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Nike
Nike avatar
Nome Nike
Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Nike simbolo
Rango

Numero 15

Stato In vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Affiliazioni

Sette fantasmi

Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 110

Anime Nessuna
Epoca

Generazione di Clarice

Immagini di Nike

Nike era la Claymore numero 15 della generazione di Clarice.

Fece la sua prima apparizione durante il ritorno all'Organizzazione con il gruppo di Anastasia e nella ribellione delle guerriere, fronteggiando una delle numero 1 resuscitate da Dae: Hysteria l'elegante.

EtimologiaModifica

Il nome Nike ha origine greca e significa "vittoria".

ApparenzaModifica

Nike fu mostrata con una capigliatura disordinata e i capelli corti, biondi e scalati. La sua caratteristica principale erano le sopracciglia, ma del resto era una comunissima Claymore con gli occhi d'argento e che indossava l'uniforme standard da guerriera.

PersonalitàModifica

Nike era apparentemente molto rozza, rispetto alla sua "amica" Anastasia, ma era soprattutto molto leale, e come la numero 7, era pronta a compiere il suo dovere: aiutare le compagne più deboli, come per esempio Phina e Keira, per le quali fu pronta a sacrificare la propria vita pur di riuscire a "salvarne due", durante un combattimento con alcuni risvegliati, incontrati nella strada che portava all'Organizzazione.

AbilitàModifica

Nike non aveva qualità fisiche speciali che potessero risaltare rispetto alle altre, ma conosceva l'esistenza e il modo di utilizzo della Tecnica alata di Anastasia.

Nike era probabilmente la sola a conoscere realmente Anastasia, infatti a differenza di Phina e Keira, fu l'unica del gruppo ad usufruire della tecnica della numero 7, anche se non tanto bene come la medesima perché sembrò apparentemente pesante e quindi meno adatta ad utilizzarla.

BiografiaModifica

Ritorno all'OrganizzazioneModifica

Gruppo di Anastasia con Nike Phina e Keira (non mostrata)

Nike fu assegnata in un luogo desolato della terra del nord, e apparve per la prima volta insieme ad Anastasia, Phina e Keira. Ma dopo aver svolto il loro compito, furono richiamate a stare nell'Organizzazione e durante il loro ritorno, furono improvvisamente fermate da un uomo, scappato dal luogo in cui gli uomini venivano trasformati in metà umani e metà Yoma.

Dopo la trasformazione dell'uomo in un risvegliato, Nike fu vicina a Phina che era stata presa di mira da un attacco dell'essere dal quale riuscirono a sfuggire, ma subito dopo si rese conto che non c'era soltanto quel risvegliato, bensì un'intera schiera di uomini sul punto del risveglio che le circondavano. Al risveglio di altri esseri, il gruppo di Anastasia fu costretto a tenersi sulla difensiva.

Tuttavia, Nike conoscendo le particolari abilità della sua capitana utilizzò fin da subito i capelli per schivare i vari attacchi, utilizzandoli come trampolino di lancio. Invece, a Keira fu ordinato di soccorrere Phina, che perse conoscenza poco prima dopo l'attacco di un risvegliato, e scappare via da lì, lasciando le due Claymore rimanenti al loro destino ma subito dopo, Anastasia fu colpita alla spalla destra da un risvegliato per distrazione causatagli dalla comparsa di risvegliati davanti alle compagne in fuga, di conseguenza Nike rimase l'unica attiva. La battaglia cambiò presto l'esito dopo la comparsa di Dietrich e di alcuni membri dei Sette fantasmi (Deneve, Helen e Tabitha), che uccisero molto velocemente vari risvegliati e dopo la ripresa di Anastasia, anch'essa aiutò le sue salvatrici con quelli rimanenti.

Alla fine, dopo aver scoperto grazie alla deduzione di Deneve lo sporco piano dell'Organizzazione nonché la continua fabbricazione di risvegliati maschi, Nike si unì ai fantasmi decisa di dare il suo contributo alla sua distruzione così come Anastasia e Dietrich. Dopo di ciò fu complice con le altre guerriere presenti della distruzione del laboratorio di ricerca dell'Organizzazione, facendo sì che Anastasia, Dietrich, Keira e Phina venissero subito considerate delle disertrici. Durante l'adunata delle guerriere nell'Organizzazione, un uomo in nero disse che fu come le altre guerriere vittima del nemico, mentre altre informazioni rivelavano un suo probabile risveglio, e che in ogni caso doveva essere considerata una nemica.

