabona era impengnata a sincronizzarsi con Clarice cercando di ricreare un collegamento mentale simile a quello che Alisia e Beth avevano in modo da potersi risvegliare e uccidere Europa permettendole di tornare alla fine alla normalità senza alcuna conseguenza, Clarice gestiva il collegamento mentre Galatea rifiniva ed indirizzava il flusso di Yoki in modo da mantenerlo il più possibile stabile ed all'inizio sembrava anche funzionare con Miata che riesce a colpire e dare del filo da torcere ad Europa progressivamente però Clarice e Galatea inziano a perdere il controllo man mano che Clarice si indebolisce finchè Miata non arriva a voler mangiare delle persone, per fermarla dal mangiare due guardie di Rabona Clarice decide di risvegliarsi, sapendo però, dato che è una guerriera imperfetta, sarebbe morta per lo sforzo.

Il sacrificio ha effetto e Miata lascia le due guardie di Rabona per attaccare nuovamente Europa riuscendo, grazie anche all'aiuto di tutti i presenti, a ucciderla una volta per tutte, Galatea e Clarice, insieme a tutte le guerriere abili nel sincronizzare lo Yoki tentano di riportare Miata umana riuscendoci che corre subito verso Clarice, Clarice dal canto suo ringrazia la bambina per averle fatto trovare uno scopo nella sua vita e con la scusa di un incantesimo fa chiudere gli occhi a Miata mentre lei scompare per l'enorme sforzo che ha fatto prima per riconnettere la sua coscienza, Miata quando riapre gli occhi racconta alle guerriere di come uno Yoma ha ucciso la madre e poi rimase sola quando una Claymore uccise lo Yoma senza che ricordasse niente di Clarice che aveva con le sue ultime forze cancellato tutti i ricordi che Miata aveva di lei riuscendo perfino a farle superare il trauma della morte della madre però Miata non riesce a spegarsi come fosse così triste dopo tutto quel tempo, Galatea la abbraccia e fa sfogare piangendo tutto il dolore per la morte di Clarice che vivrà nella memoria e nelle azioni delle sue compagne dell'ultima generazione.

L'ultimo combattimentoModifica

Miata dopo la morte di Priscilla la si vede giocare con altre bambine alla presenza di padre Vincent.

RelazioniModifica

ClariceModifica

  • Quando Clarice fu mandata nella cella di Miata per incontrarla, quest'ultima le saltò addosso e immediatamente volle essere allattata da quella che per lei poteva ricoprire il ruolo di madre. Durante il tempo impiegato per svolgere le missioni assegnatele dall'Organizzazione, occasionalmente Miata continuava ad essere allattata da Clarice che era ormai diventata a tutti gli effetti la sua nuova figura materna. Infatti, quando rifiutava le pillole per lo Yoki, aveva paura della reazione di Clarice e per evitare di essere abbandonata si sforzava a mangiarla. Durante lo scontro con Agata dal sangue freddo mostrò a tutti il suo grande affetto nei confronti della numero 47 e continuò a combattere pur di darle la possibilità di salvarsi. Il suo legame era infatti diventato così forte, che dopo il periodo della ribellione delle guerriere, riuscì insieme a Clarice a mettere in pratica il collegamento mentale e con l'aiuto di Galatea riuscì a risvegliarsi e a distruggere Europa la pigra.

Vedi ancheModifica

Gruppo dei sette fantasmi

ApparizioniModifica

Manga

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