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Yuma

Yuma disertrice volume 18.png

Yuma senza le lacrime 1 - cap 101.jpg

Yuma senza un braccio.png

Nome Yuma
Statistiche
Genere Femmina
Simbolo Yuma simbolo.png
Rango

Numero 40

Tipo

Difensivo

Tecniche

Soppressione dello Yoki
Sincronizzazione dello Yoki
Lancio avanzato della spada

Stato In Vita/Disertrice
Informazioni di alleanze
Città

Città natale di Yuma

Affiliazioni

Sette fantasmi

Ex-Affiliaz.

Organizzazione

Prime apparizioni
Manga

Scena 50

Anime Scena 19
Epoca

Generazione di Claire
Generazione di Clarice

Immagini di Yuma

Yuma era la Claymore numero 40 della generazione di Claire.

Partecipò attivamente nella squadra della numero 6 Miria durante la Guerra del Nord sia nella prima battaglia durante la quale perse il braccio sinistro, ma combattè anche nella seconda e ultima battaglia a Pieta dalla quale riuscì a sopravvivere per miracolo grazie al piano di Miria. Successivamente ritrovò in vita solo altre sei guerriere tra le quali Claire, Miria, Cinzia, Deneve, Helen e Tabitha, con le quali formava il gruppo dei Sette fantasmi. Insieme alle sue compagne aiutò il gruppo di caccia di Nina al Nord da un gruppo di risvegliati che le avrebbero uccise. Poco tempo dopo si ritrovò ad ovest e insieme a Cinzia e a Tabitha aspettò il ritorno di Claire, Miria, Deneve e Helen con le guerriere del gruppo di caccia di Audrey, salvate dalla grinfie dell'Abissale Riful dell'Ovest. Più tardi invece si ritrovò sempre insieme alle altre membre dei Sette fantasmi ad aiutare altre guerriere come Clarice e Miata ma anche la disertrice Galatea nella città di Rabona, nella quale fece la sua apparizione la ex numero 2 Agata dal sangue freddo. Insieme agli altri sei fantasmi distrusse le zampe della struttura di Agata per poi dare la possibilità a Claire di ucciderla. Successivamente il gruppo dei Sette fantasmi si divise in piccoli sottogruppi, e Yuma si ritrovò in gruppo con Claire e Cinzia e insieme si ritrovarono nella città di Lacroix, nella quale uccisero una risvegliata, anche se prima dovettero far perdere i sensi al gruppo di ricerca di Renee per non essere riconosciute.

EtimologiaModifica

Il nome Yuma ha origini indiane e significa "figlia del capo tribù".

ApparenzaModifica

ClaymoreModifica

Da guerriera aveva dei lunghissimi capelli biondi che teneva legati dietro, mentre una ciocca davanti che risultava essere più corta era sciolta. Indossava la classica uniforme da guerriera e aveva gli occhi d'argento.

DisertriceModifica

Dopo sette anni, Yuma indossava lo stesso abito degli altri membri dei Sette fantasmi ma con un paio di pantaloni anzichè la gonna. Inoltre indossava un indumento superiore con delle maniche più più rispetto alle altre che invece indossavano dei lunghi guanti. Dopo la diserzione e i lunghi anni passati al Nord, portava ancora lo stesso taglio di capelli che portava però sciolti.

PersonalitàModifica

AbilitàModifica

Tipo difensivoModifica

Il tipo di Yuma fu rivelato da Miria dopo la prima battaglia di Pieta, durante la quale perse il braccio sinistro. Successivamente cercò di rigenerare il suo arto ma poco prima dell'ultima battaglia al Nord non era riuscita a rigenerarlo del tutto e di conseguenza risultò poco abile nella rigenerazione del proprio corpo.

Soppressione dello YokiModifica

Dopo i sette anni passati al Nord, Yuma come le altre disertrici, imparò a sopprimere pian piano completamente il suo Yoki, fino a rendersi impercettibile ai sensi delle altre guerriere. Mantenne però la capacità di attaccare e di leggere lo Yoki altrui.

Sincronizzazione dello YokiModifica

Durante il periodo in cui Yuma continuava ad assistere alle guarigioni che Cinzia apportava alle altre guerriere grazie alla sincronizzazione dello Yoki, un giorno, dopo che Cinzia la aiutò a rigenerarsi la gamba che in precedenza le fu tagliata da Claire per salvarle la vita da Duff, decise di aiutare Cinzia a rigenerare braccia e gambe che perse in battaglia, riuscendo infine a far rigenerare sia le braccia che le gambe della ex numero 14.

Lancio avanzato della spadaModifica

Yuma era solita lanciare la propria spada contro il nemico per poi riprenderla per proseguire lo scontro. La maggior parte delle volte utilizzava il lancio della propria spada come supporto per le altre guerriere affinché potessero raggiungere l'avversario con più facilità, come nel caso della risvegliata di Lacroix.