Ribellione delle guerriereModifica

Hysteria contro i Sette fantasmi, Anastasia, Dietrich e Nike
Nike che leva la spada dalla gola di Hysteria

Nikee le altre guerriere incontrate nel sentiero a nord dell'Organizzazione raggiunsero in tempo il campo di battaglia in cui si stava per consumare il quarto risveglio, quello di Miria. Grazie alla tecnica di Anastasia, Miria venne fermata in tempo e Hysteria venne affrontata apertamente dalle nuove arrivate.
Grazie ai capelli di Anastasia ebbe la possibilità di raggiungere l'elegante a mezz'aria e di affrontarla. Durante lo scontro Tabitha riuscì a tagliarle le ali, ma successivamente si rivelò essere una mossa completamente inutile dato che l'Abissale poté continuare a combattere a mezz'aria grazie alle proprie parti del corpo e durante il suo primo salto, Nike venne ferita gravemente perdendo addirittura il braccio destro. Poco prima che Cinzia e Yuma terminassero di curare Miria, anche Anastasia venne colpita all'addome ma a differenza delle altre venne trascinata al suolo dalla stessa Hysteria che nel frattempo cercò di ottenere da qualcuna di loro l'aiuto di cui necessitava per togliere la spada che aveva conficcato in gola. Nike, dato che non era più in grado di combattere con facilità a causa delle condizioni del suo braccio destro, si propose di farlo e subito dopo Anastasia venne liberata e portata in salvo da Deneve e Tabitha, scatenando la reazione di Hysteria di inseguirla mentre Nike venne risparmiata a causa del suo gesto. Successivamente Miria raggiunse l'abissale e continuò lo scontro di velocità.
In seguito venne informata dell'intenzione dell'ex numero 6 di condurre l'abissale nel mezzo dello scontro tra Cassandra e Roxanne, così quando ne fu il momento, collaborando con le altre guerriere e utilizzando i capelli di Anastasia permise a Miria di seminare Hysteria e di farla colpire dalle lance di Roxanne. Dopo la morte di Roxanne e l'allontanamento di Cassandra, poté riposare e successivamente raggiungere Rabona insieme alle guerriere più coraggiose per proteggerla da eventuali nemici.

Combattimento contro Europa la pigraModifica

Nike e le guerriere più coraggiose che appartenevano precedentemente all'Organizzazione raggiunsero Rabona per affiancare Galatea contro i possibili nemici, ma quando lo scontro con Cassandra iniziò a dilungarsi troppo, Europa la pigra decise di scappare per raggiungere il prima possibile gli umani presenti a Rabona. Nonostante l'improvvisa scelta di Europa, le guerriere dell'ultima generazione erano già pronte ad affrontarla e grazie alla tecnica di Anastasia poterono affrontarla a mezz'aria. Mentre Miata e Clarice cercavano di utilizzare la famosa tecnica del collegamento mentale con l'aiuto di Galatea, tutte le cifre singole si impegnarono ad intrattenere Europa più a lungo possibile, e nonostante i numerosi attacchi subiti e le zone su cui appoggiarsi perse, Europa rigenerò i tentacoli con facilità costringendo le guerriere dell'ultima generazione ad assumere una atteggiamento difensivo. Dopo il risveglio di Miata si allontana e vede combattere due potentissime risvegliate ma ad avere la peggio sin dall'iniziò fu Miata che dopo aver perso il controllo, raggiunse la postazione delle guerriere e delle guardie di Rabona insieme ad Europa. Insieme ad Audrey e Rachel e Nina raggiunsero alcuni soldati precedentemente trafitti da Miata che la numero 3 aveva fatto cadere dopo averli liberati, e in seguito, insieme ad altre guerriere mise in pericolo la sua stessa vita pur di trattenere Europa nello punto punto affinché Miata potesse centrarla senza difficoltà.

Dopo aver sconfitto definitivamente Europa la pigra risultò molto difficile per Clarice riportare Miata alla normalità ma con l'aiuto di tutte le presenti la numero 4 ritornò umana e poté riabbracciare la numero 47. Nike rimase in disparte ma non poté non assistere alla tragica sorte spettata a Clarice per l'eccessivo sforzo del suo corpo e alla successiva perdita dei ricordi che la riguardavano nella mente di Miata.

L'ultimo combattimentoModifica

Quando Teresa ritornò per combattere un ultima volta Priscilla Nike è tra le guerriere che stupitesi per l'enorme forza quando ancora si trovava a Rabona decise di raggiungere il luogo dello scontro definitivo tra la guerriera più forte di sempre e la risvegliata più forte di sempre insieme a Galatea e molte delle guerriere della sua generazione, dopo la fine del combattimenti Audrey sfida Galatea a bere e Nike si unisce a lei dopo la sconfitta di Dietrich che per prima aveva sfidato Galatea.

RelazioniModifica

AnastasiaModifica

  • Nike rimase molto colpita dalla personalità amichevole di Anastasia con qualsiasi guerriera, ed essendo considerata sua amica, fu disposta a rimanere al suo fianco anche in una situazione critica come quella creatasi prima dell'arrivo di alcuni dei fantasmi nel sentiero a nord dell'Organizzazione. Inoltre, durante lo scontro HYsteria l'elegante, fu l'unica a proporsi per toglierle la spada conficcata in gola consentendo alle altre di liberare Anastasia con più facilità.

Vedi ancheModifica

Gruppo dei sette fantasmi
Personaggi che hanno partecipato alla ribellione delle guerriere
Forze dell'Organizzazione
Altri collegamenti
Apparizioni nel Manga

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