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Raki

Nome Raki
Statistiche
Genere Maschio
Arma

Spada regalata da Sid Spadone

Stato In vita
Informazioni di alleanze
Famiglia

Famiglia di Raki

Città Doga
Affiliazioni

Claire
Easley
Priscilla
Sette fantasmi

Prime apparizioni
Manga Scena 1
Anime Scena 1
Epoca

Generazione di Claire Generazione di Clarice

Italiana Andrea Oldani
Giapponese Motoki Takagi
Immagini di Raki

Raki era un ragazzo che viveva nella città di Doga insieme al fratello Zaki e ai genitori, fin quando arrivò uno Yoma e decimò la sua famiglia: i genitori uccisi e il fratello parassitato dallo Yoma. Dopo l'arrivo della guerriera numero 47 lo Yoma di Doga fu ucciso, anche se poco prima uccise lo zio e senza nessuno che potesse accudire il ragazzo, e con il fratello divenuto Yoma gli abitanti della città lo cacciarono per evitare l'ennesima tragedia nel caso fosse stato anche lui uno Yoma, gettandolo nel deserto. Dopo breve tempo perse le forze e fu soccorso da una guerriera della quale non riuscì a distinguerne il volto e successivamente si ritrovò in una locanda della città di Egon. Dopo essersi ripreso cercò la guerriera che lo soccorse ma trovò solo uno Yoma trasformatosi in una Claymore che cercò di ingannarlo per poter scappare dalla guerriera che lo pedinava, ma fu comunque ucciso e Raki scoprì di ritrovarsi difronte la stessa guerriera che l'aveva salvato nel deserto, e da quel momento iniziò il suo viaggio insieme alla guerriera numero 47 dell'Organizzazione di nome Claire.

A causa di una missione della Claymore si ritrovò nella città sacra di Rabona, nella quale doveva assumere il ruolo del fratello minore di Claire che doveva passare inosservata nella città per uccidere uno Yoma. Nella città conobbe Sid e Galk che dopo l'eliminazione dello Yoma gli diederono una spada per potersi difendere. In un'altra occasione si ritrovò nella città di Torilo, sempre a causa di una missione di Claire, nella quale incontrò per la prima volta Miria, Queenie e una guerriera sconosciuta con le quali non ebbe nessun dialogo. Dopo quella missione rincontrò Miria che era la capo squadra del gruppo che doveva andare ad uccidere un risvegliato tra le montagne di Paburo. In quel breve tempo incontrò per la prima volta anche Deneve e Helen, però dovette rimanere in una locanda della città di Paburo poichè era troppo rischioso. Anche per la missione successiva, Claire volle che rimanesse lontano dal luogo della missione che comprendeva l'uccisione di un altro essere risvegliato. Tuttavia decise di non star a sentire la numero 47 e incontrò un'altra guerriera di nome Ofelia nella città di Gonahl, e mentre maltrattava Claire Raki spuntò dal nulla e riuscì a ferire al braccio la numero 4. Successivamente Ofelia decise di fare un gioco brutale con i due, nel quale a Claire furono tagliate le gambe mentre Raki doveva difendersi dalla numero 4 fino a che la numero 47 fosse riuscita a riattaccarsi le gambe. Poco dopo apparve la risvegliata alla quale fu gettato il ragazzo dalla perfida Ofelia e successivamente fu liberato e portato in salvo da Claire, la quale capì la drammaticità della situazione e decise di separarsi dal ragazzo affinchè potesse sopravvivere senza problemi.

Dopo breve tempo, Raki si ritrovò nella città di Hanel nella quale incontrò una ragazzina di nome Nina che conosceva abbastanza bene la storia delle dee gemelle Teresa e Claire, ma non trovando la numero 47 decise di continuare il suo viaggio. Ad un certo punto, Raki si ritrovò in viaggio verso Nord, in un traffico di schiavi. Durante il periodo passato al nord, rimase a lungo rinchiuso in una cella nella quale decise di lasciare un segno di sè disegnando la sagoma delle Dee Gemelle sulle pareti e lasciando qualcosa di scritto. In qualche modo riuscì a fuggire e raggiunse una città nella quale trovò alcune spade di alcune claymore (probabilmente quelle delle guerriere del gruppo di Eva) ma non trovando quella con il simbolo di Claire continuò il suo viaggio. Girovagando per la città, tra le macerie di alcune case, incontrò Priscilla per la prima volta, in seguito fu raggiunto da Easley il quale lo invitò a viaggiare con loro.

ApparenzaModifica

RagazzinoModifica

Da ragazzo Raki aveva capelli corti e marroni e occhi dello stesso colore, indossava abiti piuttosto comuni e non era molto alto.

AdultoModifica

Da adulto Raki ha un viso più maturo e i capelli sono un pò più lunghi, ma la cicatrice sopra l'occhio sinistro rimase. Porta abiti da guerriero e poi abiti comuni.

PersonalitàModifica

Raki che vuole conoscere il nome di Claire 1 cap 1

Raki sin da ragazzino era una persona molto affettuosa e pronta a relazionarsi con chiunque, anche con una Claymore, nonostante fosse mal vista dagli abitanti della sua città. Durante la sua vita, dopo la perdita improvvisa dei suoi genitori e del fratello, Raki strinse dei forti legami di amicizia con Claire, Easley e stranamente anche con Priscilla, e nelle occasioni più difficili risultò essere anche molto protettivo come nel caso della missione a Gonahl durante la quale attaccò Ofelia per proteggere Claire, e durante il soggiorno a Paburo difese la numero 47 da Helen e Deneve che si presero gioco di lei per il suo numero. Infatti, ciò che non gli mancava era la forza di volontà che gli diede la possibilità di raggiungere i suoi obiettivi, come ad esempio diventare un uomo forte in grado di diffendersi e di proteggere i più deboli.

AbilitàModifica

CucinaModifica

Raki si rivelò essere un bravo cuoco durante il periodo di convivenza con lo zio e il fratello, per questo Claire con questa scusa lo accettò come compagno di viaggio in qualità di cuoco.

SpadaModifica

Inizialmente Raki non possedeva nessun'arma, però dopo la missione di Claire a Rabona ne ricevette una in dono da Sid. Non era in grado di maneggiare con facilità la spada di Rabona, infatti durante il "gioco" di Ofelia non era riuscito a difendersi a lungo. Successivamente, dopo che si dovette separare da Claire, al nord si allenò con Easley, il quale si era preso cura di lui per il volere di Priscilla. Raki visse per molti anni al fianco di Priscilla e Easley, per questo imparò anche diverse tecniche di combattimento e la sua massa muscolare gli aveva permesso di usare anche dei pesanti spadoni e a maneggiare le claymore.