BiografiaModifica

ClaymoreModifica

Guerra del NordModifica

Era una delle 24 guerriere inviate al nord per combattere contro un gruppo di risvegliati dopo la missione fallita della squadra di Eva. Fece parte della squadra di Miria, composta da Queenie (numero 20) e Tabitha (numero 31).

Prima battagliaModifica
Tabitha Yuma Queenie nella squadra di Miria cap 54.png

La squadra di Miria fu l'unica ad occuparsi da sola di uno dei tre risvegliati che scatenarono la prima battaglia e mentre Tabitha e Queenie cercavano di colpirlo, Yuma rimase indietro terrorizzata. Il combattimento non venne mostrato per intero ma solamente la parte in cui Miria decapitava il risvegliato dopo avergli tagliato gli arti. La squadra terminò poco dopo le altre e l'unica guerriera che riportò dei danni fu Yuma che per raggiungere le altre guerriere venne sostenuta da Tabitha e Queenie a causa della mancanza del braccio sinistro e per la ferita sul fianco sinistro.

Riunione a PietaModifica
Guerriere della riunione a Pieta cap 66.jpg

Sette anni dopo la Guerra del Nord, Yuma apparve nel flashback di Claire durante l'ultima riunione a Pieta prima della seconda battaglia. Yuma, che si trovava al fianco della sua collega Karla, apprese in quel momento la strategia da seguire nella battaglia successiva dal piano di Miria che consisteva nell'assumere soltanto la metà di una pillola per la soppressione dello Yoki prima della seconda battaglia, così da poter permettere alle guerriere di inscenare la propria morte nel caso in cui avessero perso conoscenza durante lo scontro. Alle sopravvissute invece venne affidato il compito di seppellire le cadute e di nascondersi tra le montagne di Alphonse. In conclusione, Flora alzò la propria spada e chiese a tutte le guerriere che sarebbero sopravvissute di prendere con se le anime di quelle che sarebbero decedute, e infine, tutte le Claymore, compresa Yuma, incrociarono le spade nella speranza di una buona riuscita del piano.

Seconda battagliaModifica
Come il resto delle guerriere partecipò anche alla seconda battaglia causata dalla spedizione di altri risvegliati da parte di Easley. Non venne mostrata in nessuno scontro anche se probabilmente si ritrovò insieme a Miria contro una risvegliata.
Yuma dopo l'ultima battaglia a Pieta.jpg
Dopo la fine della guerra fu una delle sette guerriere che riuscì a riprendere i sensi e ad essere considerata una sopravvissuta. Successivamente aiutò le altre sopravvissute a seppellire i cadaveri delle compagne nel cosiddetto cimitero di Alphonse e in seguito si nascose tra le montagne delle terre del Nord.

DisertriceModifica

Dopo sette anniModifica

Yuma e Claire che raggiungono la città della prigione di Raki cap 66.png

A causa dell'insistenza di Claire nel cercare Raki, Miria diede a Yuma il compito di accompagnarla nel breve viaggio verso altre terre del Nord fino ad arrivare in una città sconosciuta. Le due vi trovarono una prigione sotterranea e trovando in una cella la raffigurazione della statua delle Dee Gemelle, Claire capì che Raki si trovasse lì durante la Guerra del Nord e che fosse riuscito a fuggire per via della poca resistenza delle sbarre.

All'arrivo di Claire e Yuma, Miria decise di mettere alla prova l'ex numero 47 dato che quest'ultima aveva l'intenzione di spostarsi da sola per le terre dell'isola, ma Miria oltre a vincere con il suo Nuovo Miraggio le diede comunque la possibilità occuparsi delle sue questioni e decise di abdicare dal ruolo di leader dei Sette fantasmi. Miria scelse di seguire Claire ma a sua volta anche le altre sopravvissute decisero di viaggiare con loro verso sud, compresa Yuma che non aveva alcuna intenzione di rimanere sola.

Verso sudModifica

Implorò le altre di far parte del gruppo dei Sette fantasmi il cui scopo era la distruzione dell'Organizzazione e fu accettata. Di conseguenza, iniziò il suo viaggio insieme a Miria, Claire, Cinzia, Deneve, Helen e Tabitha, ma si soffermò poco tempo dopo per aiutare il gruppo della numero 9, Nina. Salvato il gruppo di quattro guerriere, l'Organizzazione venne a conoscenza del suo stato dopo che Clarice, membro del gruppo di Nina, fece notare all'Organizzazione la mancanza di sette spade nel cimitero di Alphonse. Durante il viaggio, quando Tabitha percepì la presenza di alcune guerriere in lontananza, anch'esse in pericolo, minacciate dall'Abissale dell'Ovest. Yuma non partecipò al salvataggio del gruppo di Audrey, la numero 3 dell'ultima generazione, ma contribuì a far sì che si perdessero le sue tracce e quelle delle altre guerriere scappando in una direzione diversa dalle altre, per sfuggire dall'ira di Riful.

