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Nina

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Nina

Nina avatar.png

Attivazione dell'ombra cacciatrice - Nina Cap 65.jpg

Nome Nina
Kanji

ニーナ

Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Nina simbolo.jpg
Rango

Numero 9

Tecniche

Ombra cacciatrice

Stato In vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Affiliazioni

Sette fantasmi

Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 65

Anime Nessuna
Epoca

Generazione di Clarice

Immagini di Nina

Nina era la Claymore numero 9 della generazione di Clarice. Fece la sua prima apparizione al comando di una squadra al Nord con altre guerriere dai numeri non identificati, e che Miria considerò inferiori al 30 e paragonabili alla carne da macello, come il resto delle guerriere che venivano ancora spedite nelle terre di Alphonse.

EtimologiaModifica

Il nome Nina ha origine ebraica e/o latina e significa "bella".

ApparenzaModifica

Aveva dei capelli lunghi, biondi e tirati all'indietro con un apparente doppia coda, e con un ciuffo che cadeva sulla parte sinistra del volto. Aveva gli occhi d'argento e indossava la classica uniforme da Claymore.

PersonalitàModifica

Nina apparve sin dall'inizio una donna fredda e dura, tanto da disprezzare aspramente Clarice per le sue caratteristiche fisiche e non aveva nessun interesse verso essa,tanto da non interessarsi della sua sopravvivenza durante la spedizione al Nord, considerandola solo un esperimento fallito e inutile in quanto guerriera numero 47. Era molto sicura delle sue capacità, infatti si riteneva sprecata per un incarico da svolgere al nord.

AbilitàModifica

L'abilità caratteristica di Nina che le diede l'opportunità di ottenere il numero 9, fu la sua tecnica dell'Ombra cacciatrice, che consisteva nell'inseguimento dello Yoki dell'avversario con la sua lama fino a quando lo Yoki del nemico si esauriva. Tuttavia la sua abilità poteva essere arrestata con un attacco diretto all'utilizzatrice o qualunque altro in grado di fermarla.

BiografiaModifica

Spedizione a NordModifica

Membre della squadra di Nina al nord.jpg

Fece la sua prima apparizione nella città di Dabi, dentro una casa in attesa di Clarice. Era la capitana di quella squadra al Nord, composta da una guerriera sconosciuta, un'altra sconosciuta e Clarice (numero 47).

Dopo l'arrivo della numero 47 rimase stupita come il resto della sua squadra per il colore dei capelli della guerriera, ma soprattutto Nina disprezzò le condizioni fisiche di Clarice, quali erano l'incapacità di controllare la temperatura corporea e i capelli colorati, considerandola un vero fallimento. Inoltre non sopportò la scelta dell'Organizzazione nel mandare al Nord una cifra singola come lei, e successivamente partì per iniziare una caccia, e invitando con termini volgari a Clarice di seguirle. Durante il tragitto per raggiungere i risvegliati, Nina consigliò a Clarice di seguire il loro passo e di sguainare la spada se non voleva morire. Dopo un po', la numero 47 chiese alle guerriere per quale motivo cacciassero dei risvegliati in una terra così desolata senza che nessuno potesse segnalarli, e Nina disse alle guerriere sconosciute di informarla sulla nuova politica dell'Organizzazione riguardo ai risvegliati, e a farlo fu una sconosciuta, che parlò riguardo a ciò che successe al tempo della Guerra del Nord, durante il quale i risvegliati iniziarono a spostarsi in gruppi e non più singolarmente, e da all'ora l'Organizzazione iniziò a cacciarli non appena giungevano informazioni su di loro.