Raki sfoggiò le sue abilità nel combattimento nella città di Doga, nella quale era ritornato nella speranza di incontrare nuovamente Claire nel suo cammino. Nella città era presente uno Yoma che fu prima indicato da Priscilla e poi ucciso senza difficoltà dal ragazzo, ormai divenuto un uomo. Successivamente affrontò un combattimento con le eredi di Alisia e Beth all'interno dell'Organizzazione durante la ribellione delle guerriere, le quali gli confessarono di aver notato in lui le abilità delle claymore. Durante lo scontro finale con Priscilla, Raki rivelò di aver imparato da Easley una tecnica creata per ucciderla, tuttavia, Raki riuscì solamente a trafiggerla.

BiografiaModifica

RagazzinoModifica

Infanzia nella città di DogaModifica

Claymore zaki e raki

Raki nacque probabilmente nella città di Doga dove visse con il fratello Zaki ed i genitori fino a quando uno Yoma giunse in città, uccidendo i suoi genitori e parassitando il fratello. Dopo quegli avvenimenti Raki e Zaki si trasferirono dallo zio, dove Raki imparò a cucinare. Dopo la morte di un altro ragazzo, fu chiamata una Claymore per uccidere lo Yoma. Per Raki era la prima volta che sentiva parlare delle "streghe dagli occhi d'argento" che tanto venivano menzionate dagli abitanti e si fece spiegare dal fratello tutto ciò che sapeva su di loro. La Claymore attirò subito l'attenzione del ragazzino che, a differenza di tutti, non ne era spaventato anzi fu l'unico che cercò di parlare e con naturalezza chiederle il suo nome, tra l'altro, conversando con lei imparò molte cose come il fatto che gli umani stessi avessero dato alle guerriere la denominazione di Claymore, ma non gli rivelò il suo nome perchè lo avrebbe quasi sicuramente dimenticato. L'improvviso suono della camapana però ricordò a Raki il suo impegno con la famiglia, cioè tornare a casa a preparare la cena.

Raki dopo aver ritrovato il cadavere dello zio

Tornato a casa però Raki fece una macabra scoperta: il cadavere dello zio nell'ingresso di casa. Lo Yoma presente in città si rivelò essere il fratello Zaki, che dopo aver ucciso il povero uomo che si era occupato di loro, tentò di uccidere anche Raki ma i ricordi umani del ragazzo che lo yoma aveva parassitato gli impedirono per un istante di attaccare dando il tempo alla Claymore di arrivare per ucciderlo. Raki si sedette terrorrizato sul pavimento di casa ormai bagnato dal sangue dei due corpi. Prima che la guerriera se ne andasse, Raki la riconrse per ringraziarla di ciò che aveva fatto e che non la avrebbe mai dimenticata chiedendole nuovamente il suo nome. La guerriera si voltò e alla domanda rispose Claire.

Nella città di EgonModifica

Raki fu eventualmente cacciato da Doga per paura che fosse anche lui uno Yoma e vagò nel deserto a lungo, ma prima di svenire per gli stenti vide il profilo di una guerriera che si apprestava a salvarlo, tuttavia, svenne prima di riconoscere chi fosse.
Raki si svegliò in una locanda nella città di Egon senza sapere come ci fosse arrivato. Il proprietario portandogli qualcosa da mangiare gli disse che una Claymore lo aveva portato lì e aveva pagato per lui vitto e alloggio. Sperando che fosse Claire dopo aver mangiato, Raki si mise subito a cercarla; successivamente seppe da un passante che una guerriera aveva lasciato la città poco tempo prima, senza esitazione Raki lasciò la città per raggiungere il bosco.

Claire Raki e lo Yoma nel bosco di Egon

Nel bosco però non incontrò chi sperava, infatti invece di Claire trovò un altra guerriera, ma nella conversazione la guerriera si tradì da sola riferendosi a se stessa come Claymore, e come Claire raccontò precendentemente a Raki, le Claymore non si autodefinivano tali, e dunque il ragazzo capì che non era una guerriera ma bensì uno Yoma. Lo Yoma sentendosi in trappola prese in ostaggio Raki per far uscire allo scoperto la vera guerriera chiamata per ucciderlo: Claire.
Tuttavia, Claire fu costretta a gettare la spada per evitare che lo Yoma uccidesse il ragazzo consentendo però allo Yoma di sfruttare l'occasione per attaccarla. La guerriera aveva già previsto una situazione simile e trascinò lo Yoma con se fin dove aveva gettato la spada, con la quale prima gli tagliò il braccio per poi porre fine alla sua vita con un taglio alla testa. Raki si preoccupò per la ferita subita da Claire, ma quest'ultima lo consolò e ricordandosi di come lei avesse perso i suoi genitori per mano del fratello che era lo Yoma, propose a Raki di seguirla come cuoco.

La carta nera e la città di Rabona Modifica

Claire e Raki dopo aver raggiunto Elena

Raki viaggiando con Claire scoprì la triste fine destinata a tutte le Claymore con il passare del tempo: essere uccise dalle proprie compagne per evitare che si trasformino in mostri come gli Yoma.
Raki venne a sapere di questa storia quando Claire ricevette da Elena, una sua vecchia amica durante il tirocinio, la sua carta nera. Claire spiegò a Raki il significato di quel biglietto e Raki implorò la guerriera di lasciarla vivere, ma inutilmente perchè Claire intenta a porre fine alle sofferenze dell'amica. Elena fu sepolta sullo stesso Monte Shire da entrambi piantando la lama della Claymore nel terreno, come era solito fare per segnalare la tomba delle guerriere.