Combattimento contro Agata a RabonaModifica

Yuma e gli altri membri dei Sette fantasmi giunsero a Rabona quando Clarice, Miata e Galatea si trovavano in una situazione molto critica per colpa di Agata. A colpire per prima tra i Sette fantasmi fu Claire. la quale distrusse la prima zampa che manteneva in piedi la struttura, mentre le altre, compresa Yuma ne distrussero una per ciascuna e dopo di che Agata fu costretta ad abbandonare la sua piattaforma.

Tuttavia, Agata decise di combattere seriamente, rinchiudendosi in un involucro di capelli, nel quale essa era in costante movimento per non essere colpita mortalmente. Tabitha riuscì comunque a percepire la posizione esatta del suo corpo, indicando inizialmente il basso addome, nel quale fu Miria ad attaccare, poi la metà superiore del petto, a sinistra, per il quale ci provarono Cinzia e Yuma che furono respinte dall'attacco della risvegliata, ma a riuscirci fu Deneve. L'ultima parte indicata da Tabitha fu la metà sinistra, tra la spalla e l'ascella, a cui ci pensò Helen utilizzando la tecnica di Jean, alla quale Agata ne uscì intera, dopo aver abbandonato in tempo quella protezione.

Combattimento contro la risvegliata a LacroixModifica

Come tutti i membri dei Sette fantasmi, Yuma ebbe la possibilità di occuparsi delle proprie questioni prima del grande attacco all'Organizzazione ma dato che la sua città natale era troppo vicina all'Organizzazione decise di non partire e di restare a Rabona. Miria allora le affidò l'incarico di accompagnare Claire insieme a Cinzia nel viaggio verso Ovest.

Dopo un po' di tempo dalla separazione dal resto del gruppo, Cinzia, Claire e Yuma raggiunsero finalmente le terre dell'Ovest. L'ex numero 14 disegnò la mappa del continente per spiegare a Claire la suddivisione del territorio e oltre a raccomandarla di non fuggire, dato che non sarebbe stata in grado di seminarla, le assicurò che sia lei che Yuma se ne sarebbero andate qualora fossero riuscite a trovare Raki. Quindi il loro viaggio di gruppo continuò fino a che scelsero di passare per la città più vicina nella quale percepivano lo Yoki di una risvegliata.
Guerriere della squadra di ricerca di Renee (1) e (2) attaccate da Yuma (2).png
Guerriera numero 14 della squadra di ricerca di Renee contro Yuma.jpg

In città trovarono un gruppo di guerriere che avevano usato il farmaco per lo Yoki, due uomini in nero e nella stessa piazza anche la risvegliata che fece quasi subito la sua mossa. Cinzia e Claire fermarono il suo attacco verso le guerriere, Yuma invece si occupò di far perdere loro conoscenza e battendo la Numero 14 dell'ultima generazione si rese conto dei miglioramenti ottenuti durante i sette anni al nord. Data la velocità nei movimenti di Cinzia e Claire, la risvegliata cercò di fuggire con le sue ali ma il suo volo venne stroncato dal lancio della spada di Yuma che consentì alle compagne di raggiungerla ed ucciderla nel più breve tempo possibile. Tuttavia alle tre disertrici rimase la curiosità di sapere le intenzioni delle tre guerriere e dell'Organizzazione ma ad un certo punto fece la sua apparizione Rubel.

Capitolo 84.jpg

L'uomo in nero portò le tre guerriere in un luogo più discreto per poter parlare del passato della situazione attuale dell'Organizzazione. Claire lo presentò alle sue compagne come colui che le affidava gli incarichi dopodiché non fece altro che ascoltare ciò che aveva dire. Rubel spiegò in partenza che il gruppo di guerriere presenti era alla ricerca della numero sei Renee che era di fondamentale importanza per l'Organizzazione per via delle sue grandi capacità di percezione dello Yoki da lunghe distanze e che probabilmente fosse stata rapita da Riful. Infatti, il dubbio dell'Organizzazione era che Riful aveva probabilmente ottenuto un qualcosa che necessitava delle abilità di Renee per risvegliarsi e che non avrebbe impiegato molto tempo per utilizzarlo.