La battaglia con il risvegliatoModifica

Dopo che il discorso fu giunto al termine, la guerriera come le altre Claymore si ritrovò davanti al risvegliato che iniziò ad attaccare. A parte Clarice, come gli altri membri della squadra rimase indenne al primo attacco riuscendo a difendersi e subito dopo passò all'offensiva utilizzando la sua tecnica personale. Alle guerriere sconosciute fu dato il compito di impedire il contrattacco del risvegliato che avrebbe sicuramente interrotto la loro capitana, e così gli tagliarono entrambe le zampe.
Ombra cacciatrice 4 - Nina gruppo Cap 65.jpg
Concedendo la possibilità a Nina di decapitare l'avversario, quest'ultima rimase esterrefatta quando non ci riuscì a causa di una specie di lama che la trafisse proprio quando stava per sferrare l'ultimo attacco. Subito dopo anche le compagne (1 2) furono colpite da altre due lame provenienti da un'altro risvegliato in compagnia di un'altro membro che al completo formavano un gruppo di tre elementi.
Gruppo di caccia di Nina a Dabi 5.jpg

Nina svenne e come tutte le altre Claymore, non poté testimoniare sui fatti che accaddero subito dopo la perdita di conoscenza, ma ad un certo punto giunsero alcune dei Sette fantasmi (Miria, Cinzia, Deneve, Helen e Tabitha), che uccisero tutti e tre i risvegliati in poco tempo. Alla fine, Clarice appena riprese conoscenza, vide tutte le sue compagne svenute senza che niente le trafiggesse e riuscì a sentire la loro forza diabolica, capendo che fossero tutte sopravvissute. Tuttavia, anche Nina riprese subito dopo conoscenza così come le altre compagne, grazie alle cure di Cinzia e Tabitha, impedendo ai Sette fantasmi il loro trasferimento in un altro posto lontano dalle tombe delle guerriere di 7 anni prima, per non far capire all'Organizzazione quali guerriere mancassero all'appello.
Dopo le dichiarazioni di Clarice a Rimuto, la squadra di Nina fu interamente sostituita dal gruppo di Anastasia. Fu anche menzionata da Rachel nel gruppo di Audrey, in una storia che sembrava incredibile alle altre guerriere presenti.

La ribellione delle guerriereModifica

Nina e Keira durante la ribellione delle Claymore.jpg

Tre mesi dopo gli avvenimenti creati da Miria fu chiamata a presenziare al quartier generale dell'Organizzazione per proteggerne i membri da eventuali attacchi. All'inizio della riunione ricevette l'ordine di eliminare alcune disertrici del passato ed altre più attuali, come Anastasia, Dietrich, Keira e Phina. Tuttavia, insieme alle altre presenti, non andò alla ricerca delle guerriere da uccidere bensì si fece da parte per far passare Miria, che era stata lasciata in vita intenzionalmente dalle guerriere presenti durante il suo attacco proprio perché era riuscita a convincerle di seguire la sua missione.

Tutti gli uomini in nero rimasero sconvolti e appresero in quel momento che gli ultimi colpi inferti all'ex numero 6 fossero una sceneggiata alla quale collaborò persino la numero 10 Raftela che non rese noto lo stato di Miria. Nonostante ciò l'Organizzazione non si tirò indietro alla ribellione delle guerriere e mandò all'attacco i divoratrici di abissali in modo da guadagnare tempo per il completamento delle numero 1 da resuscitare. Seguì gli ordini di Miria durante lo scontro ma dopo l'eliminazione di alcune divoratrici fecero la loro improvvisa apparizione tre ex numero 1, dalle quali anche Nina venne temporaneamente fermata. Senza neanche dare il tempo ai membri dell'Organizzazione di cantare vittoria per il risultato ottenuto, le due piccole tirocinanti catturarono l'attenzione delle tre veterane ma prima che quest'ultime potessero raggiungerle, a differenza di Roxanne, Cassandra venne attaccata da Nina, Audrey e Rachel mentre Hysteria da Miria.