L'incarico seguente, portò Claire e Raki nella città di Rabona, dove era vietato l'ingresso alle guerriere, per questo Claire non solo assunse una pillola di soppressione dello Yoki per far tornare gli occhi del colore originario ma finse di essere la sorella di Raki per poter entrare inosservata nella città. Raki durante il soggiorno a Rabona iniziò a comprendere che lui non potesse far nulla contro gli Yoma che affrontava Claire, infatti quando di giorno poteva rendersi utile in vari modi, durante la notte non poteva far altro che starsene da solo nella stanza quando Claire usciva violando il coprifuoco vigente a Rabona, per cercare lo Yoma. Il giorno dopo l'arrivo a Rabona, Raki svegliandosi trovò Claire già in stanza, la quale gli raccontò gli avvenimanti della notte precedente, prendendo nello stesso momento la pillola di soppressione dello Yoki. Poco dopo fecero inaspettatamente visita nella camera i soldati di Rabona per un ispezione, guidati dalle stesse persone che la notte prima avevano riconosciuto nelle abilità di Claire una Claymore: Sid e Galk. I due subito sospettarono di Claire, ma non ebbero più la possibilità di accusarla poichè la pillola di soppressione dello Yoki ne aveva cancellato le prove. All'improvviso Raki morse il braccio di Sid e lo accusò di aver trattato ingiustamente la "sorella" e Galk fermò Sid dal colpire il ragazzino e si scusò con i due prima di andarsene. Claire la stessa notte uscì di nuovo dando conferma ai sospetti dei due soldati.

Sid che trova Raki nella locanda di Rabona cap 7
Il giorno dopo Raki non trovò Claire nella stanza e istintivamente chiese al proprietario della locanda dove fosse andata, ma poco dopo venne raggiunto da Sid che prima colpì il ragazzino per poi condurlo da Claire. Raki fu portato nelle stenze private delle Cattedrale nelle qualì trovò Claire priva di sensi e fasciata. Padre Vincent spiegò che le precarie condizioni in cui versava la guerriera fossero molto gravi, ma il pensiero di Sid della sorte della guerriera non condiviso da Raki
Claire dopo essersi svegliata vicina a Raki cap 7
sfrociò in una violenta rissa tra i due e dopo un ultimo colpo che mandò al tappeto Raki, Sid abbandonò la stanza. Raki invece rimase per due giorni vicino a Claire, pregando molto per il suo risveglio, che alla fine avvenne.

Claire continuò a svolgere il suo incaricato e per scoprire chi fosse lo Yoma verificò che tutti i prelati presenti nella cattedrale venissero controllati. Raki decise di aspettarla nella fonte battesimale, proprio vicino al cadavere nel quale si era annidato lo Yoma. Prima che quest'ultimo prendesse forma, Raki venne salvato dal provvidenziale intervento di Claire, Sid e Galk che iniziarono a combattere ferocemente contro lo Yoma, ma con Claire ferita e senza la sua spada, Sid e Galk non riuscirono ad avere la meglio sullo Yoma.
La situazione si capovolse quando Galk sotto consiglio di Raki lanciò la statua dove vi era nascosta la Claymore di Claire. La guerriera diede prova di grande abilità e agilità con una spada tanto grande e pesante riuscendo ad evitare i colpi dello Yoma e al tempo stesso a tagliargli un braccio. Lo Yoma passò in seguito al contrattacco ma venne fermato da Sid e Galk che fecero da scudo a Claire, dandole però la possibilità di dargli il colpo di grazia. La felicità del momento venne però interrotta dallo stato fisico di Claire, la quale avendo rilasciato troppo Yoki durante il combattimento, superò il suo limite e affidò a Galk il compito di ucciderla prima che si creasse un altr mostro da eliminare. Si scusò con Raki, ma il ragazzo con la sua determinazione impedì a Galk di ucciderla e si strinse a lei con un forte abbraccio che per qualche strano motivo interruppe il risveglio della guerriera.

Raki con la spada di Rabona

Portato a termine il compito, per Claire giunse il momento lasciare la città santa insieme a Raki ma prima di farlo furono raggiunti da Padre Vincent, dal capitano delle guardie Ganes, Sid e Galk. Sid approfittò dell'occasione per rubare un bacio a Claire, scatenando subito la reazione di Raki che iniziò a litigare con Sid, Galk invece regalò una spada di Rabona a Raki con l'augurio di crescere e diventare più forte. Padre Vincent e Ganes portarono i ringraziamenti rispettivamente del clero e della cittadinanza anche se ufficialmente non potevano farlo, infine Raki riprese il viaggio con Claire.

Nella città di Torilo e Paburo Modifica

Breve la permanenza a Torilo di Claire e Raki, poichè non appena giunsero in città, Claire uccise facilmente i quattro Yoma che erano subito usciti allo scoperto e lasciando il quinto alle compagne che venivano ad aiutarla. In quell'occasione era infatti prevista una caccia in gruppo nel quale dovevano far parte Miria, Queenie e una sconosciuta, ma Claire decise di fare a modo suo.

Claire nel gruppo della caccia di Paburo (Ermita e Raki)

La situazione si ripetè ancora con la missione successiva nella quale era prevista una collaborazione con altre guerriere, però Claire e Raki arrivarono in ritardo nel luogo di incontro, che era nella città di Paburo. Arrivati in città riconobbero la stessa capogruppo che raggiunse Claire a Torilo, Miria, la numero 6, le altre due guerriere erano Deneve, la numero 15, e Helen, la numero 22. In quel momento, Raki venne a conoscenza del fatto che Claire fosse la numero 47, l'ultima e più debole tra tutte le Claymore. Tuttavia, la loro nuova missione non riguardava l'eliminazione di uno Yoma come a Torilo ma di una risvegliata, una guerriera che probabilmente perse il controllo e che non fece come Elena che inviò la sua carta nera. Per questo motivo Raki fu lasciato in una locanda della città mentre il gruppo partì per le montagne vicine.

Nella città di Gonahl Modifica

Città di Gonahl

Dopo una missione facile nella quale Claire dovette uccidere tre Yoma in una città sconosciuta, tra gli incarichi della guerriera venne aggiunta un'altra caccia di gruppo per uccidere una risvegliata molto potente. La città che devevano raggiungere per incontrarsi era Gonahl, però una volta arrivati scoprirono che il gruppo era composto da sole due guerriere, Claire e Ofelia, la numero 4. Inaspettatamente, Ofelia si avvicinò rapidamente a Claire e con una stretta riuscì a bloccarla, impulsivamente Raki corse con la sua spada per soccorrere la Numero 47 ma ricevette un calcio dalla Numero 4 mentre col secondo tentativo riuscì a procurarle un solo graffio ma cosa più importante a liberare Claire. Raki cercò di riattaccare ma Ofelia schivò prontamente l'attacco, mentre Claire bloccò il suo contrattacco, la numero 4 improvvisamente inventò un gioco: tagliò le gambe a Claire e iniziò a combattere con Raki, e per ogni minuto che sarebbe passato avrebbe aumentato la velocità e potenza degli attacchi fino a quando Claire non fosse riuscita a riattacarsi le gambe in tempo. Questo "gioco" avrebbe portato Raki a morte certa ma Claire cercò comunque di riattaccarsi le gambe il più veloce possibile, a volte fallendo nel suo intento, tutto ciò mentre Raki veniva colpito ripetutamente da Ofelia.