Le tre guerriere non capivano il perché un membro dell'Organizzazione fornisse loro delle informazioni così importanti e non sapevano neanche che cosa si aspettasse da loro dopo averle ricevute, quindi Claire dedusse che fosse stato lui ad informare Miria precedentemente e di averla così manovrata al fine di combattere contro l'Organizzazione. Cinzia dedusse che fosse una spia della fazione opposto all'Organizzazione, gli alleati dei dragoni, mentre Yuma considerò l'idea di collaborare ma venne subito bloccata da Claire che esplicò la pericolosità di Rubel e dei suoi alleati in quanto avevano già tentato di eliminare le figure scomode attraverso la Guerra del Nord. La figura dei semi risvegliati era infatti altamente temuta dagli alleati dei dragoni dato che risultavano essere l'obiettivo dell'Organizzazione, inoltre Rubel impedì che la segnalazione di Ofelia riguardo il possibile semi risveglio di Miria venisse ascoltata ai vertici dell'Organizzazione. Nonostante la possibile intromissione degli alleati dei dragoni, l'Organizzazione non avrebbe mai cessato di esistere e si sarebbe semplicemente spostata in un luogo ancora più inaccessibile e remoto, ma sarebbe avvenuto il contrario se invece fosse stata una una ribellione a sancire la fine dei loro esperimenti.

Alla fine Rubel si allontanò dicendo alle guerriere di fare ciò che volevano dato che non era interessato a ciò che facevano, mentre loro tre decisero di proseguire verso ovest come avevano inizialmente stabilito.

Un incontro inaspettatoModifica

Claire mentre libera Yuma da Duff cap 90.png

Durante il viaggio insieme a Claire e Cinzia, le tre guerriere furono costrette a nascondersi da Duff ma quando Yuma fu scoperta venne intrappolata nella mano del risvegliata. Inutili gli interventi di Claire e Cinzia per cercare di salvarla dato che i loro attacchi non erano abbastanza potenti e l'unica soluzione fu tagliarle la gamba che la bloccava,in seguito Cinzia si prese cura di lei attraverso la sincronizzazione dello Yoki. Tuttavia necessitava del tempo per farle rigenerare tutta la gamba e così informò Claire del tempo di cui aveva bisogno ma la numero 47 decise di approfittarne per seguire Duff e arrivare al covo di Riful, per poter raggiungere Raffaella.

Il disastro di LautrecModifica

Cinzia e Yuma che percepiscono la potenza del distruttore cap 93.png
10claymore-yuma.jpg
Cinzia e Yuma che trovano Beth trafitta da un'adta parassitaria cap 96.png
Sincronizzazione dello yoki usata da Yuma.jpg
Dietrich quando decide di salvare Yuma dai mostri creati dal distruttore 1 - cap 101.jpg

Mentre Yuma veniva curata da Cinzia attraverso la sincronizzazione dello Yoki, i corpi fusi di Luisella e Raffaella si risvegliarono emanando un immensa quantità di Yoki e nel mezzo veniva percepito anche quello di Claire. Per accelerare la guarigione anche Yuma dovette rilasciare il proprio Yoki e così sia lei che Cinzia furono percepite e raggiunte da Helen e Deneve. La ferita all'occhio di Helen venne curata in quello stesso momento dalla numero 14 così da poterle permettere di raggiungere Claire insieme a Deneve senza ulteriori ostacoli.

Tuttavia la nuova risvegliata soprannominata Distruttore generò delle aste di grandi dimensioni che poco dopo scagliò per tutta l'area circostante costringendo tutte le presenti a schivarle per evitare di essere colpite. Yuma aveva ormai rigenerato completamente l'arto mancante e dato che Cinzia aveva esaurito quasi tutte le forze durante la sincronizzazione, cercò di portarla via in braccio nel disperato tentativo di salvare la pelle. Ad un certo punto Cinzia percepì uno Yoki molto debole di una guerriera e con Yuma la raggiunse.
La claymore in questione era Beth, per loro una sconosciuta, ma nonostante le buone intenzioni dell'ex numero 40, Cinzia le consigliò di non avvicinarsi dato che era ormai inutile soccorrerla. In seguito furono costrette a fuggire anche da Beth dopo il suo risveglio.

Le condizioni di salute di Cinzia si aggravarono notevolmente a causa della sua intenzione di sacrificarsi per far mettere in salvo Yuma, e dopo aver perso tutti gli arti e parte degli organi interni, il risveglio era l'ultima strada che si aspettava di intraprendere. Yuma cercò di invogliarla a rigenerarsi ciò che aveva perso ma venne interrotta in continuazione da Cinzia che voleva confidarle il suo grande dolore che l'attanagliava sin dai tempi della Guerra del Nord per la perdita di Veronica. Nonostante i consigli della compagna di fuggire il più presto possibile, Yuma prese in mano la situazione e attraverso la Sincronizzazione dello Yoki, che aveva appreso proprio osservando Cinzia, la riportò in salute e in seguito cercò di intrattenere i mostri creati dalle aste parassitarie fino a che lo Yoki di Cinzia si fosse diffuso in tutto il suo corpo dandole la possibilità di muoversi. Dopo aver subito diversi attacchi dalle creature generate dal Distruttore si ritrovò con le spalle al muro, ma fortunatamente fu salvata in tempo da Dietrich che aveva attirato l'attenzione dei divoratori di Abissali.