Cassandra contro reycel audrey e nina.PNG
Mangia polvere vs Audrey e Nina cap 118.jpg
Pur considerando Cassandra la più debole tra le tre veterane, non riuscì a colpirla nemmeno con la sua tecnica e in breve tempo fu sopraffatta dalla Mangia polvere di Cassandra, che oltre a sconfiggerla in breve tempo la rese totalmente inerme. Anche le sue compagne furono sconfitte e mentre Audrey veniva ripetutamente mancata dall'ex numero 1, Raftela consumava le sue poche energie per controllare i movimenti di Cassandra e con il proprio potere le fece ritornare involontariamente la memoria. Resasi conto di quello che stava compiendo, Cassandra cercò di allontanarsi dal corpo di Audrey ma i suoi ricordi le fecero riaffiorare le ferite che le avevano inferto le compagne della sua epoca provocandole un risveglio immediato. A causa della perdita degli arti non poté far altro che assistere al risveglio di Cassandra e ma ad un certo punto ottenne l'aiuto delle gemelle sconosciuto che erano intenzionate a portare in salvo tutte le guerriere ferite. Nina quindi non partecipò nemmeno allo scontro con le abissali nate in quel campo di battaglia e dopo la morte di alcune di loro e l'uscita di scena di Cassandra, venne curata insieme alle altre compagne ferite. Successivamente vide Miria che mostrava orgogliosamente la testa di Rimuto come segno di vittoria

Combattimento contro Europa la pigraModifica

Nina e le guerriere più coraggiose che appartenevano precedentemente all'Organizzazione raggiunsero Rabona per affiancare Galatea contro i possibili nemici, ma quando lo scontro con Cassandra iniziò a dilungarsi troppo, Europa la pigra decise di scappare per raggiungere il prima possibile gli umani presenti a Rabona. Nonostante l'improvvisa scelta di Europa, le guerriere dell'ultima generazione erano già pronte ad affrontarla e grazie alla tecnica di Anastasia poterono affrontarla a mezz'aria.

Nina mentre salva Rachel dai tentacoli di Europa Cap-139.png
Rache e Nina che soccorono i due soldati cap 142.png

All'inizio dello scontro Nina salvò appena in tempo Rachel da un tentacolo della risvegliata, dato che la numero 5 preferì combattere per terra e non a mezz'aria rendendosi di conseguenza più facile da colpire. Mentre Miata e Clarice cercavano di utilizzare la famosa tecnica del collegamento mentale con l'aiuto di Galatea, tutte le cifre singole si impegnarono ad intrattenere Europa più a lungo possibile, e nonostante i numerosi attacchi subiti e le zone su cui appoggiarsi perse, Europa rigenerò i tentacoli con facilità costringendo anche Nina a proteggersi. Poco dopo arrivò Miata, ormai risvegliata, che prese in mano la situazione. Dopo essersi allontanata dalla zona di combattimento insieme a tutti gli altri combattenti, guerriere e non, da non molto lontano vide combattere due potentissime risvegliate ma ad avere la peggio sin dall'iniziò fu Miata che dopo aver perso il controllo, raggiunse la postazione delle guerriere e delle guardie di Rabona insieme ad Europa. Insieme ad Audrey e Rachel, Nina raggiunse alcuni soldati precedentemente trafitti da Miata che la numero 3 aveva fatto cadere dopo averli liberati, e in seguito, insieme ad altre guerriere mise in pericolo la sua stessa vita pur di trattenere Europa nello punto punto affinché Miata potesse centrarla senza difficoltà.
Dopo aver sconfitto definitivamente Europa la pigra risultò molto difficile per Clarice riportare Miata alla normalità ma con l'aiuto di tutte le presenti la numero 4 ritornò umana e poté riabbracciare la numero 47. Nina rimase in disparte ma non poté non assistere alla tragica sorte spettata a Clarice per l'eccessivo sforzo del suo corpo e alla successiva perdita dei ricordi che la riguardavano nella mente di Miata.

L'ultimo combattimentoModifica

Nina è tra le guerriere che raggiungono il luogo dello scontro tra Teresa e Priscilla per ammirare il loro combattimento finale. Successivamente è probabilmente tra le guerriere che seguendo Miria si occuperanno di uccidere tutti gli Yoma e risvegliati restanti.

Vedi ancheModifica

Personaggi che hanno partecipato alla ribellione delle guerriere
Forze dell'Organizzazione
Altri collegamenti
Apparizioni Manga

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