Il tutto fu interrotto dall'arrivo della risvegliata, che tentò subito di uccidere le guerriere ma quest'ultime riescirono a schivare l'attacco tentacolare, però le ferite di Claire necessitavano di più tempo per guarire. Ofelia ne approffittò per ingannare la sua compagna di caccia dicendo che avrebbe protetto Raki al suo posto ma invece lo lanciò alla risvegliata e mentre bloccava Claire a terra per farla assistere alla morte del ragazzo, iniziò a provocarla.

Ex cifra singola immagine

Per liberarsi e salvare Raki, Claire iniziò a liberare un enorme quantità di Yoki superando il limite per un attimo e con uno scatto fulmineo strappò Raki dai tentacoli della risvegliata. Raki si strinse a Claire, intenzionata a scappare, lasciando poco dopo la città. Tuttavia, Ofelia riuscì ad uccidere la risvegliata con relativa faciltà e si mise subito ad inseguire Claire, che avendo capito che la numero 4 fosse troppo veloce per lei, decise di separarsi da Raki per salvarlo. Prima di andarsene, Raki ricevette da Claire un bacio e la promessa che una volta calmate le acque si sarebbero ritrovati.

Nella città di Hanel Modifica

Raki davanti alla statua delle dee gemelle ad hanel

Dopo aver lasciato Claire nel bosco vicino a Gonahl, Raki arrivò nella città di Hanel, dove incontrò una ragazzina di nome Nina che gli raccontò tutto ciò che sapeva sulle Dee Gemelle, Teresa e Claire, la cui statua era presente in una piazza dela città, la stessa dove probabilmente Raki incontrò la ragazzina. Non riuscendo ad incontrare Claire, Raki proseguì sul suo cammino sperando di incontrarla.

Al NordModifica

Capitolo 57

Durante la ricerca di Claire, fu catturato da dei trafficanti di schiavi, che lo condussero al Nord, ma fu in grado di liberarsi solo dopo che Easley e il suo esercito attaccarono la città. Successivamente Raki vagò per le rovine, salvando una ragazzina che stava per essere uccisa dal cedimento di alcune pareti, la quale fu subito interessata a Raki e al suo buon profumo. In seguito furono raggiunti anche da un uomo che cercava la ragazza e notando che Raki non era originario di quelle parti e che sarebbero partiti verso il sud, invitò Raki a unirsi a lui e a Priscilla, la ragazza.

Raki si svegliò il giorno dopo nella casa del ragazzo, con Priscilla accanto a lui, giurando che la scorsa notte fosse andato a dormire da solo. Uscendo dalla stanza assistette alla sorprendentemente abilità del padrone di casa con con la spada trovata in città non lontano da dove aveva incontrato Raki. Raki ricevette da lui la spada ed essendo interessato a diventare un abile spadaccino, gli chiese di insegnagli ad usarla in modo da diventare abbastanza forte da proteggere se stesso e una persona cara. Il ragazzo prese un'altra spada che era appesa al muro e mise alla prova Raki fermando un fendente a pochi centimetri dalla sua testa, e non vedendo paura nei suoi occhi, accettò di diventare suo maestro. Poco dopo si presentò con il nome di Easley e disse anche il nome della ragazza che era Priscilla. Tuttavia, Raki però non venne a conoscenza del fatto che entrambi fossero dei Risvegliati.Dopo una lezione con la spada, Easley chiese a Raki di trovare Priscilla, che trovò nuda ad osservare le luci spegnersi, riferendosi ad insaputa di Raki, alle guerriere che combattevano a Pieta, finchè non ne riamse nemmeno una.

Raki riapparve prima del salto temporale di sette anni, in una casa nella regione di Mucha con Priscilla, mentre Easley era impegnato nello scontro con Luisella.

Dopo sette anni Modifica

Prima del disastro di Lautrec Modifica

Durante i sette anni, Raki restò al fianco di Easley e Priscilla a imparare l'arte della spada fin quando i divoratori di abissali non furono mandati ad attaccare Easley, e a quel punto fu l'abissale stesso a mandarli via per proteggerli.

La morte di Nelo Yoma per mano di Raki
Renee mentre stringe il colletto di Raki 2
Renee mentre stringe il colletto di Raki 2 davanti a Priscilla

Vagando per l'isola, Raki tornò un anno prima del ritorno della stessa Claire a Rabona, lasciando detto a Sid e Galk che stava seguendo la strada che faceva di solito insieme a lei, probabilmente proprio nell'eventualità che Claire avesse chiesto di lui ai due. Fece ritorno anche nella sua città natale nella quale uccise uno Yoma, indicato però da Priscilla, che prese il posto di un certo Nelo. La strana scomparsa dello Yoki dello Yoma attirò l'attenzione di una Claymore che subito individuò Raki come l'unico sospettato della sua morte, dato che era in possesso di un'arma in grando di provocare un taglio così netto. Chiarì che non era anormale per un umano avere tanta forza e abilità da uccidere uno Yoma ma ciò che lo rendeva inferiore ad una guerriera era anche la mancanza dei mezzi per individuarlo. Raki fu bersagliato di domande dalla guerriera, alle quali rispose in modo incerto non riuscendo di conseguenza a convincerla. Tuttavia, la guerriera fu interrotta da Priscilla che le afferrò il braccio facendole percepire il suo enorme e spaventoso Yoki. Raki fermò Priscilla dicendole che non era necessario ucciderla, dopodichè le chiese come fece con altre guerriere durante i suoi viaggi, se sapesse qualcosa riguardo la numero quarantasette Claire. La guerriera inizialmente si rifiutò di dare informazioni sulle guerriere poichè segrete, ma quando Raki l'avvertì che avrebbero dovuto continuare di città in città a cercarla, si convinse a rivelare che la numero quarantasette non si chiamasse Claire e che se una di quel numero avesse scalato i ranghi ottenendo un numero più alto se ne sarebbe parlato per moltissimo tempo, arrivando quindi alla conclusione che la guerriera che cercava fosse morta.