Successivamente Yuma e Cinzia videro da sopra la montagna la foresta che veniva inghiottita da una enorme massa di Yoki che si dirigeva verso il suo centro, nel quale Cinzia percepì lo Yoki di Deneve, Helen e Claire. Le due disertrici furono raggiunte da Dietrich che dopo il combattimento precedente era in un pessimo stato fisico, eppure scelse di rischiare la propria vita per aiutare Deneve ed Helen per saldare il suo debito. Invece la ex numero 22 portandosi appresso Deneve riuscì a raggiungere la montagna grazie a delle coincidenza fortunate. Yuma, Cinzia e Dietrich le raggiunsero e le portarono in salvo, tuttavia, Cinzia continuava a percepire lo Yoki di Claire all'interno della massa di Yoki, e come precisò Deneve subito dopo, Claire decise di diventare parte del Distruttore per salvare le sue compagne e attuare la sua vendetta.

L'attacco dei risvegliati a RabonaModifica

Yuma mentre lancia la spada 1.jpg

Dopo il disastro avvenuto nelle terre di Lautrec, Yuma si precipitò a Rabona insieme a Cinzia, Deneve, Helen e Dietrich ma si ritrovò la città attaccata da un gruppo di Yoma e da un gruppo di risvegliati. A combatterli vi erano già le guardie di Rabona, Miata, Clarice, Galatea e Tabitha ma con l'aiuto delle compagne provenienti da Lautrec ebbero definitivamente la meglio. Dopo la battaglia constatarono che fortunatamente non vi era nessuna vittima e le guerriere appena arrivate vennero a conoscenza delle azioni compiute da Miria, di come avesse ferito Tabitha per potersi dirigere e attaccare l'Organizzazione e di come l'attacco dei risvegliati potesse essere il risultato del suo fallimento.

Cinzia Deneve Helen Tabitha Yuma mentre si dirigono verso L'organizzazione - Cap 109.jpg
In seguito le guerriere provenienti da ovest mostrarono il bozzolo generato dal Distruttore contenente i corpi di Claire e Priscilla trasportato da loro stesse dandosi il cambio durante il viaggio. Galatea ebbe difficoltà nel distinguere i vari Yoki ma venne bruscamente interrotta dalla lite tra Tabitha e Deneve che si stavano affrontando a causa delle intenzioni dell'ex numero 31 di vendicare Miria. Dopo l'intervento di Cinzia e l'apparente finestra di dialogo che si era aperta, decisero all'unanimità di dirigersi verso l'Organizzazione, con la certezza di lasciare al sicuro Rabona nelle mani di Galatea, Miata e Clarice.

Verso l'OrganizzazioneModifica

Lungo la strada verso l'Organizzazione le guerriere decisero di percorrere il sentiero a nord per evitare di incontrare delle guerriere, ma scelsero di aiutare un gruppo di quattro claymore attaccato da un branco di risvegliati. Le disertrici intervenirono senza preavviso e molto rapidamente, mentre Yuma e Cinzia soccorrevano Phina e Keira, Tabitha, Deneve e Helen aiutate da Dietrich si occuparono di uccidere i risvegliati per colpa dei quali Anastasia e Nike decisero di sacrificarsi per salvare le due compagne di rango inferiore.

Lancio della spada Yuma con le spade di Keira e Phina cap 112.jpg

Una volta sconfitti tutti i nemici mentre Cinzia era occupata a curare Phina, Yuma ebbe la possibilità di rendersi utile uccidendo un risvegliato completamente da sola per la soddisfazione delle compagne nel vederla indipendente. In seguito si riunirono e grazie alle intuizioni di Deneve venne scoperto un laboratorio dove si supponeva che l'Organizzazione continuasse a produrre risvegliati maschi. A quel punto Tabitha propose alle compagne di distruggere il laboratorio e i risvegliati al suo interno prima di raggiungere l'Organizzazione in modo da eliminare ogni traccia dell'Organizzazione sull'isola.

Ribellione delle guerriereModifica

Miria salvata da Cinzia Deneve Helen Tabitha Yuma Anastasia Dietrich e Nike cap 121.png

I rimanenti membri dei Sette fantasmi giunsero poco dopo il risveglio delle tre guerriere riportate in vita dall'Organizzazione, Hysteria, Cassandra, Roxanne e fermarono appena in tempo Miria, ormai al limite del risveglio. Yuma e Cinzia si occuparono di curare le sue ferite e di stabilizzare lo Yoki mentre le altre continuarono lo scontro poco prima interrotto con Hysteria l'elegante.

Durante lo scontro Hysteria ebbe la meglio contro quasi tutte le guerriere, dopodiché Miria, avendo già capito i punti forti e deboli di Hysteria risvegliata, allontanò Cinzia e Yuma per favorire la guarigione delle ferite di Dietrich e Nike, non molto capaci nella tecnica di rigenerazione, e continuò il suo duello.


Deneve che ha intuito il piano di Miria lo spiega alle altre: Miria ha intezione di portare Hysteria nel bel mezzo del combattimento tra le altre due abissali Cassandra e Roxanne in modo che sia una uccisa dal fuoco inrociato ma le capacità di adattamento di Hysteria rendono il piano molto più rischioso, infatti riesce a raggiungere la stessa velocità che aveva a terra anche in aria, guerriere si sbrigano ad intrecciare ed a infondere il proprio Yoki nei capelli di Anastasia in modo da creare una piattaforma di lancio per Miria in modo da superare in velocità anche se per pochi istanti Hysteria, la strategia funziona e Hysteria è cosi concentrata su Miria che non prova nemmeno a schivare gli attacchi delle altre sue abissali, finisce in terra dopo che una delle teste di Cassandra la sputa, Miria si avvicina per finirla e improvvisamente nelle sue ultime parole, indirizzate agli eventi delle Collina di Rockwell, un enorme Yoki si libera e l'immagine di Priscilla appare sussurrando qualcosa, l'attacco immediato di Helen e Deneve che l'hanno subito riconosciuta la fa scomparire, Cassandra nel frattempo uccide e divora Roxanne ma va via ponendo fine ai combattimenti nel quartier generale dell'Organizzazione, le guerriere posso quindi focalizzarsi sulle ferite e la sicurezza delle tirocinanti quando Raki si fa anvati e si presenta alle guerriere che ha riconosciuto.

Mentre Cinzia e Yuma si occupaon di curare le ferite Miria, Helen e Deneve entrano nel quartier general e dell'Organizzazione ne escono poco dopo con la testa di Rimuto esibita davanti a tutte le guerriere che innalzano un grido di gioia.

Mentre finiscono in gran fretta tutte le cure necessarie necessarie alle ferite mentre le altre informano Miria e Raki su gli ultimi avvenimenti e concordano sul fatto che Cassandra si stia dirigendo a Rabona per liberare Priscilla e che è una corsa contro il tempo per arrivare prima dell'abissale per liberare da se Claire invece di lasciarla nelle loro mani ma anche andando al massimo della velocità no riuscirebbero mai a superare l'abissale, Raki propone quindi di usare la nave con la quale era stato portato lì, essendo d'accordo Raki saluta le tirocinanti e tutti insieme partono poi verso Rabona.

Ritorno a RabonaModifica

Grazie alla nave riescono ad arrivare a Rabona una settimana prima di Cassandra però mentre si dirigono verso la città Raki si ferma a parlare con una risvegliata, una dei tanti che si trovano fuori dalla città e sono tutti cifre singole se non nei primi cinque, dopo qualche domanda si apprende che la città è stata evacuata giorni fa, altri due risvegliati si avvicinano assicurando le loro buone intenzioni di conoscere le guerriere che hanno distrutto l'Organizzazione ed assistere al combattimento contro l'essere più forte di tutti, Miria decide di ignorarli e credere alle loro parole al momento e presenta la risvegliata cone Octavia e gli altri due come Chronos e Lars i due ultimi guerrieri della generazione maschile.

Una volta arrivati in città Galatea conferma l'evacuazone della città e porta le guerriere alla causa di ciò: Priscilla è già fuori per metà dal bozzolo in cui è rinchiusa con Claire, Miria decide di riunire tutte le persone rimaste in città e di informarlì circa gli ultimi avvenimenti, nonostante tutto però nessuno decida di lasciare la città anzi Sid porta loro anche un regalo alle guerriere.

Le guerriere indossano nuovamente le uniformi da Claymore prese da Sid e le guardie di Rabona su al nord nei magazzini di Pieta ancora pieni dalla Guerra del Nord proprio per le loro, Galatea le avverte che Cassandra ha aumentato la velocità e guadagnato così due o tre giorni di cammino, tutti capiscono che non c'è più tempo, Raki e le guerriere vanno a liberare Claire.

Raki non appena vede il bozzolo in cui è rinchiusa Claire si preciita si vicino nulla lo riesce a fermare i dubbi delle altre guerriere, i tentacoli che lo infilzano poco dopo, lui continua a parlare come se nulla fosse accaduto e incredibilmente Claire come se lo ascoltasse esce dal suo bozzolo direttamente tra le braccia di Raki, però senza che la ferita che va dalla base del collo fino al pube e sono costrette con grande sforzo comune a ricucire lungo tutta la lunghezza, una volta finite le cure Claire si svelgia e viene riabbraciata da Raki.