Raki sorrise, perchè dalle parole della guerriera capì che Claire non faceva più parte dell'Organizzazione, perchè quando i due si lasciarono Claire gli promise che si sarebbero reincontrati prima o poi. Poco dopo, Raki riuscì a strappare dalla guerriera il suo nome e il suo numero, la quale si presentò prima come la numero 6 Renee  per poi chiedergli di parlare della bambina, se si cibasse o meno di carne umana. Raki rispose che durante i diversi anni di viaggio non mangiò nulla e per questo motivo si era ridotta alle fattezze di una ragazzina. Affermò anche che si sarebbe opposto alla necessità di Priscilla con tutte le sue forze, a discapito della sua stessa vita. Renee decise di andarsene reputandolo un inconscente. Poco dopo anche Raki e Priscilla lasciarono Doga per continuare il loro viaggio.

Dopo il disastro di Lautrec Modifica

Priscilla che lascia a Raki il suo braccio cap 110

Venne mostrato insieme a Priscilla a Ticheri e in occasione del risveglio del Distruttore, Priscilla percepì l'immenso Yoki mentre Raki non fu di in grado di capire di cosa parlasse. Dopo che il Distruttore iniziò a lanciare proiettili, Raki fu salvato per ben due volte da Priscilla dato che quest'ultima oltre ad averlo fatto distrarre permettendogli di schivare un proiettile successivamente gli conficcò un braccio nella schiena per dargli la possibilità di sopravvivere dal resto dei proiettili che lo avevano colpito. Dae e la sua squadra di recupero lo ritrovarono sempre nella città di Ticheri come unico sopravvissuto e lo portarono nel quartier generale dell'organizzazione dove si scoprirono come fosse sopravvissuto a quel parassita mortale. In quell'occasione Dae rimaste notevolmente stupito del fatto che oltre ad avere conficcato un braccio, questo continuava a rilasciare sufficiente yoki a contrastare l'immensa energia del Distruttore. Raki fu in seguito imprigionato in una cella dopo l'estrazione del braccio e dei parassiti .

La ribellione delle guerriere Modifica

Durante la ribellione delle guerriere le gemelle senza nome irruppero nella sua cella e credendolo un uomo dell'Organizzazione iniziarono a combattere con lui ma riconoscendo uno stile di combattimento simile al loro capirono che non era un loro nemico, e dalle apprendiste è informato sulla ribellione delle guerriere e sulla loro punizione nel caso fossero state ricatturate dai soldati dell'Organizzazione, decide senza esitazione di prendere una Claymore da allenamento e difendere le apprendiste mentre le gemelle andavano a dare man forte alle guerriere. Raki mentre sconfigge i soldati incontra la numero dieci dell'epoca, Raftela, intenta a disturbare gli attacchi di Cassandra e Roxanne, lei chiede a Raki di lasciarla fare ancora per poco in modo da sentirsi per la prima volta come una compagna delle altre guerriere e non più isolata come è stata fino ad allora, mentre Raki combatteva i soldati dell'Organizzazione, le apprendiste sorreggevano Raftela.

Quando le tre ex numero uno si risvegliano Raftela sviene e gli uomini dell'organizzazione inziano ad abbandonare il quartier generale.

A battaglia conclusa con Hysteria e Roxanne morte, portano Raftela insieme alle altre guerriere da curare, le apprendiste si radunano anch'esse con le altre guerriere e Raki non perde l'occasione, riconosciute le guerriere incontrate a Paburo, di chiedere di Claire, Raki finalmente apprende cosa sia accaduto in questi sette a anni a Claire e di come lei non abbia mai smesso di cercarlo, li si vede discutere di come fare per raggiungere Rabona, e liberare Claire arrivando prima che sia Cassandra a risvegliare Priscilla, evitando che Cassandra si unisca a Priscilla e aumentare ancora di più la sua spaventosa potenza, per poi far tornare in se Cassandra e far finire Priscilla nel fuoco incrociato di Cassandra e le guerriere, per arrivare prima della risvegliata useranno una nave ormeggiata nel porto nascosto interno all'Organizzazione e per risvegliare Claire si punterà su Raki dato che nessun altra ha avuto successo. Mentre Raki saluta le apprendiste ad Helen viene in mente un dubbio: cosa succederebbe se Claire uscisse dal bozzolo senza trattamento? Come reagirebbe Raki a quella vista? Deneve quindi s'incammina verso Raki e si strappa la parte superiore del vestito mostrando tutto a Raki avvertendo che tutte le Claymore avevano il corpo trattato in quel modo sia le apprendiste che stava salutando sia la sua cara Claire e che la stessa Claire potrebbe o potrebbe non avere il trattamento eseguito quando uscirà da quella sorta di bozzolo, e se non lo avesse dovranno provvedere sul luogo a rieseguirlo ma se riuscirà ad accetare tutto questo deve abbracciarla con tutte le sue forze. Raki abbraccia le giovani promettendo loro di ritornare e giocare tutti insieme, partono poi per Rabona.

Ritorno a Rabona Modifica

Riescono ad arrivare a Rabona in dieci giorni, anticipando l'abissale di circa una settimana, fuori dalla città incontra una ragazza seduta ad osservare la città e la invita ad andare con loro in città, lei decide di rimanere li, Deneve lo avverte che è meglio non avvicinarsi e gli fa notare che non è la sola ma ci sono molte altre persone sedute nelle vicinanze e sono tutti dei risvegliati, e non risvegliati normali ma tutti avevano solo una cifra quando ancora umani, pensano subito che siano stati loro a decimare la città, oramai semideserta, ma la stessa ragazza avverte che sono stati gli abitanti stessi ad andarsene di propria volontà, solo un pugno di soldati è rimasto insieme a Galatea, Clarice e Miata, Helen alterata chiede quindi il motivo della loro presenza, gli risponde un uomo: sono li per vedere combattere l'essere che supera perfino il potere degli abissali e vedere in faccia coloro che hanno sconfitto l'Organizzazione, tutti sono lì di prorpia volontà e sono pronti ad andare via qualora sorgessero problemi. Miria decide di lasciarli andare e avverte le altre delle loro identita: i due uomini davanti a loro sono gli ultimi due guerrieri della generazione maschile Il numero quattro Chronos e il numero sei Lars, la ragazza con cui Raki ha parlato invece è un ex numero due invece Octavia.