Miria cerca di colpire Priscilla prima che si liberi bal bozzolo ma non riesce a farlo lei è troppo veloce e si precipita dai risvegliati fuori Rabona attaccandoli, le guerriere assistono stupefatte dal promontorio dove si trovano, Claire vestitasi nuovamente con l'uniforme tipica delle Claymore racconta il suo passato con Teresa e l'incotro con Priscilla e del motivo per cui è diventata una Claymore, le guerriere rinsaldano il loro rapporto incrociando le spade prima di partire per il loro ultimo compito.

Combattimento contro le risvegliate a RabonaModifica

Durante gli scontri con Priscilla fuori dalle mura di Rabona, due risvegliate furono catapultate all'interno della città e per necessità furono costrette a risvegliarsi. La prima risvegliata a mettersi in gioco mise in pericolo la vita di alcuni soldati e venne subito affrontata da Miata e Clarice che in seguito furono portate in salvo proprio da Yuma e Cinzia. Anche Deneve ed Helen affrontarono la medesima risvegliata e grazie all'intervento di Galatea e la Spada perforante dell'ex numero 22 venne messa fuori gioco in un unico colpo. L'altra risvegliata invece venne affrontata e uccisa da Claire e Miria con il supporto di Tabitha per individuare il corpo originale dalle numerose copie.

Dopo l'uccisione di entrambe le risvegliate i Sette fantasmi interruppero la conversazione tra Raki con Chronos e Lars per accertarsi delle loro intenzioni e quando hanno saputo che erano li solo per parlare Miria tentò di provocarli per portali entrambi dalla loro parte per poi rivelargli il suo piano:fermare Cassandra e con il loro aiuto far emergere la sua coscienza per poterla poi scagliare contro Priscilla, aumentando considerevolmente le loro speranze di vittoria. I due risvegliati non si sbilanciarono e dissero che avrebbero avvertito le altre risvegliate dalla notizia e in base alle loro intenzioni si sarebbero mossi di conseguenza. Dopo che gli ultimi risvegliati maschi se ne andarono, Miria iniziò a rendere noti i suoi piani alle sue compagne e l'identità dell'ultima abissale rimasta, Cassandra la mangiapolvere e in seguito si diressero verso l'abissale per intercettarla secondo i piani appena stabiliti.

Combattimento contro CassandraModifica

Claire, Helen, Deneve e Miria, cambattono contro Cassandra sul campo ma Cinzia, Yuma e Tabitha si trovano su delle alture nelle vicinanze con il compito di far emergere la coscienza di Cassandra, tenendo anche sotto controllo il combattimento tra Priscilla e Riful.

Ben presto pero le guerriere sul campo sono in difficoltà e le risvegliate rimaste i vita fuori Rabona arrivano in loro soccorso e ben presto riescono a fermare Cassandra, Yuma, Cinzia e Tabitha cercano di sfruttare l'occasione per far uscire la sua vera coscienza.

Pero le cose non vanno come previste, l'attacco delle risvegliate non sembra ferie più di tanto Cassandra e la coscienza stenta ad emergere e Yuma inizia risentirne ma le cose peggiorano in poco tempo, Cassandra con un solo attacco riesce ad eliminare quasi tutte le risvegliate ne restano in vità solo tre: Octavia, una sconosciuta e come hanno fatto notare Chronos e Lars accorsi sul campo di battaglia anche Europa la cui specialità è fingersi morta, tutti insieme attaccano Cassandra e riescono a eliminare il corpo di Priscilla che si stava impossessando sempre di più del suo corpo.

Ora però senza il controllo di Priscilla è più veloce che mai e Europa abbandona il campo di battaglia diretta verso Rabona e la veterana sconosciuta viene uccisa da Cassandra, nel frattempo pero Priscilla esce vincitrice dal suo scontro con la forza però calata di pochissimo, Lars muore a seguito degli attacchi di Cassandra e le guerriere decidono di cambiare la strategia mandando Cassandra contro Priscilla ora che attacca e riconosce i nemini di sua volontà senza altre idee si dirigono tutti verso Priscilla lasciando che Chronos e Octavia attacchino l'abissale.

L'ultimo combattimentoModifica

Però quando arrivano da Priscilla la trovano impagnata in combattimento contro Raki, Claire si precipita subito a soccorrere Raki ferito da Priscilla mentre le altre la attaccano, successivamente, dopo aver bendato Raki, anche Claire si unisce alle compagne ma non riescono neache a sfiorarla, Priscilla riesce a stoppare la Spada fulminea ed evitare gli attacchi Miria, la situazione resta in stallo fino all'arrivo di Cassandra, Chronos e Octavia e al loro attacco contemporaneo a Priscilla che inizia quindi subire i primi attacchi ma ancora non sembra rallentare o influenzare in alcun modo le sue abilità di combattimento riuscendo a riprendersi da ogni attacco perfino dalla distruzione di metà corpo ma Miria ha un piano usare Tabitha sfruttando l'effetto sorpresa dato dal fatto che non può essere rilevata con lo Yoki ma quando tutto sembra andare bene Priscilla taglia in pezzi Tabitha provocando la rabbia di Claire che la attacca insieme a Helen e Deneve, Yuma e Cinzia si precipitano subito a curarla mentre Miria cerca di riunire il suo corpo, Helen e Deneve sono messe fuori gioco da Priscilla scantenando ancora di più Claire che la attacca furibonda improvvisamente però Raki infilza Priscilla.