In città sono accolta da una Clarice in lacrime, Miata, Galatea, Sid e Galk, Galatea li conduce subito alla causa dello spopolamento della città, informandoli lungo il cammino che i soldati rimasti in città sono tutti volontari pronti anche a morire se necessario, poi la vedono: Priscilla è già fuori per la metà dal bozzolo, Galatea li informa che ha iniziato a mutare dieci giorni fa e che cinque giorni fa ha assunto forma umana, lei ha preferito non fare nulla e far abbandonare la città non sapendo come avrebbe reagito Priscilla. Miria informa poi tutti i soldati e le guerriere riamste in città degli ultimi avvenimenti, che non stante tutto decino di rimanere in città perfino Clarice e Miata decino di rimanere, infine sono informati da Sid che ha preso tutto l'equipaggiamento rimasto a Pieta poi si sbrigano ad andare a salvare Claire in quanto Cassandra ha aumentato la sua velocità di spostamento, gli restano due o tre giorni al massimo.

Raki si avvicina quindi al bozzolo ignorando gli avvertimenti di Galatea, pone le sue mani su di esse e inizia a parlare, trema, le ricorda il l'addio e la informa su quanto sia cresciuto in questi sette anni ma viene colpito da molteplici tentacoli, Raki però vuole essere lasciato così i tentacoli non vogliono ucciderlo, hanno mancato i punti vitali, voglio solo esaminarlo, le guerriere non riescono a capire come un essere umano sia riuscito a capire che non solo che Claire è li dentro ma che sta cercando anche di trattenere questo mostro, Raki continua dicendole che per quanto sia potuto migliorare, per quanto si sia impegnato è tutto come sette anni fa a Rabona nella cattedrale, per questo ridisse le stesse parole: non importa cosa accada lui è felice di aver viaggiato con lei e vuole rimanere con non importa cosa accada. Sentendo queste parole, il bozzolo inizia a sfaldarsi e ne esce Claire, ma d'improvviso un taglio netto appare sul corpo di Claire dal collo fino al pube subito sia Raki sia le guerriere si adoperano per cercare di tenere chiusa la ferita mentre si prende ago e filo per suturarla, mentre la suturano le guerriere spiegano a Raki che in giovane età alle guerriere veniva provocata questa incisione per poter inserire la carne e il sangue degli Yoma e nonostante l'ottimo risultato ottenuto in termini di potenza ma l'incisione fatta per inserire le carni non si rigenera, l'Organizzazione non è mai riuscita a trovare una soluzione a ciò se non questa rozza sutura, completata la sutura Claire si sveglia, vede le amiche e poi Raki che senza esitare un istante, con le lacrime agli occhi, l'abbraccia.

Priscilla nel frattempo si dirige verso il gruppo di risvegliati fuori le mura dove nel tantativo di liberarsi di ciò che resta del Distruttore in lei libera dei tentacoli che iniziano ad uccidere i risvegliati presenti, le guerriere assistono alla scena dall'alto e chiedono a Claire, che ha indossato di nuovo la tipica armatura da Claymore chi sia quell'essere, lei rivela che si chiama Priscilla e inizia a raccontare la sua storia con Teresa, di come sia diventata di sua spontanea volontà una Claymore e che in lei siano state trapiantate le carni e il sangue di Teresa rendendola di fatto non metà Yoma ma solo un quarto, e la sua ragione di vita è l'uccisione di Priscilla per vendicare Teresa, le amiche gli ricordano che hanno iniziato questo cammino insieme sette anni fa al Nord e hanno sempre combattuto insieme ed ora porranno fine a questo mostro insieme, incrociano le spade poi inizia i combattimento con due risvegliati catapultati a Rabona. Raki invece si dirige sulle mura dove osserva da lontano Priscilla e la riconosce come la stessa Priscilla con cui ha viaggiato, comprende che l'odore che lo legava a lui era l'odore di Claire ma perchè Priscilla cerca Claire?

Chronos e Lars lo raggiungono per domandargli chi gli ha inseganto la sua tecnica di spada così simile alla loro, Raki gli risponde che il suo maestro si chiamava Easley che per quanto all'inizio pesasse fosse umano poi comprese che non era una persona qualsiasi e quindi chiede ai chi semmai conoscessero qualcuno che si chiamasse in quel modo, loro rivelano subito che Easley era il numero uno delle loro epoca, ben più potente del numero due e con una forza quasi illimitata, si risveglio di sua volontà a differenza di tutti gli altri, forse proprio per uccidere i suoi vecchi compagni che si erano risvegliati ma come spiegano loro il risveglio cambia completamente la loro mentalità e per quanto sia forte la volontà di Easley anche la sua cadde, ma per come abbia usato e fatto morire i risvegliati durante la Guerra del Nord qualcosa della volontà originale di Easley poteva essere sopravvissuta, lo informarono inoltre che Easley oramai era morto per mano di un arma dell'Organizzazione, Raki non fu sorpreso della cosa anche all'epoca in cui mandò via sia lui che Priscilla sembrava braccato e messo alle strette e che probabilmente l'aveva fatto per proteggerli, Chronos lo avverte subito che probabilmente era tutta una recita perchè da risvegliato non poteva più pensarla così, ma all'arrivo delle guerriere taglia corto e domanda repentino se Raki conoscesse quell'essere poichè in quanto benchè aveva comunque bisogno della forza dei risvegliati fuori le mura era comunque abbastanza forte da uccidere in un attimo tutti i prensenti e Raki era l'unico intruso nel gruppo di guerriere radunati vicino a lei, Raki non risponde ma Chronos intuisce che è un si, le guerriere domandano cosa facessero in città in base alla loro risposta decideranno se attaccarli oppure no, loro avvertono che oltre loro due solo sette sono sopravvissute all'attacco e sono affamate ma per ora si sono allontate per osservare lo sviluppo della situazione, loro due non faranno nulla però hanno solo avvertito le guerriere, Miria poi provoca i due dandogli del codardo per andarsi a nascondere mentre Priscilla è in giro per poi bazzicare su ciò che lei lascia indietro, Lars per poco non si trasforma ma viene fermato da Chronos che vuole sapere la proposta di Miria, ma se fosse qualcosa di stupidi le ucciderà seduta stante: far tornare in l'abissale, che al momento è controllato da Priscilla, per poi scalgiare lo stesso contro Priscilla e naturalmente più forze sono meglio è per questo l'aiuto di loro risvegliati sarebbe molto ben accetto, gli comunica anche che è sempre una possibilità il fatto che tutto vada bene così come lei lo ha descritto, loro non si sbilanciano e diranno che riferiranno anche alle altre risvegliate, infine salutano Raki che a detta loro potrebbe essere l'arma più potente con cui attaccare Priscilla, dopodiche vanno via, Claire subito si preoccupa se fosse ferito e cosa velessero ma Raki la tranquillizza dicendo che volavano sapere chi fosse, nel frattempo la lotta tra Priscilla e ciò che resta del Distruttore continua mentre Cassandra ha ancora una volta velocizzato la sua andatura, ricorda il piano alle altre guerriere restando scettica sull'aiuto dei risvegliati, poi partono all'intercettazione di Cassandra.

Combattimento contro Priscilla Modifica

Raki si avvia verso l'altopiano dove Priscilla si stà cibando delle interiora di Dae per affrontarla, viene notato da Rubel, che fugge disperatamente da quest'ultima. Modifica

Raki inizia a combattere con Priscilla subito dopo che quest'ultima ha ucciso Dae, Priscilla si accorge subito che quello stile di combattimento gli è stato insegnato da Easley ma, a differenza di tutti gli altri, capisce che per quanto simile alle tecniche usate per combattere gli Yoma quella era stata perfezionata per uccidere proprio se stessa, Raki naturalmente non è all'altezza di Priscilla e riesce a tenerle testa solo perchè lei si diverte, non perchè legata da qualche sentimento nei suoi confronti come si poteva supporre, è inevitabile, infatti, la profonda ferita che gli infligge dopo aver finito di parlare. Raki si salva grazie all'improvviso arrivo dei sette fantasmi: Claire si occupa di lui fasciandogli le ferite prima di unirsi alle altre guerriere nel combattimento contro Priscilla.

Raki resta in disparte a riprendersi dalle ferite fin quando sfruttando la confusione generale riesce a conficcare la sua spada nel collo di Priscilla, nello stupore generale afferma che il piano di Easley era proprio quest'ultimo: sfidare Priscilla e quando perderà sopravvivere al colpo che doveva essere mortale per poi colpire a sua volta Priscilla che si sarà ormai dimenticata di lui, infatti nel seguente flashback si scopre un Raki adulto, senza però tutta la massa muscolare che ora dimostra, che viene congedato da Easley dopo avergli imparito l'ultima lezione di spada,Raki ovviamente afferma che non è abbastanza forte da affrontare Priscilla e candidamente Easley afferma che non lo sarà mai, lei si non si sa per quale ragione combatterà con Raki allo stesso livello e non lo colpirà subito con un colpo fatale ma Priscilla lo eliminerà dalla memoria esattamente come se fosse morto, e solo allora avrà un occasione unica, che non potrebbe mai capitare a qualsiasi guerriera, colpire la stessa Priscilla sfruttando un punto cieco e per farlo la tecnica con la spada è ad un punto adeguato ma deve anche rafforzare il fisico in modo che riesca a soppravvire a quel duro colpo che gli infliggerà Priscilla, diventanto la sola spada in grado di ferirla. Alla fine del flashback infatti una Priscilla esterrefatta per il colpo inflitto da Raki, perde l'unico istante in cui è in grado di fermare Claire, lanciata verso di lei, è la sua Spada fulminea; Priscilla finisce in pezzi sotto lo sguardo attonito di tutti i presenti. Non c'è tempo per gioire però Tabitha, resasi conto di avere ferite troppo gravi anche per le abilità di Cinzia e Yuma, avverte le altre amiche che lo Yoki di Priscilla si può ancora percepire e di concentrarsi perchè la battaglia non è ancora finita, poi dice addio a Miria dandogli il pugno che aveva promesso prima di partire a distruggere l'Organizzazione, la ringranzia per essere stata sempre premurosa come comandante anche quando non doveva, muore felice di essere diventata la sua spada, Raki si riposa mentre Claire va alla ricerca di Cassandra, l'unico modo che ha Priscilla di rigenerarsi, essendo stata riportata in vita grazie a un suo braccio, poco dopo riappare Claire catapultata indietro da Priscilla che ha ormai assorbito Cassandra, in poco tempo sconfigge e assorbe anche Octavia e Chronos, Cinzia pensa a riattaccare il braccio sinitro che Claire aveva perso ma lei è oramai esausta e fa difficoltà a riattaccarlo, Cinzia avendolo capito le consiglia di allontanarsi insieme a Raki, sempre presente alla sua destra, ma Claire non demorde e prova comunque a combattere riuscendo a stento a uccidere due teste di Cassandra, una terza stava per colpirla quando Raki la salva bloccandola, subito Claire invita Raki ad andarsene ma lui ribadisce che non è per niente cambiato in tutti questi anni e se deve morire morirà con lei. Claire si spinge al limite per proteggerlo e anche superandolo ma invece che trasformarsi nella sua forma da risvegliata già vista in precendenza, un altra figura appare.

Le guerriere combattono coscie che qualcosa è accaduto dove prima si trovava Claire, lo Yoki era simile ma non lo stesso e tato potente da poter essere percepito fino a Rabona, la guerriera subito saluta a modo suo Raki e afferma che diventa nervosa se pensa che il ragazzo potrebbe violare la virtù di Claire, prima di essere attaccata da due teste di Cassandra, minacciando Priscilla che l'avrebbe uccisa mentre le schivava.

Nessuno riconosce la guerriera e il simbolo di Claire sull'uniforme le confonde, nel frattempo la guerriera sprona con successo Cassandra ad uscire da Priscilla e combatterla e facendosi prestare una spada da Deneve inizia a comabattere con lei, anche Chronos e Octavia si ribellano a Priscilla e iniziano a combatterla ma vengono presto uccisi, e contemporaneamente finiva anche il combattimento contro Cassandra che è uscita sconfitta. Miria stupisce tutti i presenti riconoscendo la guerriera come Teresa la più forte numero uno di tutti i tempi.