un istante, tanto è bastato alla Spada fulminea di Claire di penetrare oltre le difese di Priscilla e farla a pezzi ma proprio quando tutti già si sento esaltati per la sconfitta di Priscilla, Tabitha sa che la fine è vicina e per quanto Yuma e Cinzia si sforzino per lei non ci sono speranze avverte quindi che Priscilla non è stata ancora sconfitta e che il suo Yoki si può ancora avvertire, Claire s'incammina subito alla ricerca della scomparsa Cassandra, Tabitha nel frattempo dice addio alle sue amiche e più specificamente a Miria, ma non c'è tempo per piangere i morti Claire viene scaraventata via da una Priscilla che ha assorbito Cassandra la stessa sorte tocca a Chronos e Octavia poco dopo, Claire è al limite le cure di Cinzia sono poco efficaci e la stanchezza si sente, poi qualcosa accade, un epifania, ed una nuova guerriera dai lunghi e biondi capelli appare sul campo di battaglia.

La guerriera bionda saluta Raki e subito dopo sprona Cassandra a dividersi da Priscilla e combattere contro di lei, incredibilmente la cosa funziona e dopo averle dato la spada presa in prestito da Deneve inizia a comabttere con lei, anche Chronos e Octavia si ribellano a Priscilla ma vengono distrutti dopo copo nel frattempo anche il combattimento contro Cassandra arrica alla sua fine con la sconfitta di quest'ultima; Miria infine rieasce a ricordare chi fosse quella guerriera: Teresa del sorriso. Priscilla è in difficoltà e ha perso gran parte delle sue forze ma Teresa decide di ritornare dalle guerriere e parlare con loro, farsi spiegare anche da Raki il legame che c'è tra lui Easley e Priscilla, dopodichè torna a combattere contro Priscilla e sembra essere anche in vantaggio ma le capacità di rigenerazione di Priscilla rendono inutili tutti i danni che le vengono inferti, altre spettatrici si uniscono alle guerriere Galatea e le guerriere dell'ultima generazione.

Le guerriere sipegano che sono lì incuriosite anche loro dal combattimento decisivo contro Priscilla anche a rischio di essere coinvolte nel combattimento, combattimento che infuria sempre più e Priscilla ogni volta che rigenera un nuovo arto sembra anche più forte di quello precedente, una potenza di cui non si riesce ancora a vedere la fine ma in continua crescita anche fisica, infatti il corpo diventa sempre più grande man mano che si rigenera per uscire da questa situazione di stallo Teresa prende una decisione drastica: decide di risvelgiarsi. Per quanto possa diventare grande Teresa continua a talgiare in pezzi Priscilla ancora, ancora e ancora finche non appare la vera essenza e pensiero di Priscilla chiedendo la morte, Teresa con un sol colpo la accontenta.

Teresa scompare lasciano il posto a Claire, festeggiata da tutte le sue compagne che si congratulano per il buon lavoro fatto prima di partire, Deneve e Helen ritornano alle rispettive città natie, Miria conduce le guerriere dell'ultima generazione contro gli ultimi Yoma e risvegliati, Cinzia e Yuma addestrano le guardie di Rabona, Claire e Raki ritornano da una vecchia amica, Irene.

RelazioniModifica

Sette fantasmiModifica

CinziaModifica

  • Yuma e Cinzia erano delle semplici compagne durante la guerra del Nord ma in seguito divennero amiche. Durante i sette anni trascorsi al nord Cinzia allenò la sua capacità di sincronizzarsi con lo Yoki altrui con l'intenzione di aiutare le compagne a rigenersarsi. Quando però Cinzia ebbe bisogno di soccorso, non vi era nessuno in grado di aiutarla se non Yuma, che sentendola dire che non possedeva forza di volontà, la ex numero 40 imparò ad allineare e a manipolare lo Yoki per aiutare Cinzia a rigenerarsi le ferite. Da allora il loro legame diventò sempre più stretto.

Vedi ancheModifica

Collegamenti con la Guerra del Nord
I risvegliati di Easley (clicca le immagini per visualizzare le pagine)
Avvenimenti
Squadra antecedente alla Guerra del Nord
Gruppo dei sette fantasmi
Personaggi che hanno partecipato alla ribellione delle guerriere
Forze dell'Organizzazione
Altri collegamenti
Apparizioni Anime
Apparizioni Manga

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