Ancora sconvolte dalla notizia tutti i presenti restano ancora più di sasso dal vedere Priscilla in difficoltà ma Teresa con la sua solita calma, dopo aver restituito la spada a Deneve, non se ne preoccupa ed inizia a conversare con i presenti, a Raki chiede cosa lega lui a Priscilla ed Easley, Raki le racconta che sette anni prima fu salvato proprio da loro due e successivamente addestrato a combattere con la spada da Easley prima per suo interesse personale poi per salvare Priscilla che in realtà desiderava la morte, come dimostra il fatto che seguiva l'odore di Teresa, mentre parlavano Priscilla si è ripresa diventando anche più forte di prima e Teresa dopo aver detto cosa pensa Claire di ognuna delle guerriere libera gran parte del suo Yoki ed inizia a cobattere Priscilla, le cui capacità rigenerative sono sempre più fuori controllo, improvvisamente però Galatea ed altre guerriere dell'ultima generazione arrivano sul campo di battaglia.

Le guerriere appena arrivare spiegano che sono curiose di vedere con i propri occhi la battaglia finale e sono presenti sono coloro pronte a rischiare la propria vita le altre sono rimaste a Rabona, nel frattempo il combattimento di Teresa continua ma per quanto riesca a ferite o tagliare un arto a Priscilla lei ne rigenera uno se non più di uno ancora più potente la battaglia sembre in uno stato di stallo, nemmeno un attacco diretto che taglia la testa di Priscilla in tre parti riesce ad ucciderla e nel frattempo la sua rabbia aumenta ancora di più tanto da rendere incontrollabile la rigenerazione, per ogni arto tagliato molti ne fuoriescono rendedla sempre più grande e potente ma improvvisamente Teresa scatena così tanto Yoki da risvegliarsi.

Galatea subito vuole sapere l'aspetto di Teresa ma quello che le riferiscono non corrisponde a ciò che vede lei: Claire e Teresa spalle contro spalle come se fossero le Dee Gemelle, Teresa subito passa all'offensiva contro una Priscilla diventata enorme facendola a pezzi sempre più piccoli fin quando non appare Priscilla in forma umana, o almeno ciò che ne resta, chiedendo la morte e confessando che in questi anni tutto ciò che ha fatto era mirato all'uccidersi Teresa le dice che è li per esaudire il suo desiderio e con una sola stoccata della spada fulminea tutto finisce.

Il campo di battaglia fiorisce prima che Teresa sparisca e Claire riappaia, le guerriere le vanno incontro per salutarla e complimentarsi del lavoro ben fatto anche Raki la ringrazia prima di partire nuovamente con lei per poter restituire ad una sua amica il braccio preso in prestito ma una volta arrivati Claire nota che non vi è più bisogno.

RelazioniModifica

ClaireModifica

Claire insieme a Raki 1
  • Raki mostrò subito un grande interesse nei confronti di Claire e nonostante tutto, senza paura si spinse a conoscerla quando quest'ultima fece la sua prima apparizione nella città di Doga e si congratulò per la sua bellezza, insolita per la città di Doga. Inizialmente Claire era molto fredda nei suoi confronti, però dopo diverso tempo dal primo incontro, si rividero nel bosco di Egon e dopo la morte dello Yoma che prese in ostaggio Raki, la guerriera decise di prendersi cura di lui fingendo che le qualità di cuoco del ragazzo fossero utili durante il suo viaggio. Pian piano riuscirono a conversare più civilmente e i due iniziarono a provare un grande affetto reciproco, sopratutto dopo la missione nella città di Rabona durante la quale Raki riuscì con un abbraccio a fermare il risveglio di Claire. La grande prova d'affetto di Claire nei confronti di Raki si svolse nel bosco vicino a Gonahl, quando ella fu costretta a separarsi da lui per sfuggire alla pazzia di Ofelia. Da quel giorno Raki iniziò un viaggio in solitaria per ritrovarla. Questo viaggio durò a lungo e l'affetto per la guerriera non si sfumò durante i sette anni vissuti con Easley e Priscilla, ma diventò molto più forte. Si incontrarono nuovamente a Rabona, quando Claire era rinchiusa nell'involucro creato dal Distruttore. Raki riuscì a liberarla e la reazione di entrambi al loro primo incontro dopo sette anni fu la prova della loro grande amicizia.

PriscillaModifica

Raki insieme a Priscilla dopo sette anni
  • Raki e Priscilla si incontrarono per la prima volta nella regione di Alphonse durante la Guerra del Nord. Il loro rapporto di amicizia era simile a quello di Raki con Claire e vissero insieme per sette lunghi anni, durante i quali Raki venne a conoscenza del fatto che Priscilla fosse una risvegliata, ma tra i suoi presenti era sempre presente Claire. Appunto per questo, quando si separarono da Easley, Raki e Priscilla iniziarono un lungo viaggio seguendo il percorso che Raki fece con Claire per ritrovarla. Dopo sette anni, durante gli attacchi del Distruttore a Lautrec, Priscilla rivelò che la sua amicizia nei confronti di Raki fosse solo uno stratagemma per individuare con il profumo che Raki aveva addosso la posizione di Claire. Tuttavia, l'unicorno non lo uccise ma gli lasciò un braccio conficcato nella schiena per proteggerlo dalle aste parassitarie che lo avevano trafitto. Nei capitoli finali del manga però, Raki rivelò di aver imparato da Easley una tecnica per ucciderla e che provò a mettere in atto prima che l'unicorno raggiungesse i sette fantasmi, ancora impegnate insieme ad Octavia e a Chronos con Cassandra.

EasleyModifica

  • Easley disprezzava sia gli umani che le guerriere, ma nonostante tutto, accettò Raki per volere di Priscilla. Successivamente invece, diventò una figura molto importante per Raki perchè fu l'unico che insegnò al ragazzo l'arte della spada e diverse tecniche. Prima di morire, gli ultimi pensieri dell'abissale erano rivolti a Priscilla e a Raki e al fatto che avrebbe voluto vivere ancora per molto con loro.

NoteModifica

  • Nel manga, a differenza di quanto avviene nell'anime, non è presente la scena in cui viene regalata la spada di Rabona a Raki ma è solo narrata successivamente.
  • Nel manga, Raki non arrivò mai nella città di Pieta durante il combattimento tra Claire e Riccardo, ma si trovava in una città lontana da Pieta insieme a Priscilla e a Easley. Infatti, non incontrò Claire in quel momento e non conobbe Cinzia, Tabitha e Yuma che incontrò soltanto in seguito.

ApparizioniModifica

Anime
Manga
Raki

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